Neuromarketing: come usarlo per aumentare le vendite online

neuromarketing ecommerce Cosa è il neuromarketing? Per rispondere a questa domanda abbiamo interpellato nientepopodimeno che la maggiore esperta di definizioni del mondo, Wikipedia! La prestigiosa enciclopedia lo definisce come una recente disciplina volta all'individuazione di canali di comunicazione diretta ai processi decisionali d'acquisto, mediante l'uso di metodologie legate alle scoperte delle neuroscienze. Questa disciplina fonde quindi diverse materie e si prefigge di capire cosa accade nel cervello umano quando è sottoposto a stimoli legati all'acquisto. Naturalmente il legame tra scienza e marketing non si limita alla comprensione, ma sono tanti coloro che hanno trovato il modo per influenzare una decisione d'acquisto proprio grazie alle tecniche di neuromarketing. Oggi vogliamo parlarti di questo rapporto, concentrandoci sul mondo dell'e-commerce: quali sono le tecniche per vendere di più? Vediamo subito 4 principi molto efficaci da applicare nella tua strategia!

Il Principio di reciprocità: il "do ut des" dell'e-commerce

Hai presente quando un amico ti fa un regalo di compleanno e tu ti senti in obbligo di ricambiare il pensiero? Questo è un meccanismo mentale che può essere sfruttato anche all'interno di un sito web per acquisire contatti (lead generation) o addirittura per portare le persone a finalizzare un acquisto. In questo caso, per ottenere la fiducia dell'utente devi dargli qualcosa in cambio: un report esclusivo che può essergli utile, un tutorial, un e-book, ma anche un coupon o un omaggio allegato all'ordine... insomma un regalo di valore. In cambio, la persona interessata sarà maggiormente predisposta ad acquistare o lasciare il suo indirizzo e-mail nel tuo form di contatto, anzi si sentirà quasi in dovere di farlo. Questo principio puoi usarlo, per esempio, all'interno di un modulo per l'iscrizione alla newsletter, chiedendo all'utente il proprio indirizzo e-mail e dando in cambio uno sconto per il primo acquisto online. efarma-reciprocita

Messaggio di invito all'iscrizione alla newsletter dell'e-commerce eFarma.

Principio di contrasto per orientare la scelta finale del cliente

Immagina di essere il commesso di un punto vendita: quale prodotto mostreresti ad un cliente che ti ha appena chiesto un abito, quello più caro o quello meno caro? Secondo questo principio dovresti proporre come prima scelta un prodotto caro e in secondo luogo uno meno caro, ma comunque interessante e abbordabile per il tuo potenziale cliente. Come applicare questa tecnica nel tuo sito web? Si può sfruttare per disporre i prodotti in home page. Se per esempio non sai come ordinare le tue offerte in evidenza il consiglio è quello di allineare tre tipologie di prodotto inserendo quello particolarmente vantaggioso in seconda posizione rispetto ad uno più caro. Se invece proponi altri servizi, come dei corsi o dei pacchetti software, potresti presentare ai tuoi clienti tutte le opzioni, inserendo come seconda scelta un corso o servizio particolarmente vantaggioso. Questa idea può essere sfruttata anche all'interno di un carosello su Facebook: linka una serie di prodotti del tuo e-commerce, inserendo nella prima immagine un prodotto caro e nella seconda uno più vantaggioso, e così via fino a tutte le immagini linkate consentite dalla piattaforma. Non dimenticare di effettuare dei test per comprendere se questo metodo sta funzionando!

Principio di imitazione: mal comune mezzo gaudio

Il terzo principio è legato all'aspetto tribale o comunitario della Rete, una enorme piazza digitale dove l'esperienza dell'altro acquisisce un valore molto importante quando si deve acquistare un prodotto. Così le recensioni, i voti, i commenti ed in generale tutti i contenuti generati dagli utenti possono essere sfruttati per aumentare le vendite. L'esempio più lampante è rappresentato sicuramente dalle recensioni, che al momento dell'acquisto acquisiscono un peso enorme. Ma vale di più una recensione negativa o il numero delle persone che ha scelto l'oggetto? Secondo una recente ricerca pubblicata su Internazionale, al momento della scelta siamo più influenzabili dal NUMERO di recensioni, invece che dalla soddisfazione generale degli altri clienti. Perciò, non importa che un articolo abbia un indice di gradimento basso, non sarà così pessimo se così tante persone hanno deciso di comprarlo! Le recensioni in ogni caso giocano un ruolo chiave ed è perciò fondamentale inserirle all'interno di un e-commerce.

Principio di scarsità: S.O.S. disponibilità limitata

L'ultima tecnica è legata alla disponibilità di un prodotto: se questo scarseggia, l'utente è più motivato ad acquistarlo. Al contrario, se una persona accede ad un e-commerce e non nota nessuna informazione circa la disponibilità di un prodotto, è portata a pensare che ve ne sia in abbondanza... e allora quale fretta c'è di comprarlo? Sfruttiamo questa informazione per insidiare un senso di urgenza nei potenziali clienti, in particolar modo durante una fase determinante come la pagina carrello: saranno più motivati a comprare se verrà comunicato loro l'ammontare disponibile oppure se un particolare sconto è in scadenza. Anche Lovethesign applica il principio di scarsità, ecco un esempio: principio di scarsità neuromarketing e-commerce

Concludendo...

Come hai potuto notare esistono diversi modi per influenzare le decisioni di acquisto di un utente, in particolare puoi affidarti ad un insieme di tecniche e principi del neuromarketing, che agiscono sull'inconscio e trasformano uno sconosciuto di passaggio in cliente assiduo. Il nostro consiglio è di far lavorare i tuoi neuroni per raggirare quelli degli utenti, sfruttando tutte le tecniche messe a disposizione dalle neuroscienze. Tu ne conosci altre, oltre a quelle appena elencate? Allora scrivile nei commenti, potranno essere utili a chi è alla ricerca di spunti per migliorare le proprie vendite online! Comprendere, analizzare, progettare e mettere in pratica. Tante attività un solo obiettivo: vendere. Vuoi raggiungere con successo risultati reali? Fatti guidare: scopri subito cosa abbiamo pensato per te.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *