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Spedizioni e logistica, problemi e soluzioni

Tempo di lettura: 5 min
logistica e spedizioni

Con il diffondersi di Internet e degli smartphone anche le abitudini degli utenti sono notevolmente cambiate. Se prima si tendeva a visitare negozi e centri commerciali, oggi sempre più persone decidono di acquistare online. Per far fronte a questa crescita improvvisa di richieste le aziende hanno dovuto ottimizzare il proprio servizio di logistica, la vera colonna portante nascosta dello shopping online. Infatti tutti gli acquisti effettuati sul web, prima di arrivare nel più breve tempo possibile all’indirizzo desiderato dall’acquirente, devono essere ben impacchettati e spediti in modo più sicuro. Per farlo è necessario creare un’efficiente catena di produzione e spedizione.

Per questo motivo, per tutte le attività che lavorano nel mondo del commercio online, la logistica sta diventando un fattore critico e di reale differenziazione.

Logistica: come ridurre i costi della vendita online

Le spedizioni sono una voce di spesa che può gravare notevolmente sui bilanci di chi si occupa di vendita online, specialmente per costantemente gestisce elevate quantità di richieste.
Per questo motivo bisogna cercare di ridurre al massimo i costi. Vediamo alcuni aspetti chiave che aiutano nella scelta della giusta azienda di spedizione alla quale affidarsi:

  • analizzare il listino prezzi dei vari spedizionieri e in base alle proprie esigenze cercare di trovare il miglior rapporto qualità-prezzo optando per un servizio che sia al tempo stesso affidabile ma che non costi eccessivamente;
  • dare importanza alla capillarità sul territorio dello spedizioniere. Con questa terminologia si intende il dislocamento di sedi e magazzini in più località. Un’azienda che possiede pochi centri di stoccaggio e smistamento in tutta Italia avrà ovviamente tempistiche più lunghe rispetto ad una con varie sedi dislocate, che rendono la consegna più celere ed efficiente;
  • se si vendono prodotti che presentano dimensioni importanti è bene scegliere uno spedizioniere che possieda mezzi dotati di sponda idraulica, chiamata anche sponda montacarichi. Consiste in un macchinario che permette di spostare il carico da terra verso l’alto, per esempio su un furgone, e viceversa, in totale sicurezza.

Importante ricordare che il costo della spedizione non è l’unica voce di spesa. Ci sono altri aspetti molto importanti da valutare come ad esempio quelli relativi:

  • allo stoccaggio della merce;
  • al confezionamento;
  • alla gestione dei resi.

Inoltre è importante valutare quali servizi aggiuntivi vengono offerti dallo spedizioniere e con quali modalità. Fra quelli più importanti non bisogna dimenticare la possibilità di pagamento tramite contrassegno e se vengono inviate ai clienti gli aggiornamenti sul tracking in maniera automatizzata.

Spedizionieri esteri vs spedizionieri italiani, la scelta

Quando si sta progettando il proprio negozio online è importante valutare attentamente in quali luoghi vendere i propri prodotti. Infatti il web consente di estendere la vendita praticamente in ogni parte del pianeta. Amazon, per esempio, è fra i portali più famosi ed utilizzati.

Una volta scelte le destinazioni bisogna scegliere un servizio di spedizioni per l’estero. Si può optare per spedizionieri internazionali, ma che hanno lo svantaggio di offrire prezzi abbastanza elevati oppure spedizionieri italiani che offrono servizi anche all’estero. TNT, GLS e Bartolini sono alcuni fra i più usati.

Di solito, quando si deve consegnare un prodotto fuori del confine nazionale alcune delle tipologie offerte sono:

  • Parcel, il servizio di GLS di consegna internazionale, che permette di ricevere un pacco presso il proprio domicilio entro 72/96h, anche in Nazioni molto distanti dalla sede di partenza del prodotto;
  • Express, il servizio di consegna tramite via aerea, offerto da molte aziende è anch’esso molto veloce;
  • Logistics, il tipo di spedizione classica che offre il vantaggio di essere più economica ma impiega un tempo maggiore, in alcuni case anche settimane.

Offrire diverse tipologie di spedizioni permette all’acquirente di scegliere in base alla propria urgenza quando di ricevere un determinato prodotto, valutando ovviamente anche i differenti costi.

Costi di packaging

Un aspetto molto importante da considerare per cercare di diminuire il più possibile il costo delle spedizioni è quello di scegliere il packaging più economico fra quelli ovviamente più adatti. L’imballaggio è un elemento fondamentale perchè permette di tenere al sicuro il contenuto da eventuali schiacciamenti o urti. Generalmente si utilizzano imballaggi di cartone che contiene all’interno polistirolo in modo da attenuare urti e movimenti improvvisi, specialmente se il prodotto è fragile.

