Identikit del consumatore italiano: ecco chi compra online

Identikit del consumatore italiano: ecco chi compra online

Italiani, popolo di santi, poeti e consumatori online. Almeno a quanto si deduce dall’ultima ricerca di Confesercenti e Idealo, il famoso comparatore di prezzi italiano. Grazie ad un sondaggio proposto ad un folto gruppo di acquirenti online, si è notato che l’e-commerce in Italia ha avuto un interessante picco di crescita nell’ultimo anno.

Quindi cari imprenditori, le stelle vi sorridono: i vostri e-commerce possono contare su un folto pubblico predisposto all’acquisto da digitale. Ma non rilassatevi troppo: i consumatori da una parte aumentano, dall’altra sono sempre più esigenti e consapevoli di ciò che vogliono. Occorre capire quali sono le esigenze, dove preferiscono comprare, a cosa non rinuncerebbero mai e quali sono le leve più importanti per finalizzare l’acquisto.

E si, parliamo anche a te: se sei qui probabilmente possiedi un e-commerce. Giusto? Questa ricerca ti aiuterà a creare una strategia mirata ed efficace. Buona lettura!

Consumatori online in Italia: il 56% effettua almeno un acquisto al mese

Iniziamo con un dato importante: nel 2017 i clienti abituali, cioè quelli che fanno acquisti online almeno una volta al mese sono aumentati del 4,6% rispetto all’anno precedente e rappresentano il 56% del campione intervistato. Il secondo posto della classifica è occupato dagli acquirenti intensivi, che ormai non sanno neanche più cosa sia la fila in negozio, perchè acquistano online due o più volte a settimana comprando di tutto, pure il detersivo per la lavatrice. Questo gruppo rappresenta il 22%. Con la stessa percentuale troviamo gli acquirenti online sporadici, che si concedono una volta ogni tre mesi, e anche meno.

Riepilogando, nella top 3 dei consumatori italiani troviamo:

  1. Consumatori abituali 56%
  2. Consumatori assidui 22%
  3. Consumatori sporadici 22%

Indagine sul consumatore online effettuata da Idealo e Confesercenti

Insomma, il mare si affolla di pesci, ma anche di pescatori. Infatti, gli e-commerce nel nostro Paese sono ormai più di 18 mila con un incremento dell’8,4% nell’ultimo anno.

Gli uomini acquistano più delle donne

E chi l’avrebbe mai detto: il commercio elettronico ribalta gli stereotipi. I consumatori online di sesso maschile sono il doppio rispetto a quelli di sesso femminile, almeno quando si parla di e-commerce. Rispetto al resto d’Europa, in Italia si calcola la minor partecipazione delle donne al digital shopping, mentre il Paese dove queste acquistano di più e dove si riscontra una certa parità è la Spagna. Qui i clienti uomini sono il 53,8% mentre le donne sono il 46,2%.

Inoltre, la frequenza d’acquisto dipende anche dalla grandezza della città: nelle metropoli e nei grandi centri troviamo il maggior numero di consumatori assidui, in particolare si concentrano a Roma e Milano. Questo è un dato davvero interessante considerando che proprio chi vive in una grande città potrebbe fare a meno dell’e-commerce,  perchè ha a disposizione un’offerta più ampia a due passi da casa, rispetto a chi vive in piccoli paesi. Questa considerazione ci suggerisce che l’avvicinamento all’e-commerce è un fatto legato alla cultura più che alla reale necessità di prodotti.

I millennial sono cresciuti e amano spendere online

Ricordi i millennial, i giovani consumatori su cui si puntava tutto fino a qualche anno fa? Bene, sono cresciuti, molti di loro hanno quasi quarant’anni e rappresentano il gruppo di acquirenti più attivo negli e-commerce; è seguito da chi ha intorno ai 45 – 54 anni. Anche i più giovani si difendono bene: sono in forte aumento i consumatori online che 25 – 34 anni e presto saranno proprio loro a dominare il mercato. Perciò se i tuoi prodotti sono adatti a questo target ti consigliamo di realizzare delle offerte dedicati, potresti avere belle sorprese.

