fbpx

State of Inbound 2017: dati e numeri sull’inbound marketing

Tempo di lettura: 6 min

state of inbound 2017

 

“Welcome to the State of Inbound 2017”

Si apre così il Report pubblicato il 16 Maggio 2017 da Hubspot, la piattaforma che, proprio grazie alla metodologia Inbound, consente alle aziende di allineare marketing e vendite, migliorando così le proprie performance.

Cosa è lo State of Inbound?

Il report è basato sull’analisi dei dati relativi al 2016 e prende in considerazione un campione di 6,399 professionisti operanti in 141 diversi Paesi del mondo.

Hubspot ha studiato e organizzato le loro risposte e considerazioni offrendoci così una panoramica dello stato di salute e avanzamento dell’Inbound. Il documento ci consente di conoscere sfide e priorità delle aziende, individuare i trend di mercato e tracciare le previsioni per i prossimi mesi.

Si rivela quindi una risorsa fondamentale per tutte le aziende che applicano (o intendono farlo) la metodologia Inbound al proprio modello di business (B2B o B2C).

Rappresenta una finestra sul mondo, infatti ci mostra come le altre imprese seminate nel Globo lavorano e gestiscono le proprie attività. Infatti, il documento individua anche le differenze a livello geografico. Inoltre, tramite una visione generale e ampia della situazione ci consente di agire nel nostro piccolo, migliorando le singole realtà aziendali.

Ma le utilità del report possono essere tante, ecco perchè raccomandiamo ad ogni imprenditore di consultarlo e trarre ispirazione per il proprio progetto online.

Clicca su questo banner per vedere nel dettaglio i dati e leggi la sintesi degli elementi più importanti che abbiamo preparato per te!

soi2017report

Marketing e Sales: priorità e sfide dell’inbound

L’inbound si evolve di anno in anno e aumentano le imprese che scelgono questa metodologia per individuare e conquistare i propri clienti.

Nel 2016 emergono in particolare due priorità per i professionisti: da una parte l’area marketing sposta sempre di più la sua attenzione verso contenuti visuali (come i video); dall’altra i commerciali non basano più la propria attività sulle vendite aggressive ma si preoccupano di offrire una consulenza specializzata e affidabile.

MARKETING

Le priorità cambiano da Paese a Paese, ma in via generale il marketing si focalizza sull’incremento di traffico qualificato da organico, puntando su strategie SEO efficaci (61%). Segue la creazione di contenuti (53%) e la diffusione attraverso i diversi canali web usati dall’azienda (47%).

priorità dell'inbound marketing

L’obiettivo è aumentare la rete di clienti, non più tramite la pubblicità tradizionale (volantini, cataloghi, stampa etc.), ma attraverso una strategia multichannel.

Infatti, i canali pubblicitari tradizionali sono considerati ormai inefficaci, come ci suggerisce la dichiarazione di un imprenditore presente nel Report:

 “We are abandoning the broadcast channels era to enter an individual on-demand environment, where places and things that surround users will create more useful, relevant, and customized experiences.”

La sfida principale per i marketer è sicuramente quella di generare più traffico e aumentare così il numero di lead, incrementare il ROI e avere il buget necessario per svolgere al meglio le attività pianificate.

SALES

Passiamo ora all’area aziendale che si occupa direttamente di chiudere la vendita, e vediamo quali sono gli obiettivi principali da raggiungere. Al primo posto nella scala di priorità spicca la necessità di chiudere contratti, al secondo, si punta ad un miglioramento del Sales Funnel e al terzo l’opportunità di sfruttare sempre meglio il Social Selling, ovvero avvalersi dell’aiuto dei social network per aumentare le vendite.

La sfida principale per questi professionisti è quella di ottenere risposta dai prospect, che, seppur ri-contattati, spesso si allontanano o spariscono senza approfondire il rapporto o dare motivazioni. La seconda sfida da affrontare è chiudere sempre più contratti, segue la corretta identificazione di lead davvero validi per la propria azienda.

sfida del settore sales nell'inbound marketing
Davanti a queste difficoltà, il 61% degli intervistati è OTTIMISTA, la strategia inbound si rivela efficace soprattutto perchè riesce ad allineare due settori trainanti per il successo dell’azienda, quello del marketing e quello delle vendite. 

Occorre migliorare questo punto, i professionisti devono condividere gli obiettivi e lavorare in modo sinergico per raggiungere insieme il medesimo risultato, proprio come i due meccanismi principali di una macchina.

ALLINEAMENTO MARKETING E VENDITE – SITUAZIONE DELLE AZIENDE INTERVISTATE

Il 44% del campione dice che Marketing e Sales sono allineati, mentre il 22% rivela addirittura che i due reparti sono ottimamente allineati grazie all’esistenza di un Service Level Agreement (SLA).

