fbpx

BLOG

Come posizionare il proprio sito in Russia: SEO e Yandex

ottimizzare SEO su Yandex
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Visto che è quasi estate e il caldo qui in Italia inizia a farsi sentire, abbiamo deciso di trasferirci in Russia, dove il clima è decisamente più fresco. Arrivati a Mosca, tra una matrioska e un bicchiere di vodka, ci accorgiamo subito che qui per fare marketing, e più precisamente per fare SEO, non è sufficiente conoscere i meccanismi di Google, ma è fondamentale ottimizzare le pagine web per Yandex, il maggiore motore di ricerca nel Paese del Cremlino.

Se anche tu hai in mente di espatriare, almeno con il tuo business online, verso questo interessante mercato emergente ti vogliamo parlare proprio dell’importanza di Yandex per fare SEO in modo efficace.

Praticamente in Russia Google.ru è una sorta di Bing per il mondo occidentale. Buffo, no? Non ti resta che approfondire l’argomento e imparare a usare Yandex per ottimizzare le tue pagine web!

Cosa è Yandex e perchè è così importante

Che tu abbia già un e-commerce o voglia crearne uno appositamente per presentarti al mercato russo, sicuramente non puoi non conoscere i meccanismi di Yandex (così come in Europa e nei Paesi Occidentali non puoi scappare dai quality rater di Google).

Iniziamo subito con le presentazioni: Yandex è un motore di ricerca lanciato nel 1997 e oggi rappresenta il sito più visitato nel Paese del Cremlino, arrivando a detenere il 64% del mercato locale. La società fondatrice, oltre al motore di ricerca, gestisce anche un browser (Yandex.browser), un servizio di pagamenti online simile a Paypal (Yandex.money) e altri servizi sul web.

Questo sistema è creato appositamente per la conformazione della lingua russa e dei Paesi limitrofi (Kazakistan, Ucraina e Bielorussia) perciò per lavorarci è fondamentale conoscere la lingua o affidarsi ad un madrelingua.

Come posizionare un sito su Yandex?

Così come succede con Google, lo scopo di Yandex è quello di dare la risposta più attinente ad una determinata domanda digitata nella barra di ricerca online. Yandex legge il testo basandosi sulle parole chiave primarie e secondarie usate più frequentemente: il posizionamento è influenzato dalla corrispondenza tra la query e il contenuto della pagina, perciò è fondamentale che i testi siano SEO friendly, realizzati con meccanismi simili a quelli di Google, usando un campo semantico di tipo connotativo.

Anche su Yandex esistono gli snippet, ovvero le descrizioni che troviamo anche nella SERP di Google: mentre il titolo può essere deciso dal copy in fase di pubblicazione, la descrizione è estrapolata dal testo dal motore stesso.

In aggiunta rispetto a Google, Yandex mostra la favicon delle pagine tra i risultati della SERP e quindi è fondamentale inserirla nel proprio sito in modo da ottimizzarlo per i risultati:

SERP di Yandex
SERP di Yandex

Link building e ranking su Yandex

Parliamo ora di link building. La lotta di Yandex contro i link artificiali si è risolta con una soluzione drastica: a partire dal 2014 i link in entrata non costituiscono un fattore di ranking o contano molto poco. Tuttavia, non è chiaro in che modo il motore dia importanza a questa decisione, infatti il cambiamento ha interessato in particolare i siti che operano nella regione di Mosca ma in futuro ci potrebbero essere ulteriori modifiche in altre zone del Paese.

Da qui si deduce quanto Yandex tenga il considerazione la geolocalizzazione delle ricerche perciò è molto importante da parte dei gestori di un sito web segnalare la localizzazione della propria attività quando si pubblica il sito, in questo modo gli utenti che fanno ricerche per “area geografica” non visualizzano le pagine provenienti da altre zone. Anche gli algoritmi usati da Yandex sono diversi da regione a regione, va da sè che il luogo dal quale di pubblica o la sede della propria attività imprenditoriale costituiscono un fattore di ranking.

Il motore raccomanda ai gestori di indicare indirizzo, codice postale e numero di telefono per permettere ai robot di risalire più facilmente alla sede aziendale; mentre se si pubblica da un Paese straniero, come l’Italia, il contenuto web viene classificato come “foreign” ed in questo caso Yandex non tiene conto della localizzazione delle regioni interne, ma utilizza un crawler a parte.

L’algoritmo di Yandex si chiama MatrixNet!

Ora veniamo al sodo, così come succede per Google, anche Yandex scandaglia le pagine web grazie a una serie di algoritmi, più o meno determinanti. L’algoritmo principale si chiama MatrixNet ed è l’unico in grado di determinare realmente il ranking di un sito web.

Come lavora?

Esistono 3 tipi di fattori per ottimizzare una pagina per il motore russo: intervenire sui fattori di ricerca, statici e dinamici. Nel dettaglio gli elementi sono:

  • Statici, riguardano gli elementi interni al sito come l’uso delle keyword, i link, la struttura degli URL  e così via.
    In questo caso, il motore ha le stesse regole di un sito ottimizzato in Google: attenzione ai metatitle, realizzazione della sitemap e del file robot o ancora l’uso dell’ALT nelle immagini e i titoli all’interno di una pagina suddivisi per H1, H2 e così via. Ma anche un elemento nuovo rispetto a Google: la possibilità di poter visualizzare correttamente i contenuti in ogni browser.
  • Dinamici, sono quelli che possono mutare, per esempio la corrispondenza tra keyword e query.
  • Di ricerca, sono quelli che mutano in base alla ricerca, in questo caso si intende la geolocalizzazione.

Come abbiamo visto, per ottimizzare un sito anche in Russia occorre comunque attingere dalle regole usate anche per la SEO su Google. Per questo motivo ti invitiamo a leggere un articolo in cui affrontiamo questo argomento.

Vuoi saperne di più?
Scopri come possiamo lavorare migliorando l’ottimizzazione delle tue pagine web!

Vuoi migliorare il tuo business online?
Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

Lascia un commento

IL METODO STROGOFF

Avviare un e-commerce richiede il coraggio e l’intraprendenza dell’imprenditore, ma anche la competenza e la professionalità di chi dovrà trasformare l’idea in realtà.

Per questo motivo abbiamo ideato un METODO che ci consente di analizzare la tua idea di business e di fornirti tutti gli strumenti per affrontare lo sviluppo digitale della tua azienda.

Chiudi il menu

Prima di andar via...

Grazie per aver letto in nostri contenuti, speriamo che ti siano piaciuti e soprattutto che ti siano utili!

Non perdiamoci di vista: iscriviti alla nostra newsletter, e riceverai novità e appunti sul commercio elettronico direttamente sulla tua e-mail preferita.