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Il nome perfetto per la tua azienda? seconda parte

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Ecco 3 metodi pratici per scegliere il nome per la tua azienda:

1) Il METODO DELLA PRIMA IMPRESSIONE
Questo metodo è basato su 3 step fondamentali:

1- Brainstorming
Prendi un foglio, scrivi tutti i nomi che ti vengono in mente senza pensarci troppo, in aiuto puoi farti le seguenti domande:
– qual’è il mio target?
– cosa desiderano i miei potenziali consumatori?
– qual’è il mio vantaggio competitivo?
– quali aggettivi collegherei alla mia impresa?
– c’è qualche metafora che posso utilizzare?

2- Valutazione
Tra tutti i nomi scritti sul foglio scegline dai 5 ai 10.
Alcuni criteri per sceglierli:
– è facile da pronunciare e da scandire;
– ha una connotazione positiva per i potenziali clienti;
– non è simile o uguale ad altri marchi, url, pagine social;
– valuta se pronunciandolo si associa ad un’immagine nella tua mente, in questo modo sarà più semplice da ricordare e potrebbe anche dare uno spunto per un logo;
– descrive in linea di massima i servizi/prodotti che offri, in caso contrario puoi associarci una piccola frase descrittiva;

3- Feedback
Ricezione di feedback dai tuoi potenziali clienti. In questa fase coinvolgi solo gli appartenenti al tuo target.

– Basati sulla prima impressione che il nome fa a coloro che hai scelto;
Se sei riuscito a ridurre il numero di nomi ma non sei ancora arrivato al punto, puoi basarti sul tuo istinto.

 

2) IL METODO DELLE TRE POSSIBILITA’

1- compila un modulo con tutte le caratteristiche che vorresti traspaiano dal nome della tua attività;

2- sottoponila a un gruppo di tuoi potenziali consumatori: apprezzano le tue proposte? quali punti di forza emergono?

3- la scelta del nome. Quale tipologia di nome preferisci dare alla tua impresa?
• Nomi di fantasia: sono molto più originali e ci si può costruire dietro una storia carina. E’ da considerare però il tempo e denaro da spenderci dietro per campagne pubblicitarie, in modo tale che i clienti associno il nome al marchio.

• Nomi descrittivi: comunicano in modo immediato chi è e cosa fa la tua impresa, d’altro canto ti limitano in caso voglia ampliare il tuo business.

• Nomi generici: rischiano di confondersi con altri nomi simili.

 

3) IL METODO DEL BRAINSTORMING

1- Componi un gruppo di 5-8 persone, includendo i fondatori dell’azienda, persone creative e brave con le parole. Organizza tutto il materiale che ti serve: fogli di carta, penne e una lavagna su cui appuntare tutti i nomi suggeriti;

2- Prima di iniziare fai degli esercizi per la mente, prova ad attribuire al tuo marchio dei concetti chiave e invita i tuoi collaboratori ad associarci delle parole, fatto ciò segna sulla lavagna le parole scritte sui loro fogli in modo che siano visibili a tutti;

3- I tuoi collaboratori dovranno scrivere su un foglio 10 nomi in 10 secondi, il poco tempo a disposizione farà superare il blocco di non sapere cosa scrivere;

4- Ora ogni collaboratore passa il foglio in cui ha scritto i nomi alla persona alla sua sinistra, che dovrà leggere la lista di nomi e aggiungerne altri;

5- Il foglio viene passato ancora una volta alla propria sinistra e ognuno ha il compito di cerchiare i 5 nomi migliori, che verranno appuntati nella lavagna e successivamente ne verranno scelti 3 a testa;

Dopo questi passaggi, rifletti sui nomi scelti, verifica la disponibilità degli url e la presenza di omonimie o somiglianze con altri marchi.
Poniti le seguenti domande:

– Piacerà ai tuoi consumatori?
– E’ facile da pronunciare e da scrivere?
– Ha connotazioni negative?

Nel caso in cui questi metodi non fanno al caso tuo, puoi sempre basarti sul metodo dell’improvvisazione, a volte può essere utile seguire il proprio istinto.

Fonte: Millionaire

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