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Quali sono i migliori canali pubblicitari per l’e-commerce?

Canali per la promozione dell'ecommerce
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Gli utenti che acquistano online sono sempre più informati su prezzi, canali e piattaforme. Non acquistano alla cieca ma si affidano ai siti web partendo da un annuncio su AdWords o da un prodotto ben posizionato su Google.

L’utente osserva, compara e infine sceglie. Per questo motivo è necessario presidiare i canali pubblicitari adatti all’e-commerce.
Secondo una recente indagine sul mondo delle vendite online, i due media più influenti per il commercio elettronico sono Amazon e Google. Ma, oltre a questi due colossi, ci sono altri mezzi da sfruttare: ecco quali sono.

Il sito web: chi ben comincia…

Il canale fondamentale per vendere online è sicuramente un e-commerce che presenti in modo chiaro i prodotti, che abbia un sistema di acquisto intuitivo e consenta di pagare in diversi modi, per assecondare le necessità più disparate.

Prima di pensare alla strada che ti porterà più visite, pensa ad accogliere i tuoi clienti nel modo migliore con un sito che come Steven Seagal è “programmato per vendere“. Senza una piattaforma adatta ed efficace, le campagne pubblicitarie saranno uno spreco di tempo, nient’altro che vendite mancate.

L’e-commerce deve possedere una versione mobile friendly o un’applicazione che permetta all’utente di completare l’ordine indipendentemente dal dispositivo utilizzato: computer, tablet o smartphone.

Raggiungere il cliente ovunque significa potergli offrire un’esperienza di acquisto a 360° che comprenda anche la possibilità di interfacciarsi con la tua azienda attraverso un punto vendita fisico.

Retail ed e-commerce: il filo diretto tra acquisti online e off line

Per comprendere e saper sfruttare pienamente l’occasione offerta dall’e-commerce è necessario superare la vecchia concezione che vedeva il commercio online contrapposto a quello offline. Molto spesso si pensa che avere un negozio sia sufficiente per essere competitivi sul mercato e che l’investimento su una piattaforma virtuale sia solo un’opzione dai risultati poco chiari.

In realtà le due modalità di vendita offline e online rappresentano due facce della stessa medaglia, si rafforzano a vicenda e possono mettere in salvo il punto vendita fisico da un’eventuale crisi.

Oggi un negozio fisico è coinvolto in un sistema di sopravvivenza abbastanza tosto: il costo del personale, le spese per il locale e per la fornitura dei prodotti si scontra con orari fissi di apertura, con la possibilità di esporre una piccola quantità di merce e con una postazione fisica che molto spesso (per risparmiare) risulta poco raggiungibile.

Allo stesso tempo, i consumatori sono cambiati: si muovono con facilità tra la rete e il territorio, perciò è necessario pensare ad un’offerta multicanale. La presenza del retail passa dalla consapevolezza che la rete può realmente servire da àncora per il negozio fisico. Si sostengono a vicenda.

Un QR Code non esclude la possibilità di avere una carta fedeltà, l’assistenza fisica e il sorriso di un commesso non prescinde l’acquisto online e il ritiro nel punto vendita.

Online e offline devono convivere, per questo uno dei maggiori canali pubblicitari per l’e-commerce è proprio il negozio fisico.

Molte aziende l’hanno capito e operano con successo l’integrazione. La Shiseido, per esempio, ha elaborato uno specchio intelligente: il cliente si reca in negozio dove trova uno specchio che, dopo aver scansionato il suo viso, crea una scheda online personalizzata con i prodotti adatti al tipo di pelle.

Altri marchi si sono aperti al cosiddetto High Street Shop: nel punto vendita è presente un ristretto numero di articoli, ma se il cliente desidera ulteriori colori o taglie può ordinare il prodotto desiderato sul sito e-commerce del negozio.

A New York un marchio di moda ha creato delle vetrine intelligenti: gli utenti selezionano con un touch sullo schermo i prodotti che vengono recapitati in giornata.

La parola d’ordine è “multichannel marketing“: cambiare mentalità, integrando l’universo delle vendite online con quello offline

marketing multicanale

Canali pubblicitari online per l’e-commerce

Accanto al negozio fisico e una piattaforma efficace non devono mancare tutte le attività di marketing che fanno confluire il traffico nel tuo negozio online.

Ecco i canali da sfruttare per pubblicizzare online un e-commerce:

  • Google: Attività SEO, AdWords e Google Shopping
  • Comparatori e Marketplace
  • Social Media
  • Email marketing

Tutte queste attività portano traffico al sito web, tuttavia le conversioni dipendono, come già detto, dalle caratteristiche del sito web e dalla convenienza dei prodotti.

