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Real time marketing: pro e contro

Real Time Marketing
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Il Real Time Marketing, almeno una volta nella vita, frega tutti i social media manager.

Questi si trovano a condividere un post ironico legato ad una tendenza del momento o un evento che si svolge in contemporanea.

Succede che alcuni riescono nel loro obiettivo: il post diventa virale. Aumentano i like e le condivisioni e – nel migliore dei casi – nuovi follower e clienti al brand.

Ma può succedere anche il contrario: la pubblicazione passa inosservata. O di peggio: il post è preso alla berlina da tutti, diventando un esempio da non imitare.

Questo è Real Time Marketing e quando si ha a che fare con il Reale, con il Tempo e con il Marketing insieme è necessario avere esperienza, intuito e conoscere il proprio target per non scadere nel ridicolo.

Sembra difficile, eh? Lo è. Ma se si indovina il giusto mix è possibile indovinare cosa e come pubblicare.

Quando puoi usarlo nelle tue pagine? A cosa devi stare attento? Quali sono i pro e contro del Real Time Marketing?

Real Time Marketing: l’occasione fa l’uomo social

Ogni giorno, tu social media manager, osservi la realtà, passi in rassegna i maggiori blog e testate di settore, attingi dalla tua creatività e realizzi un piano editoriale per le pagine che gestisci.

Ogni tanto ti si presenta l’EVENTO, quello da sfruttare per catturare gli utenti che ne sono coinvolti emotivamente: ironico, attento e furbo.

Durante le #Olimpiadi2016 tutti a pubblicare immagini con la bandiera tricolore accompagnata da un Forza Ragazzi o facendo il tifo per uno o l’altro atleta; in occasione del Brexit ecco che le bacheche riempite di associazioni semantiche – più o meno divertenti – inglesi/extracomunitari. Tra queste ha avuto particolare fortuna quella in cui il principino George dava dell’immigrato a Salvini.

Fonte: pagina Facebook ” Baby George ti disprezza”.

La pagina che ha condiviso questa immagine è goliardica e lo può fare, ma cosa succede se il Real Time Marketing è fatto da un brand?

In questo caso, deve essere studiato in modo più approfondito. L’obiettivo non deve essere solo quello di divertire, ma anche avvicinare le persone interessate al proprio prodotto.

Tra i casi di successo potremmo citare la Ceres, che ha fatto del Real Time Marketing il suo cavallo di battaglia. Ogni post riscuote un enorme successo ed è un’occasione per avvicinare i clienti al brand, facendolo diventare un simbolo all’interno di una precisa nicchia.

Abbiamo analizzato la strategia Ceres in un altro articolo dedicato al Real Time Marketing.

Questo tipo di pubblicità offre l’occasione di fare branding, tuttavia ha anche un’altra faccia della medaglia. Spesso, infatti, i marchi pubblicato post forzati che fanno tutt’altro che ridere.

È il caso, per esempio, della Wind che, dopo l’eliminazione della Spagna dai Mondiali 2016 ha pubblicato questo post.

Real Time Marketing Wind

Questa immagine ha scatenato la perplessità di tanti utenti: questo è il massimo che un’azienda famosa come la Wind riesce a partorire?

Ecco un caso in cui il Real Time Marketing è stato buttato in pasto agli utenti senza un motivo, solo per stare sull’onda.

Questi sono gli scivoloni da evitare: questo marketing richiede una buona dose di creatività e ironia, ma anche CONTENUTI di qualità. Gli utenti sono sempre più esigenti e cadere nella beffa generale è un attimo.

Ecco, a nostro parere, quali sono gli elementi che permettono di sfruttare queste occasioni in modo positivo per l’azienda:

  • Non trasformare la tua pagina in un guazzabuglio di post ironici che richiamano ad un evento dopo l’altro, ma seleziona attentamente cosa potrebbe interessare ai tuoi follower e cerca di prevederlo in modo da studiare meglio cosa e come pubblicarlo. Vietato fare le cose “tanto per”.
  • Studia il modo in cui gli utenti reagiscono al post e sfrutta queste informazioni per migliorarli gradualmente.
  • Non deve solo fare ridere ma può scatenare anche altre emozioni, per esempio può dare uno spunto di riflessione.

Insomma, il Real Time Marketing non deve essere affrontato con leggerezza!

Vuoi usarlo all’interno delle tue pagine social? Hai bisogno di una strategia ce ti permetta di gestire queste pagine al meglio?

Possiamo aiutarti a realizzare un piano di Social Media Marketing adatto alla tua azienda!

Il nostro blog va in vacanza per una settimana, torneremo dopo Ferragosto carichi e pronti aggiornarti sul mondo dell’e-commerce. 😉

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Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

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