In particolare, il reparto Sales è ottimista per i prossimi 12 mesi: il 55% del campione ha indicato per il proprio team crescerà sensibilmente, solo il 5% ha avanzato dei dubbi prevedendo una decrescita.

Quali sono le prospettive per il futuro?

Il futuro dell’Inbound?
È legato a numerosi fattori, gli imprenditori prendono in considerazione il contesto politico, citando i recenti cambiamenti che potrebbero modificare le loro sorti. In particolare, avanzano le proprie preoccupazioni circa la Brexit, la nuova amministrazione degli Stati Uniti e altri cambiamenti economici globali che potrebbero avere ripercussioni sulle singole attività imprenditoriali.

Allo stesso tempo, la competitività online aumenta e i settori iniziano a diventare saturi anche online, ecco perchè il campione ritiene che ormai avere un sito o un blog non sia più sufficiente per attirare e mantenere clienti.

In base a queste premesse, occorre:

  • ridefinire il modo di lavorare,
  • usare differenti metodi comunicativi verso il pubblico,
  • misurare sempre meglio le prestazioni.

Oggi i software esistenti ci consentono di tracciare in modo preciso gli accessi al sito web aziendale e individuare all’interno del traffico i prospect su cui lavorare. In questo modo è possibile creare delle strategie ben mirate e gestire meglio le priorità.

Per gestire al meglio questi punti è opportuno inviduare le tendenze del momento, ovvero quegli elementi ricchi di potenzialità da inserire nella propria strategia di marketing & sales.

E naturalmente l’Inbound State ci offre numerosi spunti anche sotto questo punto di vista.

Analisi dei trend

I trend sono veri e propri propulsori che possono portare al cambiamento e alla crescita aziendale. Vediamo quali sono i 3 elementi su cui l’area marketing deve concentrarsi nei prossimi mesi.

1 – VIDEO

Tante aziende puntano tutto su questo tipo di contenuti, altre li considerano un fenomeno di passaggio, per alcune (soprattutto per i copywriter) sono un pericolo per la soppravvivenza del testo (blog, articoli etc.).

Una cosa è certa, lato marketing le aziende puntano sempre di più sul CONTENUTO VISUALE.

“We are looking more into video content and visuals. We are also want to get more into podcasting and creating relevant content that consumers enjoy looking at.”

2 – INTELLIGENZA ARTIFICIALE E REALTÁ VIRTUALE

Questi nuovi sistemi hanno un grosso potenziale riconosciuto dalle aziende, ma fino a quando le tecnologie non saranno accessibili a tutti, rimarranno sempre e solo una possibilità. Le imprese devono comunque già informarsi e prepararsi alla diffusione di queste realtà, che non tarderanno ad esplodere.

3 – SOCIAL NETWORK

Questi canali sono definiti come “necessary evil”, usati da miliardi di persone nel mondo, e quindi obbligatori per la comunicazione aziendale. Tuttavia, i continui cambiamenti e aggiornamenti di algoritmo, nascita di nuove piattaforme e novità di ogni tipo li rendono difficili da gestire e conoscere in modo totale.

“We have a hard time sometimes because we work in the rapidly changing world of social media analytics. Social channels are constantly introducing and rolling out new features and metrics. We have to quickly wrap our minds around if it’s important to our audience, how our audience can use it, and if we should integrate some kind of func- tionality into our product. It’s very fast-paced and difficult to stay on top of.”

Le aziende prevedono un investimento cospicuo sui social network per il 2017. Il contenuto visuale e le app mobile sono sotto la lente di ingrandimento delle aziende, come mostra la grafica:

social-canali-marketing.png

L’obiettivo è quello di assecondare le esigenze del consumatore, consapevoli del fatto che i bisogni e le abitudini sono in mutamento. Bisogna imparare a gestire questi cambiamenti e soddisfare le esigenze di tutti.

Per esempio, qual è il canale migliore per contattare un potenziale cliente?

Tra i canali più usati e apprezzati dalle aziende vince l’e-mail, ma allo stesso tempo le conversazioni faccia-a-faccia sono ancora un importante punto di riferimento per ultimare un acquisto. Contemporaneamente, i canali digitali e privati (come le app di messaggistica o i social network) sono ormai usati anche per dialoghi professionali e commerciali.

comunicazione inbound marketing

Questi erano i punti cruciali del nuovo Report sull’Inbound Marketing pubblicato da Hubspot. A noi ha dato tanti spunti per migliorare le attività inbound… e speriamo abbia aiutato anche te, per lo meno ad avere un quadro generale della situazione ed agire di conseguenza.

Pensi ancora che avere un sito web sia sufficiente per ottenere risultati soddisfacente? Scarica il Report che abbiamo preparato per te. Ti aiuterà a sfruttare al meglio i dati che hai appena appreso!

{{cta(‘1f16a315-b91a-4863-8b93-09c94efae8d9’)}}

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print