fbpx

BLOG

Impara a leggere i dati del tuo ecommerce

Come leggere i dati dell'ecommerce con Analytics
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Quando entriamo in prima elementare, la maestra ci insegna a distinguere le letterine, comporre parole e frasi, ed in seguito a leggerle. La lettura è un aspetto fondamentale della nostra esistenza: ci permette di imparare, migliorare, evolverci.

Quest’attività ci salva in tanti ambiti della quotidianità, grazie a a lei, per esempio, possiamo vivere grandi avventure semplicemente grazie a un libro oppure possiamo conoscere gli ingredienti di un alimento. Ma la lettura è un aspetto fondamentale anche per te, che hai o vuoi aprire un e-commerce, perchè ti permette di monitorare e migliorare le performance del tuo sito web.

Non basta, infatti, proporre un prodotto d’eccellenza ad un prezzo estremamente vantaggioso o elaborare un contenuto perfetto per avere un e-commerce di successo, ma è necessario prendersi la briga di controllare se le tue pagine sono apprezzate dagli utenti.

Per leggere i dati del tuo e-commerce ti servono gli strumenti giusti. Signore e signori, ecco come usare Google Analytics, il servizio che ti aiuterà a monitorare con efficacia i risultati del tuo sito!

Piacere, Google Analytics!

Avere un e-commerce significa farsi tante, tante domande: ma come sono arrivati gli utenti sul mio sito? Quanto ci sono rimasti? Cosa li ha portati alla conversione? Quali sono i prodotti più venduti?

Purtroppo non puoi installare una telecamera sul pc di ogni tuo utente, per capire come si comporta all’interno del tuo negozio online puoi usare uno strumento molto importante: Google Analytics.

Questo servizio è amatissimo dai professionisti del web, ma viene adoperato con successo anche da chi non ha conoscenze tecniche. Il suo successo è dovuto principalmente a tre fattori: è facile da usare, è gratuito e svela tanti preziosi segreti sui siti web, che altrimenti andrebbero persi.

Vuoi iniziare ad usarlo e leggere i dati del tuo e-commerce?

Ti basta avere un account su Google e connetterti a Google Analytics per registrare il tuo dominio. A questo punto, ti verrà dato un codice di monitoraggio da inserire dentro il sito web e, una volta, fatto puoi iniziare a tenere d’occhio l’andamento del tuo e-commerce.

Google Analytics: a cosa mi serve e come può aiutarmi?

Elementare Watson, con questo servizio puoi capire se il tuo sito è un porto per i navitagori della Rete o solo un vulcano inesploso in fondo al mare.

Una volta installato, puoi subito collegarti al tuo account per scoprire a colpo d’occhio quante persone visitano la tua pagina, al giorno (a settimana o mensilmente). Per restare in tema marino, il grafico che ti troverai davanti assomiglierà ad un’onda:

Dashboard Analytics sessioni ecommerce

Successivamente, puoi guardare un po’ di dati interessanti sotto forma di grafico o percentuali:

Analytics Dashboard grafico su accessi ecommerce

Solo da queste prime informazioni, puoi renderti conto se il sito sta andando come speravi: il numero di visite è fondamentale per comprendere la portata del tuo traffico, così come la durata di una sessione media o quella della frequenza di rimbalzo.

La frequenza di rimbalzo e il tempo di permanenza nella pagina ti permettono di capire se l’utente ha trovato ciò che cercava o è uscito subito. Il tuo obiettivo è ridurre la frequenza di rimbalzo e aumentare la durata della sessione, per farlo devi concentrarti sulle pagine migliori e inserire dei link interni che invoglino l’utente ad esplorare le tue pagine o migliorare i contenuti delle tue pagine.

Queste prime informazioni ti dicono quanti utenti accedono al tuo sito e soprattutto quanto tempo rimangono all’interno delle tue pagine.

In seguito, per esplorare questa risorsa devi muoverti lungo il menù principale che ti consente di esplorare numerose risorse, per esempio di capire quali sono le pagine più visitate, qual è il percorso che porta gli utenti alla conversione, quali sono le sorgenti di traffico e così via.

Se una pagina in particolare attira una mole interessante di utenti, potresti sfruttarla al meglio, usandola come una pagina di atterraggio: cosa ne pensi di inserire qualche link interno, una call to action o un form per l’iscrizione alla tua newsletter?

Insomma, Analytics apre veramente un mondo e ti permette di migliorare in continuazione la tua strategia di marketing.

Vuoi migliorare i risultati? Scopri come scrivere i testi dell’e-commerce ottimizzati per la SEO!

 

Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

Lascia un commento

Chiudi il menu

Newsletter

Non perdere nessun articolo, iscriviti adesso