Se possiedi un e-commerce il prossimo viaggio sarà in Cina

Se possiedi un e-commerce il prossimo viaggio sarà in Cina Una vacanza o un viaggio di lavoro? Non importa, ti consigliamo di acquistare un biglietto aereo per la Cina in particolare se hai un e-commerce e vuoi espandere il tuo business verso l'estero. A cosa ti serve fare un viaggio in Cina se stiamo parlando di ecommerce? Semplice: ti basterà fare un giro in un paio di negozi per accorgerti che non c'è fila alle casse. Perchè? Ormai quasi tutti comprano online. Alcuni numeri? Sono 250 milioni i cinesi che acquistano in rete circa 50 mila prodotti al minuto. Numeri da capogiro che fanno vacillare i colossi del commercio online: da Amazon ad eBay. Come mai?

Alibaba e Jack Ma fanno tremare Amazon

Il Jeff Bezos cinese si chiama Jack Ma e ha una storia interessante. Appassionato di lingua inglese fin da piccolo, a 12 anni lavorava gratis come guida turistica per americani e australiani. Ogni giorno percorreva in bicicletta la strada che lo portava all'hotel dove arrivavano i turisti. Lui affinava, così, il suo linguaggio e conosceva un mondo diverso dal suo. Parlava e interagiva in una lingua straniera, scoprendo una realtà nuova ed estremamente affascinante. Nel 1995 utilizzò per la prima volta un computer con accesso alla rete e venne folgorato da questa nuova tecnologia. Tre anni dopo chiese un finanziamento e fondò Alibaba.com che, attualmente, rappresenta l'e-commerce più grande di tutta la Cina, il decimo più cliccato al mondo. Alibaba cresce velocemente, forse è destinato a superare il suo diretto concorrente occidentale? Amazon è senz'altro più famoso, ma i margini di miglioramento del competitor cinese sono ancora tutti da scoprire e da qualche mese il colosso di Jack Ma ha addirittura debuttato in borsa. Se vuoi iniziare a tastare il terreno, ti consigliamo di aprire un negozio su Alibaba e monitorare l'accoglienza dei tuoi prodotti da parte dei consumatori cinesi. Proprio come ha fatto Amazon!

Trova il tuo target!

Sfatiamo un mito: i cinesi non sono tutti uguali. I luoghi comuni sono diffusi, anche loro pensano che noi occidentali siamo dei copia-incolla. Ma se vuoi spuntarla in questo mercato dirompente, una volta individuati i canali di approccio, devi capire quale potrebbe essere il tuo cliente-tipo. La maggior parte dei consumatori online della Cina possiede dai 20 ai 40 anni e si interessa ad ogni tipo di prodotto. La classe media, negli ultimi anni, ha aumentato enormemente il suo potere d'acquisto e l'attenzione verso i prodotti sofisticati e ricercati è crescente. Il Made in Italy è particolarmente apprezzato dai cinesi, i consumatori sono attratti dall'artigianato, dalla professionalità e dalla manifattura italiana. In questo caso, l'altra faccia della medaglia è la contraffazione dilagante ed estremamente pericolosa per i brand. Molte aziende corrono ai ripari elaborando apposite strategie per la tutela dei marchi, per evitare la nascita di prodotti fotocopia, pressoché identici ma più economici, che potrebbero nuocere alla vendita dei modelli originali. Quando si decide di esportare un prodotto in Cina è necessario affidarsi a dei consulenti esperti che conoscano perfettamente la normativa cinese relativa al diritto di proprietà che proteggono i titolari dei brand.

E-Commerce in Cina : le normative da seguire

Il Mofcom ovvero il Ministero del Commercio in Cina, ha dato vita ad un dipartimento dedicato esclusivamente al commercio online che ha il compito di autorizzare l'attività dei negozi che vogliono operare in rete. In Cina possono aprire un e-commerce le aziende che hanno già dei punti vendita sul territorio nazionale, mentre coloro che vogliono iniziare da zero possono affidarsi a società di consulenza specializzate. Per accorciare i tempi di spedizione molte società hanno spostato interi magazzini in territorio cinese: questo permette di fare consegne in tempi rapidi e risparmiare sulle spedizioni.

Hai già pronta la valigia?


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