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Quali sono i social per chi vende arredo bagno? Segui la nostra guida

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Il ruolo dei social media nei diversi comparti economici e sociali è ormai imprescindibile: aumentano le aziende che sfruttano questi canali per diversi scopi, dalla costruzione della propria brand identity, fino alla fidelizzazione dei vecchi clienti e all’intercettazione di nuovi.

Anche il settore dell’arredamento bagno ha imparato a sfruttare tutte le opportunità dei social network: non è un caso che nel 2016, per la prima volta nella storia, siano stati trasmessi in diretta su Facebook diversi appuntamenti del Cersaie (Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredo bagno), che si tiene annualmente a Bologna.

La reazione dei social? Eccezionale: i live sono hanno avuto un numero record di visualizzazioni e interazioni con utenti del web. Ecco i dati riportati da Ilbagnonews:

  • In cinque giorni sono stati generati oltre 2.300 post tra Twitter, Instagram e Facebook.
  • Le impression totali sono state 2,4 milioni.
  • Le interazioni hanno superato i 10.400 contributi tra commenti, like e condivisioni.

Questi numeri non sono il risultato di un evento fortuito e fortunato, ma la dimostrazione della graduale importanza che i social network assumono nel settore arredamento bagno.

La diffusione è presente a tutti i livelli, dalle aziende produttrici ai retailer, fino al mondo dell’e-commerce.

Per tale motivo, se hai un negozio di arredo bagno e sei proiettato verso l’apertura di un canale di vendita online non puoi esimerti dall’uso di questi potenti modi di comunicazione. 

Ma quali sono le piattaforme più efficaci nel tuo settore, così complesso e particolare? Per aiutarti a selezionare i canali da presidiare abbiamo realizzato una guida che ti permetterà di scegliere il social network giusto per promuovere e vendere i tuoi prodotti, sia online che offline. 

Social per chi vende arredo bagno: aspetti da valutare

Dai classici (come Facebook) alle nuove leve (quali Instagram o Snapchat): è quasi impossibile contare il numero totale delle piattaforme social nel mondo, anche perché ne nascono sempre di nuove, e allo stesso tempo, altre chiudono i battenti.

Per tale motivo è impossibile, nonché poco consigliato, cercare di iscriverti a tutti i social network che ti capitano sotto gli occhi. Occorre selezionare accuratamente i canali in cui intervenire. Il tuo obiettivo è intercettare traffico di qualità: cioè utenti davvero interessati ai tuoi prodotti, che grazie ai tuoi contenuti possono avere lo stimolo giusto per finalizzare l’acquisto.

Perciò quando scegli il social network per vendere i tuoi prodotti di arredo bagno, devi tener conto di 3 aspetti principali:

  1. Analizza la tua clientela tipo, studiando anche l’uso dei social.
    Trattandosi di un settore particolare potresti escludere sicuramente i teen-ager, ancora troppo giovani per pensare all’acquisto del bagno; mentre potresti includere le persone dai 30 ai 40 anni in procinto di comprare per la prima volta, o ancora la fascia over 50 che probabilmente desidera apportare delle modifiche al proprio bagno.

    Elabora delle schede in cui annoti tutte le caratteristiche dei tuoi clienti tipo, includendo anche quali piattaforme social potrebbe usare e perchè: queste sono le tue social personas (direttamente collegate alle buyers personas).

    social per chi vende arredo bagno

    Profilare il tuo pubblico ti permetterà di scegliere i social network più adatti e sapere, con anticipo, anche quali contenuti inserire nel piano editoriale.

  2. Studia report e statistiche per conoscere quali sono i social network con il maggior numero di iscritti e utenti attivi. Ogni settore ha le sue punte di diamante. Per esempio, non potrai prescindere da una pagina aziendale su Facebook.
    Allo stesso tempo, essendo l’arredamento un comparto dove lo sguardo riveste una particolare importanza ti consigliamo di valutare l’uso di Instagram o Pinterest, due canali basati sulla pubblicazione di immagini e fotografie.
    Se il tuo negozio è rivolto anche a grossisti e non solo al cliente finale, puoi anche sfruttare le opportunità di LinkedIn per intercettare buyers interessati ai tuoi prodotti o nuovi collaboratori per l’ampliamento del mercato geografico del tuo negozio di arredamento bagno.
  3. Valuta quali sono gli strumenti che ogni canale ti mette a disposizione. Quasi tutti i social offrono pacchetti di servizi rivolti alle aziende: Facebook ADS, Google My Business, fino a Instagram che recentemente ha annunciato la nascita di un nuovo servizio dedicato a chi vende online: il tag dei prodotti. 

