Marketing su Instagram: come e quando usarlo

Marketing su Instagram: come e quando usarlo

Instagram is the new Facebook.

Questa affermazione forse ti sembrerà troppo avventata, ma a nostro parere descrive perfettamente la situazione attuale, soprattutto se pensiamo ai millennial e alla generazione di giovanissimi. Instagram è tra i social network cresciuti di più negli ultimi anni.

Molte aziende ne hanno colto le potenzialità, aprendo il proprio profilo aziendale sia per fare branding, che per incrementare le vendite o fare lead generation. Anche tu desideri fare marketing su Instagram? In questo articolo ti diamo alcuni suggerimenti per usarlo al meglio. 

Perchè è importante usare Instagram per fare marketing?

Instagram ha fatto il boom dal 2012, anno in cui venne acquisito da Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook. I motivi sono tanti, non ultimo il fatto che sia basato sulla condivisione di immagini, che da sempre sono i contenuti con il maggior tasso di coinvolgimento.

crescita instagram

Crescita Instagram

Ma cosa è Instagram?

Si tratta di un social network fondato da Kevin Systrom e Mike Kriege nel 2010. Nasce come app da scaricare sullo smartphone per scattare e condividere foto fatte sul momento o presenti in galleria, a cui possono venire applicati particolari filtri per renderle più gradevoli e coinvolgenti. In un primo momento è disponibile solo per iOS, in seguito viene sviluppata anche la versione per Android, che consente di incrementare notevolmente gli iscritti. Due anni dopo, Mark Zuckerberg ne comprende le enormi potenzialità, anche lato business, e la compra trasformandola in una piattaforma strutturata, pensata per rispondere alle esigenze sia di privati che di aziende.

Oggi Instagram conta più di 700 milioni di iscritti, e rappresenta uno dei social network più usati al mondo. In Italia nel 2018 si posiziona al quinto posto, con una crescita rispetto all’anno precedente del 5%.

Social Network in ItaliaSocial Network in Italia

Social Network in Italia

Questi dati dimostrano che Instagram è un’app ricca di potenzialità, che può essere usata all’interno di una strategia di marketing che prevede l’uso di contenuti visuali per comunicare il brand e anche per aumentare le vendite. Questa piattaforma ha un pubblico di iscritti con un’età mediamente inferiore a quella di altri social come Twitter e Facebook, ed ha uno spirito più fresco, spensierato e informale. Per tale motivo viene usato generalmente per raccontare la storia di un brand, mostrare il “dietro le quinte” della vita in azienda o far vedere il suo lato più creativo e giocoso.

Per tale motivo, Instagram è particolarmente adatto alle aziende che si occupano di arte, design, arredamento, ma sono tanti i marchi che, apparentemente lontani da questo mondo, hanno saputo proporsi in modo alternativo e coinvolgente, veicolando la propria immagine in modo creativo. Se vuoi capire meglio, a cosa ci riferiamo ti invitiamo a seguire la pagina Instagram di Oreo, che per pubblicizzare i propri prodotti si affida spesso alla creatività.

Witches are a little sweeter this Halloween.

Un post condiviso da OREO (@oreo) in data:

L’arrivo dei profili Business

Instagram ha introdotto ufficialmente i profili business nel 2016 e con essi tante novità dedicate alle aziende. Ancora oggi molti brand lavorano con i profili per privati senza poter usufruire delle iniziative pensate per chi vuole fare branding o vendere.

Se anche tu sei in questa situazione, il nostro consiglio è quello di passare subito ad un profilo aziendale. Il passaggio è molto semplice: ti basta andare nella pagina Impostazioni e cliccare sulla voce “Passa a Profilo Business”. Da qui puoi collegare la tua pagina Facebook e indicare i tuoi contatti.

Quali sono le informazioni che puoi avere con un profilo Business?

I dati disponibili sono di diverso tipo. Per esempio, le pagine aziendali hanno accesso agli Insight che, pur non essendo particolareggiati come quelli di Facebook, offrono comunque un quadro generale circa l’andamento della situazione. Inoltre, nella Bio della pagina è possibile inserire l’indirizzo per raggiungere l’eventuale negozio (se la pagina Instagram è di un punto vendita) ma anche un numero di telefono e il sito web con link.

Infatti, Instagram non consente di inserire link all’interno dei post, questi possono essere inseriti solo nella Bio o descrizione della pagina e all’interno di una Storia, a patto che i follower dela pagina siano più di 10.000.

A proposito di numeri e limiti: ricorda che la Bio su Instagram può contenere un massimo di 150 caratteri e deve essere scritta con estrema cura per attirare il cliente e comunicargli chiaramente di cosa si occupa l’azienda.

Per rendere la Bio più informale (ricorda che Instagram è il regno dell’informalità) si possono aggiungere le emoji, che sul social network non solo sono ben accette, ma risultano assolutamente consigliate.

All’interno della Bio si può inserire anche l’hashtag ufficiale della pagina: anche questo è un elemento cruciale all’interno di Instagram. L’hashtag consente di rintracciare tutti i contenuti che menzionano la tua azienda o il tuo brand e quindi costruire una strategia basata anche sugli UGC (User Generated Content). Ecco due esempi di bio: il primo è quello di Asos, famoso e-commerce di abbigliamento; il secondo è quello di una Fashion Blogger che usa Instagram per fare personal branding.

Perchè e come creare un piano editoriale su Instagram?

Come avrai compreso, la Bio è solo la punta dell’iceberg, infatti Instagram ha tantissime funzionalità che le aziende possono sfruttare. Per scoprirle tutte ti consigliamo di scaricare l’app sul tuo smartphone e iniziare a seguire le aziende che più ti ispirano, che già ami, ma anche i tuoi competitor.

Questo ti permetterà di capire cosa vuoi ottenere e delineare una strategie di content marketing focalizzata sui tuoi obiettivi. Infatti, ogni post deve essere pensato per veicolare un contenuto preciso: che sia il tuo modo di essere o interpretare la vita, oppure che sia un prodotto che vuoi vendere.

Programma tutti i contenuti che ti vengono in mente: le tue foto al mare, le foto in negozio, ma anche quelle dei tuoi clienti prima e dopo l’acquisto e così via. Dopo di che pianifica i contenuti all’interno di un calendario editoriale, e scrivi accanto ad ogni post perchè lo hai inserito e con quale obiettivo. Avere un calendario editoriale sempre aggiornato ti permetterà di avere la pagina sempre attiva e aggiornata. Il nostro consiglio è quello di non scendere mai sotto i due e tre post a settimana.

Ci sarebbero tante cose da dire, per esempio non abbiamo parlato delle Storie di Instagram: un altro grande trend del momento. Ma speriamo di averti dato le idee per iniziare a usare la piattaforma per la tua azienda. Se hai dubbi o domande sulla tua attività di social media marketing e desideri consigli specifici, scrivici nei commenti. Risponderemo con felicità alle tue domande!


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