fbpx

BLOG

Come sfruttare al meglio Google My Business

Come sfruttare al meglio Google My Business
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Le aziende e i brand per gestire la propria presenza online non possono fare a meno di usare gli strumenti offerti da Google, non solo è fondamentale ottimizzare le pagine web per il suo motore di ricerca ma occorre anche conoscere e saper sfruttare altri tool gratuiti.

In un articolo precedente abbiamo descritto tutte le possibilità d’uso che Google offre a chi vuole fare marketing, oggi facciamo un passo avanti concentrandoci su uno strumento in particolare: Google My Business.

Si tratta di un prodotto unico pensato per le aziende e per i brand che desiderano farsi trovare su Google, aprire una pagina su Google + e registrarsi su Maps. Un tempo questi sistemi erano suddivisi ma a partire dal 2014 sono stati unificati in un’unica soluzione, una sola interfaccia più usabile e pratica che permette di registrare l’azienda, modificare le sue informazioni e interagire con gli utenti, senza entrare ed uscire da diversi account.

Ci voleva proprio questo assembramento che mira anche a facilitare il lavoro di chi non opera nel campo del marketing ma vuole comunque poter gestire la propria presenza online in modo pratico e intuitivo.

Vuoi sfruttare al massimo questo strumento? Ti vogliamo dare qualche dritta per non perderti tra le sue diverse funzionalità!

Google My Business: cosa è cambiato?

Google My Business nasce solo due anni fa quando le aziende conoscevano e lavoravano con i servizi Google già da diversi anni. La differenza è che prima della nascita di questo sistema, un’impresa che volesse iscriversi ai diversi servizi (Google +, Maps, AdWords, Analytics…) o fare SEO doveva effettuare tante iscrizioni quanti erano i prodotti da usare.

Con Google My Business questo cambia: l’azienda per Google ha un’identità unica e tutte le sue operazioni possono essere gestite tramite un unico servizio.

Cosa è successo a chi già aveva una pagina su Google+ o aveva registrato la sede su Maps? Le aziende sono state unificate e inglobate in un unico sistema gratuito. Questa è una bella fortuna soprattutto per chi ha diverse sedi o deve gestire diverse pagine brand, come per esempio le web agency che si occupano di lavorare per diverse aziende.

Mentre chi vuole creare da zero una pagina Google+? In questo caso si può scegliere tra:

  • Una pagina per un brand, un’organizzazione o anche una pagina professionale che consenta di comunicare con i propri follower. In questo caso non è richiesto un indirizzo e quindi non vengono legate a Google Maps.
  • Una pagina per una sede fisica (Local) per esempio quella di un ristorante, di una farmacia e di un qualsiasi locale commerciale localizzato sul territorio, che deve essere ulteriormente ottimizzato inserendo l’indirizzo che poi sarà automaticamente visibile su Maps.

Le funzionalità offerte a chi apre una pagina local sono diverse:

  • Aggiornare le informazioni una volta per tutte su Local, Places e Google+
  • Aggiungere foto dell’attività
  • Rispondere ad eventuali recensioni
  • Monitorare l’andamento delle pagine grazie ad una sezione dedicata alle statistiche
  • Integrare le attività con AdWords per fare delle campagne pubblicitarie.

Infine, si può creare la propria strategia SEO ottimizzando le informazioni dell’azienda inserite nell’account My Business, in questo caso l’ottimizzazione prende il nome di Local SEO, un’attività davvero molto utile e interessante per chi ha un’azienda con una o più sedi sul territorio.

Una delle novità introdotte con Google My Business è quella di consultare le statistiche riguardo la propria attività aziendale.

Come analizzare le statistiche su Google My Business?

Google My Business dispone di una sezione dedicata alle statistiche raggiungibile cliccando sul pulsante “Gestisci sede” o “Gestisci pagina” relativamente all’account da monitorare.

Le statistiche sono divise in tre zone:

  • Una scheda è dedicata alle visualizzazioni totali della pagina Google, che si possono frammentare in base al tipo di contenuto (scegliere per foto, profilo, post…) o in base alle informazioni che gli utenti cercano per trovare la tua attività su Google, in particolare sulla ricerca e per le attività Local anche quella da mobile. Inoltre, per le pagine Local è possibile vedere se gli utenti hanno cercato indicazioni stradali per trovare la sede o quanti hanno cliccato sul numero di telefono. Questo permette di capire qual è il livello di interesse per un’attività commerciale da parte dell’utenza. Per questo motivo è fondamentale inserire maggiori informazioni e contenuti possibili nella propria pagina perchè Google controlla tutto!
  • Un’altra sezione è dedicata al coinvolgimento generato dai diversi post. In questo caso si possono vedere quante e quali azioni sono state fatte su ogni singolo post, decidendo anche il periodo di tempo di riferimento (ultimi 7, 30 o 90 giorni). Questo permette di capire cosa funziona e cosa no, migliorando così la strategia.
  • Infine, la terza parte permette di controllare il tipo di pubblico, raccogliendo le informazioni che lo riguardano: chi ti segue? Quali sono le sue caratteristiche e come si muove? Queste informazioni preziosissime riguardano il tuo target di riferimento che devi sempre tenere sott’occhio se vuoi dare ai tuoi follower quello che desiderano!

Infine, con Google My Business hai la possibilità anche di entrare direttamente su Analytics (sempre che tu lo abbia collegato) e ottenere ulteriori dati riguardo l’accesso al tuo sito web.

Insomma, parlando di questo argomento ci è venuta in mente una famosa frase di Einstein che rivisitiamo in chiave googleiana per l’occasione:

Due cose sono infinite: l’universo e i servizi di Google, ma riguardo i secondi ho ancora dei dubbi.

E tu hai qualche dubbio o ti è tutto chiaro?
Chiedici una consulenza sulle infinite possibilità offerte da Google alle aziende: ti aiuteremo !

 

Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Ciao ho trovato questo articolo molto utile.
    Complimenti per il vostro sito web.

    1. Grazie Antonio, siamo felici di averti aiutato. Buona giornata. Francesca – Strogoff

Lascia un commento

Chiudi il menu

Newsletter

Non perdere nessun articolo, iscriviti adesso