Focalizziamoci proprio sui differenti strumenti offerti dai social e vediamo come possono essere usati con efficacia anche nel settore dell’arredo bagno.

Social network: gli strumenti da sfruttare per il tuo negozio di arredo bagno

La scelta del numero e tipo di social media, ma anche dello strumento da inserire nella propria strategia, dipende strettamente dal budget a disposizione.

Prima di partire occorre sapere bene quali sono le risorse da investire per la gestione delle pagine social. Per esempio, puoi affidare tutto a un’azienda esterna, assumere un social media manager interno o, se hai tempo, competenza e predisposizione, puoi gestire autonomamente le tue pagine. In base a questo puoi decidere a quanti e quali social network iscriverti. Inoltre, devi valutare se vuoi limitarti alla gestione gratuita dell’account o pagina aziendale o destinare una parte del budget anche a delle campagne pubblicitarie.

Per comprendere meglio come orientarti, ti presentiamo gli strumenti di marketing dei principali social network.

FACEBOOK

Questo è il social network per antonomasia: il più usato al mondo da aziende e privati. Sono 1,65 miliardi gli utenti attivi, in aumento del 3,77% rispetto al primo trimestre del 2016.

Questa piattaforma negli anni ha saputo costruire un’offerta completa business per ogni settore.
Gli strumenti a disposizione sono essenzialmente due:
Pagina Business
Inserzioni pubblicitarie a pagamento

Pagina Business
Le pagine business possono essere aperte e gestite in modo gratuito e rappresentano l’elemento di incontro tra l’impresa o il negozio e il cliente, reale o potenziale. Se desideri usare i social network il tuo primo passo deve essere quello di aprire una pagina aziendale su questo canale e elaborare un piano editoriale ricco di contenuti di varia natura, da pubblicare costantemente.

Negli ultimi anni i video hanno avuto un enorme riscontro nella piattaforma e anche il CEO Zuckerberg punta molto a dargli maggiore visibilità. Per tale motivo ti consigliamo di sfruttarli anche nel tuo piano. Come? Ecco qualche idea:

  • Realizza mini-tutorial in cui spieghi l’uso e le caratteristiche di particolari materiali;
  • Organizza una diretta in cui rispondi alle domande dei tuoi follower sull’arredamento del bagno;
  • Mostra i vari reparti del tuo negozio, invitando gli utenti nelle vicinanze a farti visita di persona;
  • Affidati ad un esperto (idraulico, architetto, ingegnere) che proponga soluzioni specifiche e risponda a specifiche casistiche;
  • Mostra il funzionamento di prodotti particolari ed eventuali differenze: per esempio, non tutti sanno le differenze tra i vari modelli di w.c. o le diverse tipologie di rubinetto presenti sul mercato.

I video ti permettono di avere uno scambio diretto con il tuo pubblico, infatti chi guarda può interagire con commenti e reactions. Allo stesso tempo, si tratta di contenuti ancora poco sfruttati e, perciò, con un ricco potenziale.

Naturalmente, non devi trasformare la tua pagina aziendale in una sorta di documentario del tuo negozio ma alternare i video con altri tipi di contenuto: fotografie dei prodotti, link ad eventuale blog o schede prodotto del tuo e-commerce, fonti autorevoli esterne, infografiche etc.

Accanto alla gestione gratuita di questi contenuti, Facebook mette a disposizione delle aziende anche un servizio di advertising.

Inserzioni pubblicitarie a pagamento
Le campagne pubblicitarie possono portare enormi risultati. Una novità in questo campo sono le inserzioni carosello. Sono composte da più immagini o video che possono rimandare a differenti link. Per esempio, puoi rimandare alle diverse categorie del tuo e-commerce di arredo bagno (sanitari, mobili, mensole…) oppure ai differenti servizi offerti alla clientela.
Ecco qualche consiglio direttamente da Facebook:
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LINKEDIN

Come ti abbiamo accennato, anche LinkedIn nasconde diverse opportunità per un negozio di arredo bagno, in particolare se la tua è un attività Business to Business. Sono 97 milioni gli utenti attivi mensilmente, tutti professionisti dei settori più disparati.
Se hai un negozio B2B di arredo bagno offline e online, come puoi usare questo social network? Ecco gli strumenti offerti da questo canale:

