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Cosa sono e a cosa servono i rich snippets

Rich snippet cosa sono
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Rich Snippets. No, non è il nome di una bevanda energizzante, anche se “Rich Snippet ti mette le aaali” diciamolo, suona proprio bene.

A dirla tutta, questi elementi, un certo legame con l’energia ce l’hanno: se li usi e il tuo potrebbe spiccare il volo, almeno in SERP dove l’utente ti trova e, grazie ai rich snippet, ti nota.

Ma cosa stiamo farneticando? E perché questi rich snippet sono così importanti per il tuo e-commerce? Te lo diciamo subito!

Rich snippet: fatti notare con i microdati

Partiamo dalle basi, ovvero dai snippet: con questo termine intendiamo i metadati che Google usa per presentare un sito nell’elenco dei suoi risultati, ovvero il titolo, la descrizione e la URL.

Snippet di Google Fonte Mainpath.com
Snippet di Google Fonte Mainpath.com

Da qualche tempo, Google ha arricchito queste informazioni, disponibili sin dai risultati di ricerca, con ulteriori dettagli, i cosiddetti rich snippet. In questo modo, i dati della tua pagina che puoi comunicare all’utente già dalla SERP aumentano: dalle stelline al prezzo (in caso di pagina prodotto) all’autore (nel caso di un contenuto) e così via.

Ecco un esempio di rich snippet:

Fonte: www.tribalcafe.co.uk
Fonte: www.tribalcafe.co.uk

Come comunicare questi dati a Google e altri motori di ricerca?

Occorre inserirli all’interno del codice del proprio sito web usando le indicazioni presenti su Schema.org (la piattaforma amica dei SEO Manager). All’interno del codice occorre comunicare il tipo di contenuto e l’etichetta che si vuole affibbiare.

Spiegarlo è più difficile che applicarlo!

Se non hai dimestichezza con l’Html ti consigliamo di non mettere mano al codice, potresti fare danni. Chiedi aiuto ad un esperto!

In caso contrario, su Schema.org puoi trovare la Guida per realizzare i tuoi rich snippet. Ricorda che dopo averli inseriti, puoi anche testarli con un tool gratuito di Google!

Facciamo un passo avanti: Google stesso ha ammesso che avere i rich snippet non è un fattore di ranking ma, come sai, Mister G. non ama sbottonarsi a proposito dei fattori che influenzano il posizionamento dei siti web. Tu, in ogni caso, usali ma fallo cercando, di offrire informazioni utili al tuo potenziale cliente, ancor prima che al motore di ricerca.

In poche parole: il tuo obiettivo, quando li inserisci, non deve essere quello di migliorare il posizionamento (per quello esistono altri stratagemmi) ma aumentare la visibilità delle tue pagine e soprattutto le conversioni del tuo negozio online.

Come usare i rich snippet nell’e-commerce

Google consente l’uso dei rich snippet per diversi tipi di contenuto: prodotti, ricette, articoli e testi, eventi, musica, Hotel e così via.

Soffermiamoci sull’e-commerce? Sfrutta questi dati per offrire un’ottima esperienza al tuo potenziale cliente ed invogliarlo ad entrare nel tuo sito web.

Innanzitutto, seleziona attentamente le pagine da modificare: per esempio non possono certo mancare i rich snippet nelle schede prodotto.

In questo caso i dati più importanti da implementare sono tre:

  • Prezzo: partiamo da quello più acclamato dai venditori. Dopo aver lavorato suoi prezzi del tuo e-commerce ti consigliamo di implementare questa informazione per mostrare ai tuoi potenziali clienti le tue tariffe già dai risultati di ricerca.
  • Disponibilità: questo snippet compare accanto al prezzo e indica se il prodotto è disponibile o meno. Certo, sarebbe proprio brutto mostrare “Esaurito” perché difficilmente l’utente sarebbe spinto a guardare un prodotto che non può comprare.
  • Voti (stelline) e numero di recensioni:  ricordi quanta importanza hanno le opinioni degli altri utenti per il successo del tuo e-commerce? Con i rich puoi mostrare le stelline e la percentuale di valutazione, ma anche il numero totale dei voti.

I rich snippet sono ancora poco diffusi in Italia, mentre in altri Paesi, come gli Stati Uniti, spopolano e vengono utilizzati in modi davvero inediti e alternativi. Per prendere ispirazione da best practice internazionali ti consigliamo di leggere qui.

iPhone rich snippet

iPhone rich snippet – disponibilità e prezzo

Naturalmente, prima di dedicarti ai rich snippet dovrai lavorare sugli snippet sennò è come se accendessi il forno prima di iniziare a preparare una torta: spreco di soldi ed energia inutile.

Noi ti consigliamo di elaborare i tuoi rich snippet fin dall’elaborazione della tua strategia SEO in questo modo avrai il quadro chiaro e completo della situazione del tuo e-commerce e soprattutto le informazioni delle schede prodotto saranno coerenti tra loro.

Insomma, altro che torta e forno: qui devi metterti sotto con un piano SEO da paura!

Non preoccuparti, ci pensiamo noi a mettere le aaali al tuo e-commece: contattaci per una chiacchierata!

Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

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