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Cosa sono i comparatori di prezzo e come funzionano

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Hai presente quando sei indeciso sull’acquisto di due prodotti in un negozio? Sicuramente una leva che ti permette di decidere quale comprare è il prezzo: l’obiettivo è quello di risparmiare, senza rinunciare alla qualità.

Il prezzo dei prodotti è un fattore che influisce anche sulle decisioni d’acquisto online.

comparatori di prezzo nascono dalla necessità di confrontare subito i prezzi dello stesso prodotto nei diversi e-commerce. Questi strumenti possono rappresentare un’opportunità per i negozi online ed essere, perciò, integrati nella strategia di marketing.

Per sfruttarli al meglio è necessario conoscerli e capire come funzionano: ecco il nostro approfondimento!

Cosa sono i comparatori di prezzo?

Quando ero piccola mi capitava di vedere mio padre che posizionava sul tavolo tanti volantini del supermercato. Iniziava a confrontarli, basandosi in particolare il prezzo dei vari prodotti. Quando notava un articolo conveniente lo cerchiava con la penna e lo aggiungeva alla lista della spesa, specificando accanto dove lo avrebbe comprato.

Anche a te capita di prendere decisioni di questo tipo? Il latte lo compro di là perché costa meno, i biscotti invece li prendo qui perché sono più convenienti e così via.
Questo raffronto tra le diverse tariffe si può fare anche tra i diversi e-commerce, senza stressarsi troppo con i volantini e soprattutto senza aprire dieci finestre del browser con diversi e-commerce che vendono lo stesso articolo.

Niente di tutto questo: basta semplicemente connettersi a specifiche piattaforme chiamate comparatori di prezzo.

Questi sistemi sono devi veri e propri motori di ricerca dove bisogna digitare una o più parole chiave relative ad un prodotto, per avere immediatamente un confronto tra schede dettagliate dell’articolo.

Ecco come appare il risultato di ricerca di un famoso comparatore, digitando un prodotto specifico come “Samsung Galaxy S4”:

Risultato nel comparatore di prezzo

Come puoi vedere accanto ai prodotti è possibile leggere il nome del rivenditore, visualizzare le stelline e leggere le opinioni sia del negozio che del prodotto. L’utente, in questo modo, può passare in rassegna tutte le tariffe senza saltare da una pagina web all’altra.

I comparatori di prezzo nascono negli Stati Uniti negli anni ’90 e si diffondono in Europa circa 10 anni dopo. In Italia il loro successo è dovuto, modo particolare, alla nascita di grandi sistemi, primo tra tutti Kelkoo.

Recentemente anche Google ha esordito in questo mondo, implementando Google Shopping che offre una comparazione tra schede prodotto già a partire da una ricerca online sia di prodotti specifici che di contenuti più generici. Per scoprire tutte le caratteristiche di Google Shopping leggi il nostro precedente articolo.

Molto spesso, i comparatori vengono confusi con i marketplace, nonostante tra i due servizi esista una differenza enorme.

Infatti, mentre i primi rappresentano spazi da prendere in affitto all’interno di piattaforme come Amazon o eBay e non rimandano all’e-commerce principale; i comparatori di prezzo permettono, tramite collegamento, di collegarsi all’e-commerce e comprare direttamente da lì.

I comparatori di prezzo più famosi sono: TrovaPrezzi, Google Shopping, Twenga, Ciao!, Shoppalo.

Perché sono considerati uno strumento di marketing?

Noi integriamo l’uso dei comparatori di prezzo alle nostre strategie di e-commerce marketing.
Ma cosa hanno a che fare queste piattaforme con il nostro lavoro?

Di fatto, i comparatori sono devi veri strumenti di marketing poichè permettono agli e-commerce di aumentare il traffico e soprattutto le conversioni. Infatti, basta che un utente cerchi un prodotto presente nel tuo catalogo per essere presente nei risultati.

Naturalmente, per essere competitivo devi avere un costo adeguato alla media e una scheda prodotto ottimizzata: anche avendo il prezzo più basso, se il cliente nota che non sei professionale, non descrivi bene il prodotto, non offri una fotografia e altri dettagli importanti che possono influenzare l’acquisto, ecco che preferirà spendere qualcosa di più ma avere la certezza di affidarsi ad un’azienda più seria.

Per questo motivo, noi pensiamo che i comparatori possano essere una fonte di guadagno, ma solo per quei siti web che già in partenza sono ottimizzati e hanno prezzi competitivi.

 

Vuoi usare i comparatori per vendere di più con il tuo e-commerce? Noi prepariamo la tua piattaforma per essere competitiva anche su questi sistemi.
Facciamoci due chiacchiere per capire come puoi sfruttarli al meglio!

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Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

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