A volte si tende a risparmiare acquistando confezioni di scarsa qualità. Le scatole di cartone a due onde con rivestimento kraft (il termine kraft deriva dal tedesco e si traduce con la parola forza) sono tra le più resistenti e affidabili. In caso di spedizione di prodotti fragili è buona norma (oltre all’uso di pluriball, gommapiuma e carta da imballaggio) anche inserire la simbologia “fragile” e “non sovrapponibile”. In questo modo, l’addetto al trasporto, essendo a conoscenza del contenuto fragile userà un occhio di riguardo maggiore.

Importante non eccedere nell’imballaggio ma acquistare i rivestimenti idonei per ogni articolo. I corrieri, infatti, basano le proprie tariffe sul peso e volume del pacco quindi imballi più voluminosi avranno maggiori costi di spedizione.
Ecco alcuni consigli per risparmiare sull’imballaggio:

  • controllare attentamente le dimensioni della scatola in base al prodotto da spedire. Se è troppo grande, porterà ad un inutile aumento del costo della spedizione, se è troppo piccolo, non si riuscirà a mettere all’interno il materiale di protezione con la conseguenza che sarà possibile danneggiare il prodotto;
  • bisogna scegliere confezioni speciali solo in caso di materiali realmente pericolosi, sensibili o di alto valore, visto che sono più costose delle classiche. In questo caso utilizzare delle tradizionali scatole, magari composte da carta riciclata, può essere un ottimo modo per risparmiare qualcosa, oltre a proteggere l’ambiente;
  • assicurarsi una fonte di approvvigionamento rapido per gli imballaggi in modo da non dover fare scorte se non nei periodi, come quello natalizio, in cui le vendite si impennano. Le confezioni infatti rischiano di rovinarsi a causa dell’umidità e del passare del tempo.

La digitalizzazione per migliorare la logistica

La tecnologia digitale è uno strumento molto utile anche nel settore della logistica. Grazie ad un’elaborazione completa e rapida dei dati relativi alla movimentazione delle merci in entrata ed uscita, è possibile ottenere un quadro sempre aggiornato e dettagliato della situazione. Allo stesso tempo è più facile venire a conoscenza di eventuali problematiche in modo da poterle risolvere il più rapidamente possibile.

In questo caso l’aiuto viene dai software gestionali, strumenti perfetti per tenere sotto controllo ogni aspetto. Permettono infatti di:

  • organizzare le spedizioni;
  • aggiornare automaticamente le scorte;
  • verificare le quantità disponibili;
  • organizzare giacenze e ordini;
  • tracciare le spedizioni e i resi;
  • gestire le fasi di carico e scarico;
  • definire l’inventario;
  • curare aspetti burocratici e fiscali, come ad esempio l’emissione delle fatture.

Tutto ciò si rivela utile anche perchè aiuta a pianificare meglio gli scenari futuri. Inoltre le attività che dispongono di più punti vendita o che fanno parte di un franchising possono monitorare le scorte in modo centralizzato. Da un’unica postazione riescono a conoscere il livello delle scorte e possono sapere dove sono dislocate.

Importante ricordare che affinché ogni articolo possa essere adeguatamente tracciato è necessario che ogni prodotto abbia un codice univoco. Un barcode che possa essere sparato prima di essere spedito e quando un prodotto viene restituito, in modo da conoscere in tempo reale ogni movimentazione che avviene all’interno del magazzino.

Il cliente al centro

Oltre agli aspetti economici non bisogna dimenticare che ogni azione è rivolta alla soddisfazione del cliente e a limitare il numero di resi. Tutto ciò è possibile solo attraverso un servizio di spedizione qualitativamente superiore rispetto alla media.

Le situazioni da evitare sono ovviamente che la merce arrivi danneggiata dal cliente o che giunga in ritardo. Tuttavia, nonostante una gestione impeccabile, di fronte ad un elevato numero di vendite è inevitabile che vengano attuati dei resi e l’azienda dev’essere pronta a gestire la richiesta così come dev’essere preparata a gestire eventuali problematiche prima che si verifichino. Un esempio pratico di imprevisto è il pacco che non arriva a destinazione. L’utente che chiama il servizio clienti deve poter conoscere quali saranno le azioni intraprese e con quali tempistiche.

Un trucco che riduce il rischio che una spedizione non possa essere consegnata e finisca in giacenza è quello di inserire il numero civico in uno spazio apposito del form di contatti. Statisticamente infatti gli utenti si dimenticano di compilare quella voce con il risultano che la merce non viene consegnata perchè il cliente non viene rintracciato, con il rischio che quella spedizione rientri al mittente aprendo contestazioni con il clienti.

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