Skype, Viber, WhatsApp, Indoona: se i Voip fanno festa

Skype, Viber, WhatsApp, Indoona: se i Voip fanno festa Una delle cose più divertenti da fare ad una festa è osservare gli invitati: c'è chi anima il gruppo, chi balla, chi invece decide di rimanere in un angolo della sala. Il mondo del Voip ricorda quello delle feste, ogni software ha le sue sfaccettature: Skype è il software più utilizzato al mondo, recentemente acquisito dalla Microsoft. Ma esistono diverse alternative come WhatsApp, Viber e anche Indoona. Cerchiamo di conoscere meglio i maggiori prodotti per telefonare con internet. Come si comporterebbero se fossero gli invitati di un party?

Skype, il re della festa

Skype è il software Voip più longevo, sarebbe sicuramente l'ospite più atteso, il re della festa. Nasce nel 2002 come servizio di chiamate, videochiamate e chat per computer ma ben presto si adatta anche ai dispositivi mobili. La buona qualità audio e video unite all’ottima usabilità lo rendono il prodotto Voip più usato al mondo. Lui sì che trasformerebbe la festa in un evento epico. La grafica chiara e minimale sono la ciliegina sulla torta. Ora sappiamo perché Skype è il servizio Voip più famoso al mondo! La registrazione è veloce e gratuita, basta fornire un nome utente ed un indirizzo e-mail. La prima differenza con altri Voip è proprio questa: ci si iscrive con l'e-mail e non con il numero di telefono. Con Skype si può comunicare gratuitamente con altre persone che usano il software, comodo no? Il prodotto non solo offre la possibilità di chiamare e videochiamare, ma anche di chattare e inviare file. Si vogliono fare delle chiamate verso numeri fissi e cellulari? Per quelle è necessario acquistare il credito inserendo i dati della propria carta di credito o di PayPal. Insomma, un ospite eccezionale, capace di condurre la serata e trasformarla in un successo!

Viber, l'alternativo

Viber è il tipo stravagante, che qualche volta si concede agli eventi mondani (sì, ma non troppo!). La storia dell'applicazione è proprio questa: pensata per una nicchia e destinata a diventare un servizio Voip completo. L'applicazione viene lanciata nel 2010, per gli iPhone ma ben presto si adatta a tutte le piattaforme. L’idea era quella di creare un prodotto alternativo a Skype. Nella sala in festa questi due software starebbero agli antipodi e si guarderebbero in cagnesco. Viber e Skype offrono praticamente gli stessi servizi. Una delle poche differenze si nota al momento della registrazione. Infatti, contrariamente a Skype, in fase di iscrizione richiede un numero di cellulare, ma una volta inserito permette di chiamare anche dal computer. La registrazione è un po' complessa: una volta inserito il codice di registrazione, Viber invia un sms di conferma con un codice da inserire al primo accesso. Anche Viber consente di fare chiamate e videochiamate nazionali ed internazionali con tariffe molto simili a quelle di Skype. Mentre telefonare o inviare messaggi ai propri contatti Viber è gratuito. Insomma, che dite? Skype rimane intoccabile?

WhatsApp, l'imbucato

Ce li avete presente quelli che si auto invitano alle feste? Beh, stessa cosa è capitata a WhatsApp: la famosissima applicazione mobile di messaggistica istantanea da qualche mese è entrata nel regno delle telefonate via rete. Il servizio sta nascendo ora e consente di telefonare esclusivamente da smartphone e non da computer fissi. Inoltre, la recente acquisizione da parte di Facebook fa pensare a qualche novità impellente: proprio in questi giorni l’integrazione tra Facebook e WhatsApp è in fase di testing. WhatsApp può trasformarsi in una vera bomba, lasciatelo sciogliere un po' (magari offritegli un drink).

Indoona, l'erasmus

Nelle feste, soprattutto in quelle universitarie, non può mancare il ragazzo erasmus. Quello che viene da lontano e porta una ventata di novità con i suoi modi di fare, la sua lingua e le sue idee. Operando in Sardegna, non possiamo non menzionare il primo servizio Voip tutto sardo: Indoona, sviluppato da Tiscali. Il nome richiama l’espressione sarda in d’una che significa “tutto in una”. Si tratta di un’app multipiattaforma che permette di chiamare in Voip e scambiare messaggi istantanei. Nella versione aggiornata è inoltre possibile effettuare delle conversazioni di gruppo sia in chat che in Voip. Ma la novità più interessante sono i cento minuti al mese di chiamate gratuite verso i numeri fissi e cellulari di tutta Europa. Questa è una bella mossa che ha fruttato al prodotto migliaia di download e potrebbe cambiare le carte in tavola.

Tiriamo le somme (nonostante l'hangover)

Festa: il giorno dopo? A parte la testa che gira, c'è da chiedersi come è andato l'evento e chi ha riscosso più successo tra gli invitati. Bene, diciamo che ognuno ha le sue specificità. Per esempio, Skype risulta uno dei migliori soprattutto grazie alla sua longevità ma è senza dubbio più adatto alle chiamate da pc che da smartphone, mentre WhatsApp è più adatto al mobile. Il sito web Androidworld ha fatto un confronto di dati inviati/ricevuti tra i diversi Voip durante le telefonate con e senza wi-fi. Il risultato è interessante: abbiamo scoperto che WhatsApp consuma meno di tutti gli altri Voip e mantiene un'ottima qualità audio in 3G e in wi-fi. Ora non ti resta che scegliere a chi dare il tuo invito: se preferisci chiamare con lo smartphone ti consigliamo WhatsApp, se invece sei affezionato al vecchio computer puoi usare tranquillamente Skype, mentre Indoona e Viber sono adatti a tutti i dispositivi. Conosci o usi altri servizi che non abbiamo incluso nella lista degli invitati? Aspettiamo le tue segnalazioni!

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