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Migliorare il flusso finanziario di un negozio di arredamento bagno: ecco come!

cashflow
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Una delle maggiori problematiche del sistema imprenditoriale italiano è la corretta gestione del flusso finanziario: ritardi nei pagamenti da parte dei clienti, debiti con i fornitori, fatture insolute sono solo alcune delle piaghe che caratterizzano anche le PMI del settore arredo bagno.

Per tale motivo, l’imprenditore deve impegnarsi particolarmente per mantenere in attivo il proprio bilancio, possibilmente ottenendo anche un utile eventualmente da re-investire per la supportare la crescita e l’innovazione della propria attività.

Ma quali sono i metodi per migliorare il flusso finanziario di un negozio di arredamento bagno?
Vogliamo darti i nostri consigli pratici che ti permetteranno di raggiungere questo obiettivo.

Flusso di cassa: dal controllo all’ottimizzazione

Con il termine flusso di cassa o cash flow si intendono le risorse finanziarie nette che l’impresa ottiene in un preciso arco di tempo, per esempio in un anno. Questa cifra si ottiene facendo la differenza tra le entrate (cash inflow) e le uscite (cash outflow).

cashflow

In un mondo ideale il flusso di cassa coinciderebbe con l’utile (differenza tra ricavi e costi, a prescindere dall’effettivo incasso o pagamento). Tuttavia, spesso il pagamento è differito e di conseguenza il denaro in cassa non corrisponde con quello atteso.

Uno degli obiettivi di ogni imprenditore è proprio quello di armonizzare i diversi momenti di questi due valori: se il venditore concede un pagamento in ritardo deve essere sicuro di avere comunque le risorse per ottemperare ai suoi impegni, per non rischiare un pericoloso accumulo di debiti. Per esempio, potrebbe avere un capitale riservato alle emergenze di questo tipo che possa “coprire” i mancati pagamenti.

Controllare il proprio flusso di cassa è un’attività fondamentale per capire qual è il margine entro cui si può rimandare, aspettare, chiudere un occhio o finanziare.

Prova anche tu a monitorare il “Cash Flow Cycle” per tenere sotto controllo il tuo flusso di cassa, effettuando un inventario periodico delle risorse disponibili:

cash flow cycle

Seguendo queste fasi potrai capire, per esempio, quando è il caso di fare credito ai clienti o fermarti per evitare un accumulo di perdite monetarie che potrebbero mettere a rischio l’intera impresa.

Monitorare il flusso di cassa è sicuramente il primo passo per migliorare la gestione del tuo negozio. Ma quali sono i passi che ti permettono di avere delle risorse in più e gestire il tuo capitale con maggiore serenità?

Ti diamo 5 consigli pratici che ti aiuteranno a migliorare la situazione finanziaria del tuo negozio.

Migliorare il flusso finanziario: 5 consigli

Ecco i nostri suggerimenti per ottimizzare il flusso di cassa del tuo negozio di arredo bagno:

  1. Indicare precisi termini di pagamento all’interno del contratto di vendita
  2. Predisporre un programma d’azione in caso di ritardo nei pagamenti
  3. Sfruttare precise tecniche finalizzate all’aumento delle vendite
  4. Avere un pagamento anticipato
  5. Sfruttare nuovi canali di vendita caratterizzati da regole differenti

Lavorando su questi aspetti è possibile migliorare il flusso finanziario del tuo negozio di arredo bagno, incrementando i guadagni del negozio.

Vediamoli nel dettaglio.

1 – TERMINI DI PAGAMENTO

ll contratto di vendita è un documento fondamentale per la gestione del flusso di cassa nel tuo negozio. Preoccupati di inserire al suo interno, oltre ai dettagli su servizi e prestazioni, anche termini di pagamento, con modalità e tempistiche condivise dal cliente.

Allega il contratto dotato dei termini di pagamento ad ogni fattura e invia subito quest’ultima al destinatario, in questo caso sarai in regola dal punto di vista fiscale e non dovrai attendere ulteriormente per essere pagato.

A proposito delle fatture: elabora un sistema semplice da leggere per il cliente, dove siano ben evidenziati i dati dell’azienda così come la cifra da pagare, la scadenza e naturalmente la modalità di pagamento.

Questa operazione è raccomandata in particolare per pagamenti personalizzati e rateizzazioni, ma è consigliabile acquisire la procedura anche per pagamenti standard in modo che il cliente sia ben informato e non possa avanzare obiezioni in seguito.

