fbpx

BLOG

Sentiment analysis: come si applica al mondo dei social

Sentiment analysis
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Spesso il web viene paragonato ad una piazza, un enorme spazio digitale dove ognuno può confrontarsi, informarsi, comunicare. Questa come tutte le piazze non è silenziosa, anzi. Immaginiamo per un attimo di aumentare il volume a tutte le conversazioni che si svolgono online. Otterremo un rumore incessante, un vociare fatto di diverse lingue, toni, volumi, registri. Una babele digitale dove è praticamente impossibile distinguere i singoli discorsi.

In questo contesto come può un’azienda comprendere il sentiment del tuo target? Cioè, come può sapere cosa si dice a proposito dei suoi prodotti, servizi, degli eventi che ogni anno organizza per aumentare i fan o degli aggiornamenti che propone periodicamente?

Fortunatamente un modo c’è e può partire anche dalle conversazioni fatte sui social network, i luoghi che più di ogni altro sono dedicati a scambio di informazioni, dialogo e discussione intorno ad uno o più argomenti.

Come si effettua un’analisi di questo tipo? Ecco alcune informazioni a proposito di un fenomeno nuovo ma molto interessante: il sentiment analysis.

Opinion Mining o Sentiment Analysis: dal rumore all’opinione

La crescita dei social network e la nascita di piattaforme generaliste come Facebook, Twitter o specifiche, cioè rivolte ad una particolare categoria di utenti, come LinkedIn ha permesso ad una quantità enorme di persone di confrontarsi sui temi più disparati, condividendo in Rete opinioni, commenti, discussioni di ogni tipo, anche e soprattutto intorno ai brand.

I social network oggi sono delle vere e proprie scatole nere per le aziende: contengono informazioni fondamentali, che allo stesso tempo sono difficili da scoprire.

I dati che circolano al loro interno possono essere di due tipi:

  • Orizzontali, le opinioni sono legate ad un preciso spazio geografico. Oggi è possibile stabilire questi dati grazie alla geolocalizzazione dei supporti mobili.
  • Verticali, le opinioni delle persone vengono considerare in base a determinate caratteristiche: cultura, ruolo professionale, gusti musicali e così via. In questo caso, persone distanti tra loro si raffrontano su un medesimo tema.

Non è facile estrapolare questi dati, esistono però aziende specializzate nell’uso di specifici software di sentiment analysis capaci di captare opinioni relative ad un singolo brand o altri elementi e trasformarli in dati leggibili e comprensibili. Questa enorme mole di dati (i cosiddetti big data) possono poi essere organizzati e classificati in modo che le aziende li possano sfruttare per migliorare la propria strategia di marketing.

Esistono addirittura dei programmi in grado di leggere il logo dei prodotti all’interno delle diverse foto condivise sui social network: questo permette alle aziende di capire qual è l’utente tipo, conoscere le sue abitudini, il modo di vestire o addirittura quali parole usa per comunicare online.
In un articolo precedente abbiamo affrontato questa tematica, evidenziando come i selfie oggi siano un vero e proprio oggetto di studio da parte di molte aziende.

Cosa puoi fare tu per comprendere come sta andando la tua azienda online?

Per avere un’analisi dettagliata è utile affidarsi ad aziende specializzate o acquistare software capaci di leggere e analizzare i dati. Sappiamo che questo non è sempre possibile, soprattutto per aziende di piccole dimensioni.

Ma ora sai che la tua pagina Facebook o il tuo profilo social racchiudono un valore per la tua azienda e anche tu nel tuo piccolo puoi capire se la tua strategia sta raggiungendo gli obiettivi prefissati. Esistono diversi strumenti online che possono aiutarti:

  • Mention è una piattaforma che ti permette di scandagliare la Rete alla ricerca di forum, siti, social e altre pagine che contengono la parola chiave che hai impostato: anche il nome del tuo brand. In questo modo sarai continuamente aggiornato ogni volta che in Rete viene menzionata la tua azienda, un tuo prodotto o un altro argomento che ti interessa.Mention
  • Google Alert è un servizio gratuito di Google che ti permette di ricevere avvisi via e-mail ogni volta che un sito web menziona una parola che interessa.
  • Per comprendere il mood dei tuoi utenti nei confronti delle tue pagine web, in particolare quelle del tuo blog ti consigliamo di installare i tasti di condivisione sui social: sicuramente il livello di apprezzamento dei tuoi articoli è direttamente proporzionale alle condivisioni che generano.
  • Analizza i dati disponibili sui social network, per esempio Facebook Insight.

La presenza sui social network è fondamentale, ma per essere efficace deve essere gestita da professionisti e avere alla base una strategia di social media marketing studiata nei minimi termini: non sottovalutare i socialnetwork ma affina l’orecchio e cerca di capire come va il tuo business anche sul web. Ti servono un paio di orecchie in più? Contattaci! 🙂

Vuoi migliorare il tuo business online?
Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

Lascia un commento

IL METODO STROGOFF

Avviare un e-commerce richiede il coraggio e l’intraprendenza dell’imprenditore, ma anche la competenza e la professionalità di chi dovrà trasformare l’idea in realtà.

Per questo motivo abbiamo ideato un METODO che ci consente di analizzare la tua idea di business e di fornirti tutti gli strumenti per affrontare lo sviluppo digitale della tua azienda.

Chiudi il menu