  1. Pagine aziendali, utili per presentare l’azienda e intercettare un pubblico interessato. Al suo interno puoi pubblicare gratuitamente diversi tipi di contenuto: per esempio, le condizioni di affiliazione o ricerca di collaboratori, ma anche report, iniziative interessanti per gli affiliati e così via.
  2. LinkedIn Slideshare, che permette di elaborare e caricare documenti sottoforma di slide. Anche in questo caso puoi pubblicare le tue iniziative, ma anche report, brochure o esempi di preventivo da ri-condividere nella pagina, al fine di aumentarne la visibilità.
  3. Pubblicazioni in bacheca con il tuo contatto privato: se hai un negozio di arredo bagno, sei un professionista e ciò ti dà pieno diritto a iscriverti su LinkedIn con il tuo nome e cognome e curare così il tuo personal branding, che influenzerà anche le sorti della tua impresa. Crea la tua rete professionale e diventa un punto di riferimento per i tuoi contatti: puoi postare contenuti di diverso tipo, sempre attinenti al tuo settore, inserendo il tuo commento o la tua opinione.
  4. Gruppi di LinkedIn: questo è uno strumento da usare sempre in prima persona. Iscriviti ai gruppi che ti interessano maggiormente, per esempio quelli delle fiere sull’arredo bagno, e partecipa attivamente rivelando tutta la tua professionalità e preparazione. Anche questo è un ottimo stimolo per costruire la tua rete professionale.
  5. Contenuti sponsorizzati: anche LinkedIn propone un servizio di annunci a pagamento. Le opportunità sono tante: puoi creare un annuncio che punti alla tua Landing Page per l’acquisizione di nuovi buyers, puoi cercare partnership con professionisti di diverso tipo, puoi promuovere annunci di lavoro, ma anche contenuti mirati all’acquisizione di lead per il tuo negozio online o offline. Ma puoi anche creare delle offerte per professionisti che desiderano rinnovare il bagno all’interno dell’ufficio oppure proporre le tue soluzioni a particolari categorie: Alberghi, Spa, ristoranti, enti e attività commerciali di diverso tipo. Dove c’è un professionista, c’è un edificio e dove c’è un edificio… c’è un bagno!

PINTEREST E INSTAGRAM

Accorpiamo questi due canali in unico paragrafo perchè hanno un elemento molto importante in comune: entrambi sono dedicati alla pubblicazione e condivisione di immagini e fotografie

Pinterest permette di creare delle bacheche suddivise per categoria. Ecco cosa ci appare se cerchiamo arredo bagno. 

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Le parole chiave che trovi sotto la barra di ricerca sono quelle correlate con maggior successo: puoi sfruttarle anche per creare le categorie del tuo e-commerce, per farti un’idea dei trend del momento o ciò che le persone amano e ricercano maggiormente.

Pinterest conta più di 100 milioni di utenti attivi, la stragrande maggioranza sono donne (85%) pronte a fare acquisti grazie alle ispirazioni dettate dalle immagini.

Puoi anche fotografare i tuoi prodotti e linkare l’immagine alla scheda prodotto del tuo negozio online.
Inoltre, è possibile promuovere alcune immagini (promoted pins) che ti sembrano particolarmente performanti.

Instagram è figlio della massiccia diffusione degli smartphone con fotocamera ad alta definizione integrata. Si basa sulla condivisione di fotografie d’effetto e conta 400 milioni di utenti mensili. Si tratta di un’app, per tanto viene usata da mobile. Tra i settori di maggior successo troviamo anche quello dell’arredamento.

Il consiglio è quello di condividere foto curate nei dettagli e di altissima qualità: su Instagram vince chi ha carattere. Inoltre, permette anche di sponsorizzare fotografie e video, gestendo le inserzioni anche dal Power Editor di Facebook. 

Dopo aver letto tutto ciò ti starai chiedendo: quanto costa inserire un’attività di questo tipo nel tuo progetto di e-commerce marketing? Hai quasi deciso di aprire il tuo e-commerce ma non pensavi che il mondo dei social fosse così complesso e legato alle vendite reali, vero? Ti converrà gestirli da solo o affidarti ad un’azienda che lavori su ogni servizio in modo integrato e competente?

Comprendere, analizzare, progettare e mettere in pratica. Tante attività un solo obiettivo: vendere. Vuoi raggiungere con successo risultati reali? Scarica il documento pensato per te, è ciò che ti serve ORA!

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Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

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