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Cosa richiedere nel preventivo di un ecommerce?

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Ok, ti sei finalmente deciso ad aprire le porte del tuo negozio anche online, vuoi realizzare un bellissimo sito ecommerce e ampliare i tuoi orizzonti e le tue fonti di guadagno. È possibile non spendere un capitale? SI, certamente! Devi però fissare dei punti su cui focalizzarti quando richiedi un preventivo per la realizzazione del tuo sito di commercio elettronico.

In base alla nostra esperienza, vogliamo darti qualche consiglio.

Quali sono gli aspetti da valutare per richiedere un preventivo?

1. Evita la lista della spesa o di prendere come riferimento il sito leader del tuo settore se il tuo budget è ridotto: capisci prima, anche con un incontro preventivo con il consulente che hai individuato, la direzione da far prendere al tuo ecommerce. Vuoi vendere in Italia o all’estero? Con una sola valuta o in più valute? Sono fattori che incidono notevolmente sul costo di sviluppo del sito, valutale bene prima per non avere sorprese.

2. Semplicità di gestione: un sito efficace è un sito dinamico, che viene aggiornato spesso e che dà ai tuoi visitatori l’idea che ci sia cura e impegno nel seguirlo e nel fornire prodotti sempre nuovi e adatti alle esigenze di ognuno.

Immagina di passare ogni giorno davanti ad un negozio che ti piace e dal quale acquisti talvolta: dopo un mese la vetrina è sempre la stessa, non è cambiato nemmeno un accessorio o un paio di scarpe o semplicemente la posizione dei manichini. Niente si muove in quella vetrina… che sensazione provi? Poco piacevole vero? Ti fa passare la voglia di entrare in quel negozio? Sul web è lo stesso: l’aggiornamento deve essere continuo, il blog aggiornato, gli articoli in homepage in offerta devono variare.

Per fare ciò ti serve un sito semplice da utilizzare e da modificare: tu o chi per te deve avere facilità di movimento, deve essere in grado di modificare le varie sezioni, di aggiungere prodotti, di inserire sconti e così via.

3. Fai realizzare un sito rivolto ai clienti: se il webmaster o la web agency adotta soluzioni di design obiettivamente non funzionali devi intervenire. D’altronde puoi vantare anche tu un’esperienza da utente: quando acquisti online non sempre vuoi creare un account con i tuoi dati? Allora, inserisci nel tuo sito la possibilità di acquistare senza registrarsi. Se è importante per te, può esserlo per molti tuoi clienti.

Altro esempio: prima di acquistare vuoi chiedere delle informazioni ma non riesci a trovare in tutto il sito un form o un’email di assistenza clienti e quindi ci rinunci? Non permettere che questo accada sul tuo sito.

4. Cura ai contenuti: i testi della pagine informative e statiche saranno realizzati dall’agenzia in ottica SEO, scritti da te e revisionati da loro? Valuta anche questo aspetto: se sai di non riuscire a redigere un buon testo accattivante e anche utile ai fini SEO, forse vale la pena chiedere che nel preventivo venga inserita questa voce.

5. Schede prodotto: torniamo al negozio fisico in cui fai acquisti ogni tanto, immagina di chiedere alla commessa maggiori informazioni su una maglia. La sua risposta? “Il prezzo di questa maglia è 120.00 €“. STOP! Nessuna informazione sul tessuto, sulla vestibilità, sull’azienda che la produce, niente di niente. Vi ha convinto? Forse no.

Stessa cosa nel tuo sito ecommerce: rendi le schede prodotto un valore aggiunto, arricchiscile di informazioni, inserisci curiosità e una chiara e completa descrizione del prodotto. Inserisci anche le parole chiave utili ad una migliore indicizzazione del sito e dei tuoi prodotti. Non sei in grado? Concorda con l’agenzia questa voce, falla inserire in preventivo e sfrutta le loro capacità e competenze a tuo vantaggio.

6. Attenzione ai social: non sottovalutare l’interfacciamento del sito con i social sui cui sei presente. Valuta questo aspetto con l’agenzia, capisci se è sufficiente un’icona con il link ai vari profili o se il tuo target è adatto al login tramite Facebook o altra piattaforma. Se hai un blog, forse vale la pena inserire la condivisione di ogni post che scrivi, sui social.

E gli aspetti tecnici da inserire nel preventivo?