Il ruolo di Google come canale di marketing online

Google è usato dal 90% degli utenti per ricercare i prodotti in rete e rappresenta il canale che permette di avere più conversioni in assoluto.

Il motore di ricerca offre due tipi di risultato: organico e a pagamento.

Un e-commerce per essere competitivo deve concentrarsi su entrambi sviluppando da una parte attività SEO di alto livello e campagne pubblicitarie con AdWords o tramite iscrizione a Google Shopping, un servizio pensato appositamente per gli e-commerce che funziona come comparatore di prezzi.

Comparatori e Marketprice: qual è la differenza?

Un altro modo per aumentare la visibilità di un negozio online è da una parte l’iscrizione ai comparatori di prezzi, dall’altra la vendita dei propri prodotti anche sui marketplace come Amazon o eBay.

Amazon è il canale più usato (dopo Google) per cercare prodotti da acquistare online.
I marketplace consentono ai rivenditori di avere uno spazio interno per vendere i prodotti. Pensiamo, per esempio, ai tradizionali supermercati fisici che hanno al loro interno diversi negozi privati.

I marketplace lavorano allo stesso modo. Inoltre, risultano convenienti perché prevedono esclusivamente il pagamento di una commissione sulle vendite effettuate.

I comparatori di prezzi, al contrario, non mettono a disposizione uno spazio ma raccolgono il catalogo di tanti siti e-commerce affiliati, consentendo agli utenti di trovare il miglior prezzo ricercando un dato articolo: cliccando su un risultato si viene automaticamente reindirizzati al sito di riferimento.

Il comparatore è un ulteriore strumento che permette all’e-commerce di avere una vetrina ad un prezzo ridotto, ecco i principali: Kelkoo, Trova Prezzi, Twenga, Idealo etc.

Social Media e promozione online

I social media sono un ottimo canale di promozione online, tuttavia i dati sul ritorno di investimento (ROI) sono ancora limitati. Queste piattaforme permettono di intercettare il target e presentare l’azienda ad una grande quantità di persone, aumentando visibilità e costruendo una reputazione.

I social in questo campo stanno assumendo un peso considerevole: accanto alle pagine business pensate per le aziende, sono sempre più le piattaforme che introducono un tasto che permette l’acquisto diretto o la possibilità di realizzare campagne online altamente targetizzate (Facebook Ads e Twitter Ads).

Email marketing

Le attività di email marketing sono tutte quelle azioni di comunicazione verso l’utente che presuppongono l’uso della posta elettronica, come i messaggi automatici o la newsletter. Si tratta di uno dei più vecchi metodi di marketing online ed è tuttora usato da tante aziende.

Perseguire questo tipo di attività è molto difficoltoso, perché si entra in uno spazio privato e questo, se non è fatto con i giusti accorgimenti, potrebbe essere visto come un’invasione e scatenare denunce e segnalazioni.

Per questo motivo ogni attività di email marketing deve essere fatta con il permesso del destinatario. Questa è la prima regola per non finire nello spam e quindi compromettere l’indirizzo e-mail aziendale. Una volta entrati, uscire dal libro nero dello spamming è pressoché impossibile.

Lo scopo dell’email marketing è essere letti e vendere: l’email deve incuriosire fin dall’oggetto, oltre ad essere realmente utile e leggibile.

Nel caso di una newsletter sono ben accetti i link ai prodotti del sito ed una call to action diretta all’acquisto. Per rendere più efficace una campagna di email marketing ti consigliamo di profilare l’utenza: dividere in destinatari per tipologia o interesse, puoi iniziare suddividendoli tra maschi e femmine oppure in base all’età.

Offline e online sono due mondi che possono convivere per aumentare le tue vendite online: segui questi canali e troverai la tua strada.

 

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Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. salve, vorrei sapere i costi per una campagna di pubblicità per aumentare il tasso di conversione

    1. Buongiorno Adriano, le attività che possono essere svolte per migliorare il tasso di conversione di un e-commerce sono tante, si parte da una campagna pubblicitaria su AdWords ad un Piano SEO e così via. Inoltre, il costo di ogni attività è calcolato in base a obiettivi e bisogni del singolo cliente. Non possiamo quindi darti una risposta esaustiva senza avere ulteriori informazioni. Il nostro consulente commerciale ti contatterà presto per approfondire il discorso e rispondere alle tue domande. Buona giornata, Claudia – Strogoff

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