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Web Marketing Training 2016: spunti e applausi a sorpresa!

Web marketing training 2016
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Sabato 25 Giugno abbiamo preferito il THotel al Poetto (la spiaggia più famosa di Cagliari), la camicia al costume e le caramelle a forma di Like – meravigliose – alla crema solare.

Ne è valsa la pena? Assolutamente sì!

Siamo stati al Web Marketing Training, il maggiore evento in Sardegna dedicato al marketing digitale, organizzato dall’amico Roberto Serra.

1 giornata, 10 grandi esperti del settore e 300 partecipanti pronti a captare stimoli per migliorare la propria strategia o entrare nel magico mondo del web marketing.

Tra queste trecento teste c’erano pure le nostre e oggi siamo qui per raccontarvi cosa ci ha colpiti e perché stiamo già facendo il conto alla rovescia per il #WMT2017

10 Relatori VS 300 Teste: chi ha vinto?

Tra gli appuntamenti dedicati al web marketing in Italia, come il Be-Wizard o il Web Marketing Festival (a proposito lo sapete che saremo relatori?), da tre anni a questa parte anche Cagliari ha il suo evento di riferimento: il Web Marketing Training.

Come suggerisce il termine “training” questa giornata ha come obiettivo quello di allenare la mente al business online.

In effetti così è stato: siamo usciti dal THotel con le sinapsi eccitate e i muscoli del cervelletto belli tonici, pronti per dare nuove sfumature ai nostri progetti.

Ogni relatore ci ha insegnato qualcosa e trasmesso nuovi stimoli, che vogliamo condividere con voi!

