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Perché la content strategy NON è solo un piano editoriale

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content strategy e piano editoriale

Non c’è uovo senza gallina, e non esiste piano editoriale senza una attenta content strategy alle spalle. Purtroppo spesso questi due elementi sono confusi o, ancora peggio, si finisce per creare una sorta di mix tra strategia e pianificazione, perdendo di vista gli aspetti più importanti: gli obiettivi e i risultati raggiunti.

Oggi voglio aiutarti a fare un po’ di chiarezza: vediamo quindi cosa è la content strategy e come, impostandola correttamente, è possibile sviluppare un buon piano editoriale.

Content strategy e piano editoriale: prima una, poi l’altro

Contrariamente a quanto potresti pensare, la content strategy non è strettamente legata alla CREAZIONE di contenuti, ma è improntata sull’analisi e la ricerca: il suo scopo capire qual è il modo migliore per intercettare l’interesse della persona giusta al momento giusto.

Quando parlo di “persona giusta” mi riferisco al tuo potenziale cliente. Per conoscerlo, coinvolgerlo e conquistarne la fiducia devi capire quali sono i suoi gusti, bisogni, interessi, il modo di parlare, ma anche quali social network usa, se li usa, e quali altri canali online predilige per reperire informazioni o acquistare.

Una buona content strategy inizia con un’analisi del target e nello specifico con la costruzione delle Buyer Personas, di cui abbiamo ampliamente parlato in un articolo precedente

Content Strategy creare buyer personas

In poche parole, un content strategist non lavora sul QUANDO o DOVE (pubblicare un contenuto) bensì sul PERCHÉ è necessario farlo.

Per esempio, per far conoscere una nuova attività imprenditoriale, come un ristorante o una startup, occorre lavorare innanzitutto sull’Awareness, ovvero sulla notorietà e visibilità del brand nella nicchia di interesse. In poche parole, questa fase strategica sarà dedicata al branding, occorre far circolare il nome, costruire un’identità, diffondere i valori dell’azienda. Questo ragionamento non è limitato a negozi e imprese, ma può essere fatto anche da singoli professionisti attraverso il personal branding

Content Strategy: l’improvvisazione è la tua peggior nemica

Concetti come l’analisi del mercato, lo studio del target e dei competitor sono strettamente legati alla content strategy. Oltre a queste ricerche, non bisogna però dimenticare gli obiettivi aziendaliCome si impostano? Anche in questo caso, niente è lasciato al proprio destino!

Per esempio, se hai un’azienda nel B2B e desideri aumentare il tuo bacino di clienti, all’interno della tua strategia dovrai stabilire la percentuale dei contatti da raggiungere e in base a questi quella delle vendite effettive da chiudere in un preciso lasso di tempo. Solo con obiettivi specifici sarà possibile monitorare l’efficacia delle tue attività e capire in tempo se devi modificare qualcosa.

La content strategy offre così delle BASI SOLIDE per una successiva attività di pianificazione, ovvero per la creazione del piano editoriale

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Ecco la differenza fondamentale tra le due attività: non è pensabile partire con una pianificazione delle attività e dei contenuti senza aver prima inquadrato una buona strategia che offra fondamenta sicure e rappresenti un punto fermo da tenere sempre in considerazione. 

Lettore avvisato, mezzo salvato: se hai iniziato a lavorare su Facebook o hai aperto un blog senza neanche capire PERCHÉ lo stessi facendo, è il momento di rivedere tutte le tue attività e scegliere quelle che possono servirti davvero a raggiungere i tuoi obiettivi.

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Ora che hai compreso la differenza content strategy e pianificazione editoriale, ti consiglio di leggere il nostro approfondimento: scopri come realizzare il tuo piano editoriale.

Speriamo di averti aiutato a fare chiarezza, per ogni dubbio, domanda, opinione commenta l’articolo, ti risponderemo il più presto possibile. Mentre se vuoi migliorare la tua presenza sui social network… continua a leggere.

Comprendere, analizzare, progettare e mettere in pratica. Tante attività un solo obiettivo: vendere. Vuoi raggiungere con successo risultati reali? Fatti guidare: scopri subito cosa abbiamo pensato per te. 

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Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

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