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SEO e Bing: alcuni consigli per migliorare il posizionamento

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Quando si parla di SEO viene istintivo pensare a Google, il più famoso motore di ricerca al mondo. Tuttavia non esiste solo lui al mondo: gli utenti usano anche altre piattaforme. Tra queste c’è Bing, il motore di ricerca progettato da Microsoft nel 2009 con l’obiettivo di competere direttamente con il gigante di Mountain View.

Nel 2015 Bing è il terzo motore più usato al mondo, con il 7% degli utenti dopo il cinese Baidu, il motore di ricerca cinese (fonte: Wikipedia). Anche se le statistiche rivelano che l’obiettivo della Microsoft è ben lontano dall’essere raggiunto, Bing rappresenta comunque un’opportunità da non trascurare per chi si occupa di ottimizzazione SEO o ha un business online.

Infatti, basta analizzare i dati di Analytics per scoprire che c’è sempre qualcuno che approda su un sito usando Bing. Allora perchè non ottimizzare un sito anche per questo motore? Ecco i nostri consigli per fare una SEO strategy per Bing!

SEO per Bing: il ruolo dei contenuti

Così come succede su Google, se vuoi ottimizzare una pagina web per Bing dovrai stare particolarmente attento ai contenuti. Il motore della Microsoft non è avanzato quanto Mister G. e nella scansione dei contenuti da ancora un grande peso alle parole chiave presenti nella URL, nel title e nella description, mentre questo tipo di interpretazione su Google è superata e per indicizzare e posizionare le pagine si usano oggi altri criteri.

Per esempio, su Google la metadescription non ha più una primaria importanza. Mentre su Bing si, e consigliamo di inserirla sempre. Deve avere minimo 25 e massimo 120 caratteri e non ripetere il title che non deve superare i 65 caratteri.

Le caratteristiche che Bing prende in considerazione durante la lettura dei contenuti sono le seguenti:

  • La lunghezza del testo: un testo lungo e ben articolato può avere più chance rispetto ad  uno troppo sintetico e non esaustivo.
  • La presenza di file multimediali all’interno del testo è ritenuta positiva, in particolare anche in questo caso è necessario ottimizzare immagini, video e altri documenti.
  • L’interazione degli altri utenti con una pagina è sicuramente un valore aggiunto: largo a commenti, recensioni e altri feedback.
  • Non si può trascurare il corretto inserimento dei titoli in H1, H2, H3 etc. così come le parole in grassetto: Bing adora i testi formattati come si deve.

Sembrerebbe superfluo dirlo, ma “ripetitia juvant”: tutti i testi, inclusi i title e le description non devono mai essere copiati da altri siti web o duplicati rispetto a pagine interne.

Ricordiamo che si scrive per gli utenti e non per i motori di ricerca, perciò più i testi riescono a rispondere esaustivamente ad una query online e maggiori saranno le possibilità di aumentare il traffico al sito.

Ora parliamo della struttura: come deve essere organizzato e costruito un sito per piacere a Bing?

SEO strategy su Bing: la struttura

Durante lo sviluppo delle pagine è fondamentale dedicare un bel po’ di tempo alla struttura, i motori di ricerca ringrazieranno. Sotto questo aspetto Bing è molto simile a Google: ama le architetture chiare ed essenziali, perciò è meglio evitare troppe sottocategorie, in modo che nè l’algoritmo di Bing nè l’utente si perdano nei meandri di un sito.

Le URL devono essere pulite e sintetiche, e non devono mai mancare i file che permettono al crawler di Bing di orientarsi per la scansione: parliamo della Sitemap (in formato XML), i file robot e anche una mappa del sito, visibile anche all’utente.

Altri consigli per ottimizzare la struttura per Bing:

  • Inserire i link interni per collegare tra loro le diverse pagine di un sito, usando una anchor text che comunichi all’algoritmo di Bing il tema del collegamento. Per migliorare l’efficacia dei link cerca di usare le anchor text che producono una maggiore CTR, ovvero quelle più cliccate dagli utenti.
  • Anche i backlink sono un ottimo modo di migliorare il posizionamento del sito nei motori di ricerca, da Google a Bing. Ma così come per Google è meglio evitare scambio di link o un eccesso di link in entrata, per evitare penalizzazioni.
  • social signal e la velocità di caricamento delle pagine web sono fattori di posizionamento.

Cosa permette a Bing di iniziare l’indicizzazione? Naturalmente le pagine devono essere raggiungibili dal motore di ricerca: consigliamo di realizzare la sitemap e comunicarla al Webmaster Tool di Bing, in questo modo il motore inizierà a leggere ed indicizzare le pagine del sito web.

Per migliorare l’ottimizzazione, Bing mette a disposizione il SEO Analyzer e fornisce utili indicazioni su eventuali errori all’interno delle pagine e consigli per modificarle, aumentando, così, il posizionamento su Bing.

L’ottimizzazione SEO di un sito web è un’attività che richiede impegno, pratica e competenza, l’improvvisazione non paga.

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Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

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