Dopo questo piccolo cappello introduttivo, veniamo al sodo e mettiamo in evidenza quali sono le preferenze d’acquisto degli italiani. Cosa fa gola ai consumatori digitali? Quali sono gli elementi di valore? La ricerca mette in risalto diversi punti interessanti, dei trend che non puoi assolutamente trascurare se vuoi vedere crescere il tuo negozio online.

 

IL PREZZO & CO.

La prima leva d’acquisto importante rimane il prezzo: ebbene sì, l’e-commerce viene scelto perchè riesce a garantire delle tariffe inferiori rispetto al negozio fisico. E questa regola vale per il 75% del campione intervistato da Idealo. Il 74% ammette di essere disposto ad acquistare presso un e-commerce piccolo o che non conosce se questo trasmette fiducia e offre prezzi competitivi.

Inoltre, si compra online perchè

Comportamento del consumatore italiano online - Fonte: Idealo

Per confrontare diversi prodotti si ricorre ad Amazon (sì, ancora lui) e i comparatori di prezzo. Inoltre, molti acquirenti ammettono che, prima di acquistare leggono le guide all’acquisto proposte da molti e-commerce: guida alla taglia ideale o alla scelta del prodotto più adatto al singolo.

 

MOBILE COMMERCE

Un altro elemento che non può certo mancare in un e-commerce è una versione mobile friendly che permetta di effettuare acquisti in modo facile e scorrevole. I dispositivi mobili vengono usati soprattutto durante la fase di ricerca di informazioni e valutazione delle diverse offerte (che nel metodo Inbound Marketing corrispondono ad Awareness e Consideration) mentre per finalizzare l’acquisto si preferisce il caro, vecchio e rassicurante PC.

L’Italia è il Paese dove il mobile è lo strumento preferito quando si parla di acquisti online: ci si lascia conquistare da una fotografia su Instagram, da un annuncio display o da un testo accattivante e leggibile perfettamente su schermo piccolo… e il gioco è fatto.

 

PAGAMENTI

C’è poi un tasto delicato che ogni e-commerce deve valutare attentamente: i metodi di pagamento. Tra i metodi più usati troviamo la carta di credito, che è usata dal 22% del campione, mentre diminuisce l’uso di PayPal che passa dal 60% nel 2016 al 54% nel 2017. Questo è dovuto al fatto che oggi il mercato mette a disposizione altri servizi simili che vengono racchiusi dentro il macro-mondo dei digital wallet, portafogli digitali pensati per mettere al sicuro i dati dei clienti online. Un altro mezzo che non molla è la Postepay (+2% rispetto al 2016), usatissima soprattutto dai più giovani.

 

CORRIERI

Il corriere è il braccio destro di ogni e-commerce, e la sua correttezza e celerità impatta sulla reputazione dell’intero sistema di vendita. Bartolini è il corriere che nutre la maggior fiducia dei clienti, seguono SDA e Poste Italiane, ovvero tutti corrieri nostrani. Mentre le aziende straniere non raggiungono percentuali altissime. Le più gettonate comunque sono: Fedex, DHL e GLS.

 

MONDO FISICO E DIGITALE

In conclusione, l’indagine ha messo in evidenza che i clienti desiderano avere un’esperienza d’acquisto sempre più ibrida, senza una netta divisione tra mondo digitale e fisico. Vincono i negozi che riescono ad eliminare il muro che divide le due realtà e proporre un’esperienza integrata. Un buon modello è sicuramente Sephora, che proprio all’abbattimento delle barriere tra negozio online e fisico.

marketing multicanale

A nostro parere oggi non è più possibile relegare il commercio elettronico unicamente al canale digitale ma è opportuno prevedere un’offerta pensata specificatamente per la tipologia di cliente, che solitamente non vive barricato in casa davanti al PC, ma usa anche altri strumenti durante il suo percorso d’acquisto.

Individuare il cliente tipo, riuscire ad intercettarlo e conoscere i suoi gusti e le sue abitudini permette di costruire un’esperienza memorabile che lo faccia tornare più e più volte. presso lo stesso negozio. Desideri approfondire qualche argomento della ricerca? Puoi scaricarla direttamente dal sito web di Idealo. Siamo sicuri che ti aiuterà a costruire una strategia efficace.


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