Il contratto che permette di pagare a rate prende il nome di vendita con patto di riservato dominio, o vendita con riserva della proprietà ed è tutelato dall’Articolo 1523 del Codice Civile. Prevede una serie di obblighi sia per il venditore, che si impegna a consegnare il bene trasferendone la proprietà, sia per l’acquirente, che è obbligato ad estinguere il pagamento entro i tempi concordati, pena la perdita del bene che torna nelle mani del venditore.

Ti ricordiamo che, in molti casi, i tuoi clienti possono ottenere un’agevolazione per arredare il loro bagno e ti invitiamo quindi ad informarti ed informarli circa questa possibilità (ma siamo sicuri che già te ne occupi). Aggiornati spesso sulle detrazioni fiscali disponibili per il tuo settore e proponi al tuo potenziale cliente una perizia, magari introducendola tra i tuoi servizi: questo potrebbe portarlo a scegliere il tuo negozio per acquistare il suo prossimo bagno. Tutte queste variazioni dovranno essere introdotte nell’apposito contratto di vendita.

2 – AZIONI IN CASO DI RITARDO NEI PAGAMENTI 

Per evitare le conseguenze negative di un mancato pagamento, il nostro consiglio è quello di prepararti adeguatamente ad affrontare questa casistica. Elabora un piano attuativo da mettere in pratica con i cattivi pagatori.

Ecco alcune fasi d’esempio:

  • Pochi giorni prima del termine di una rata o della scadenza del pagamento invia un memorandum al cliente.
  • Se dopo 4 giorni non ha effettuato il pagamento procedi con una telefonata chiarificatoria allo scopo di capirne i motivi ed eventualmente presentare una ulteriore suddivisione rateale o altra agevolazione. In questa fase mostrati pronto a collaborare. Tieni sempre traccia di ogni scambio effettuato.
  • Dopo 30 giorni di ritardo fai scattare gli “interessi” sulla fattura, avvisando il cliente.
  • Interrompi ogni servizio concordato.
  • Valuta se procedere per vie legali.

Con un vademecum di questo tipo ti sarà più facile seguire la situazione dei pagamenti, soprattutto quelli in ritardo.

3 – TECNICHE DI VENDITA

Mai sentito parlare di up-selling cross-selling? Sono due tecniche di vendita che potrebbero permetterti di aumentare le vendite e quindi anche il flusso finanziario nel tuo negozio, infatti maggiore sarà il numero di prodotti che venderai, maggiori saranno i guadagni.

L’up-selling mira alla vendita di un prodotto qualitativamente migliore e leggermente più costoso rispetto a quello scelto dal potenziale cliente. Per esempio, potresti proporre un lavabo in resina al posto di quello in ceramica, in particolare se la persona ama forme particolari e stili moderni ed è disposta a sacrificare la praticità per donare un tocco in più alla sua stanza da bagno.

Il cross selling, invece, ha come obiettivo quello di offrire un set di articoli complementari tra loro. A tal proposito potresti proporre uno sconto sulla rubinetteria a chi decide di acquistare i sanitari o, ancora, una promozione per chi compra un bagno completo presso il tuo negozio.

Queste due tecniche di vendita ti permettono di vendere un maggior numero di prodotti, tuttavia se le proponi ad un “cattivo pagatore” sarai punto e a capo perché i pagamenti arrivano sempre DOPO l’acquisto. Per tale motivo, cerca di evitare che la situazione si protragga troppo a lungo e prendi subito provvedimenti quando il pagamento non arriva.

4 – PAGAMENTO ANTICIPATO
Con questa espressione si intende il pagamento effettuato prima della consegna del bene. La somma anticipata può essere relativa all’intero importo o un acconto e ad essa seguirà apposita fattura dell’importo versato.

Purtroppo questa procedura può portare a qualche avversione da parte del cliente, e se il venditore non è un abile diplomatico si può arrivare a rovinare il rapporto con la clientela.

Un modo per ottenere il pagamento anticipato senza compromettere il rapporto con il cliente è la vendita online, un’eventualità che affrontiamo nel punto successivo.

5 – NUOVI CANALI DI VENDITA: L’ECOMMERCE

Aprire un negozio online ti assicura il pagamento anticipato ma questo non è l’unico vantaggio. I metodi di pagamento online sono di diverso tipo: tramite bonifico, in contrassegno o Pay Pal.

Per approfondire l’argomento leggi il nostro precedente articolo.

Inoltre, se vuoi concedere un pagamento a rate online, puoi farlo. Esistono infatti diversi contratti appositamente studiati per il commercio elettronico come il progetto Consel di Banca Sella.

Pensi che l’ecommerce sia la soluzione giusta per migliorare il flusso finanziario del tuo negozio di arredo bagno?

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