  • Claudio Gagliardini ci ha “illuminato” sulle nuove frontiere dell’influencer marketing: chi sono gli influencer? Certo, abbiamo già parlato di loro nel nostro blog. Ma come si individuano? Come si costringono a fare video dei prodotti? Quali sono le torture più indicate e funzionanti per convincerli a fare ottime recensioni? No, non esiste nessun kit da consegnare loro per posta. Nessuna marketta. Gli influencer influenzano il consumatore solo quando agiscono in modo spontaneo, senza indicazioni e costrizioni. Non sono le aziende che devono andare a caccia di questi personaggi, ma sono loro che come consumatori liberi si interessano, acquistano e pubblicizzano in modo competente e appassionato. Claudio è il papà di un progetto molto interessante che punta a creare relazioni tra influencer e aziende, si chiama Yourbrand.camp.
  • L’intervento di Sante J. Achille è stato uno dei più tecnici della giornata, indirizzato a chi già opera nel settore usando specifici tool. Il discorso era incentrato sulla semantica e sulla link building, con particolare riferimento all’uso di Majestic Schema.org, strumenti utili ai SEO per ottimizzare le pagine web, che vi consigliamo di provare.
  • Luca Orlandini ci ha svelato che la landing page è l’apostrofo rosa tra le parole utente e vendita. Abbiamo 5 secondi per far capire all’utente che potremmo essere la soluzione al suo problema, se non ci riusciamo lui ci abbandona. Dobbiamo guadagnarci la sua attenzione puntando sull’usabilità delle pagine!
  • Poi è venuto il turno di Michael Vittori che ci ha deliziato con tutti gli aggiornamenti degli ultimi mesi che il buon Mark ha implementato su Facebook, in particolare mettendo l’accento sui video, il cavallo di battaglia del canale social e su Canvas, un nuovo strumento per le aziende che permette di visualizzare una sorta di landing page direttamente da Facebook.
  • Gianpaolo Lorusso ha unito competenza ad una simpatia travolgente e si sa, ridendo si impara meglio, anche le cose difficili e tecniche come le conversioni e le funzionalità di tracciamento su Analytics. Inoltre abbiamo compreso che esistono un’infinità di azioni che possono completare la frase “una conversione è…”. Per esempio, è sicuramente l’acquisto di un prodotto in vendita in un e-commerce, ma anche un Like o un commento su Facebook, ma anche la visualizzazione di video embeddati in un sito, ma anche la connessione a pagine chiave del sito – come le Condizioni di vendita – ma anche… 🙂
  • Dopo la pausa pranzo la giornata è proseguita con Leonardo Bellini all’insegna del social selling e di LinkedIn. Cos’è il social selling? Non confondetelo con il social commerce! Il termine si riferisce al processo di ricerca, contatto e dialogo con i propri prospect e lead attraverso social network come LinkedIn e Twitter. Per ottenere nuovi contatti occorre una strategia ben precisa, per esempio è possibile creare messaggi preconfezionati da inviare ai Lead puntando su un contatto condiviso o un interesse comune.
  • Dopo interventi di questo calibro ci sarebbe voluto un po’ di zucchero, per esempio una bella zeppola di San Giuseppe.
    Come? Non sapete cosa sono le zeppole di San Giuseppe? Neanche noi.
    Francesco Magherita ci ha chiarito il dubbio e ci ha anche fatto riflettere sull’importanza delle “cose”. Ci ha parlato di un argomento a lui caro, la semantica nel search marketing. Abbiamo compreso che è possibile raggiungere chi cerca profumi online partendo dal fatto che, probabilmente, lo sta facendo per sedurre una ragazza. Perciò, quando pensate alle vostre keyword cercate di collegarle in modo alternativo rispetto ciò che già si trova nella SERP. Illuminante! 😉
  • A proposito, veniamo a uno che con le parole ci sa proprio fare, Andrea Saletti, esperto in neuro marketing e “dopamina“. La parola d’ordine, nel suo caso? Superare le aspettative del cliente, usando i punti giusti attraverso una terminologia specifica e altamente targetizzata. Se nel tuo slogan hai usato la frase “Viaggio da sogno” sei ancora in tempo per pensare qualcosa di più attraente per chi legge. Perché tutti sogniamo in modo differente.
  • Il penultimo intervento è stato quello del padrone di casa, Roberto Serra. Il suo discorso si è concentrato su una domanda: come ottenere traffico sul proprio sito web? Tra applausi a sorpresa – e chi c’era sa di cosa parliamo – ci ha offerto utili spunti per scegliere bene le pagine da inserire in un sito web o le informazioni da chiedere agli utenti in un form. Anche il numero di campi e le pagine devono essere il frutto di una strategia: mai agire a caso. Scegliere bene contenuti, informazioni da chiedere all’utente e ideare sempre qualcosa in più per ottenere la sua fiducia. Un cesto di frutta e una bottiglia di vino possono aiutare!
  • Infine, la ciliegina sulla torta: Robin Good, che al momento della presentazione è saltato in braccio a Roberto in stile Roberto Benigni e Berlinguer. Ha iniziato il suo intervento dalle ultime file della sala, percorrendola poi in lungo e in largo. Arrivato direttamente dalle Azzorre ha portato con se dei sassolini, che ha distribuito ai partecipanti, per ogni sassolino regalava un suo corso online. Il suo intervento è stato chiaro e molto stimolante. Il titolo “Google sei tu!” era abbastanza indicativo: ci ha dimostrato come è possibile guadagnare ed essere utili alle persone senza troppe tecniche e strategie, ma semplicemente organizzando e rendendo facilmente fruibile l’informazione già presente online. Ci ha portato una serie di esempi concreti: tra cui Techmeme, un sito che aggrega diversi articoli che appaiono online su tecnologia e innovazione.

I diversi interventi sono stati introdotti da Stefano Natale, esperto SEO che, per l’occasione, ha vestito i panni del presentatore pungente, ironico e preciso!

Insomma, il Web Marketing Training migliora anno dopo anno grazie ad un’organizzazione impeccabile, la presenza di relatori tra i più quotati d’Italia e un livello sempre più alto.

Chi ha vinto? Roberto Serra, che è riuscito a creare una giornata importante per il settore, che ormai è diventato un appuntamento ricco di spunti, un’occasione per rimanere aggiornati e fare rete.

Non vediamo l’ora di ri-condividere con voi l’evento il prossimo anno!

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Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

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