1. Hosting e dominio: pretendi che la registrazione del dominio sia fatta a nome tuo, per risparmiarti problemi e grane se mai decidessi di cambiare hosting e fornitore. Chiedi inoltre informazioni sull’hosting che intendono implementare, assicurandoti che lo spazio sul server sia sufficiente a quello che hai in mente. Naturalmente, puoi sempre procedere ad un upgrade in un secondo momento.

2. Chiarisci l’aspetto delle spese di spedizione: sono un aspetto delicato per la tua web agency e il tempo necessario per lo sviluppo dovrà essere inserito in preventivo. In quale nazioni spedirai i tuoi prodotti? Le spese varieranno in base al peso degli articoli e alle dimensioni o userai un costo fisso? Ci sarà una soglia di spesa superata la quale la spedizione sarà gratuità per tutti i clienti?

3. Formazione: verifica se, nel preventivo, è presente questa voce e chiedi informazioni in più: ti verrà fornito un manuale in pdf? Una formazione faccia a faccia? Assistenza via email in caso di problemi? È un aspetto importante, la formazione è un elemento fondamentale per partire con il piede giusto nella gestione di un ecommerce che funziona.

4. Compatibilità: uno degli aspetti più importanti nel mondo odierno del web è proprio questo! Dal 21 aprile Google ha dichiarato che i siti con una versione adatta al mobile avranno rilevanza superiore a quelli che non la possiedono. Inoltre, i “naviganti” sono sempre più multi-device: si collegano dal pc di casa, dallo smartphone, dal portatile in ufficio e dal tablet quando sono in ferie.

E ti dirò di più: pretendono di poter navigare sul tuo sito comodamente e facilmente da ognuno di questi. Ti sembra impossibile? No, non lo è. Assicurati che nel preventivo del tuo sito ecommerce sia inserita la voce apposita per una versione responsive e valuta, insieme al tuo consulente, se non sia il caso di prevedere una vera e propria versione mobile ad hoc per gli smartphone. [Scopri di più sui siti adattivi o responsivi]

Questo aspetto incide notevolmente sulle ore di sviluppo e prevederle in corsa o in un secondo momento rischia di far slittare la pubblicazione del sito e di far ritardare il tuo sbarco sul web.

5. Grafica: abbiamo detto che il sito deve essere facile, compatibile e immediato. Questo non significa sacrificare l’aspetto estetico. Il negozio in cui passi davanti ogni giorno può anche avere il miglior assortimento e i migliori prezzi ma, se non ha un elemento che ti cattura, che ti sprona e invita ad entrare, come fai (tu cliente) a scoprirlo? Dice il saggio “Anche l’occhio vuole la sua parte” e secondo noi anche un ottimo ecommerce ne richiede parecchio. [Approfondisci il discorso sulla grafica di un sito web].

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Affideresti mai la tua macchina ad un negozio che si presenta così?

6. Accesso ai dati: non contiamo nemmeno più le volte in cui alcuni clienti arrivano da noi senza “chiavi” del sito, senza accessi da amministratori e senza tutti i dati del sito e del dominio. Non fate questo errore! Pretendete queste poche cose:
–  Che il dominio sia intestato a voi (registrante);
–  Che vi vengano fornite tutte le password (FTP, pannello di controllo, sito, account collegati);
–  Che siano creati per voi un account con permessi da superadmin (da tenere in cassaforte) e un account “operativo” (con permessi da gestore, per evitare di fare danni e mettere mano a parti critiche del sito nella gestione quotidiana).

7. Software gestionale: per gestire il vostro magazzino utilizzate un gestionale? Verificate che questo sia compatibile con il CMS che sceglierà la web agency e richiedete in preventivo la voce apposita per far comunicare i due sistemi. Per voi significa risparmiare numerose ore di lavoro di gestione e, anche se il costo per questo punto può essere elevato, dovete sapere se questo è uno sviluppo possibile, prima di affrontare l’investimento. Poi, potete scegliere di effettuarlo anche in un secondo momento ma almeno siete preparati all’effort economico necessario.

Ci sembra tutto, le cose fondamentali per avere un buon preventivo per un sito ecommerce sono, in linea di massima, queste. Assicurati di non tralasciare alcun aspetto e di fare tutte le domande giuste. E, soprattutto, trova un’agenzia che risponda ai tuoi dubbi ancor prima che tu glieli abbia illustrati.

Fiducia, competenza e lealtà sono 3 aspetti chiave di una relazione professionale a lungo termine e di successo!

Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

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