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Come valutare l’efficacia di un progetto SEO

Tempo di lettura: 3 min

valutare progetto seo

Monitorare le performance di una strategia di web marketing è fondamentale: tra le diverse attività da controllare costantemente c’è naturalmente la SEO.

La Search Engine Optimization comprende tutte le tecniche necessarie per migliorare il posizionamento di un sito web all’interno della SERP, cioè l’elenco dei risultati mostrati dopo una ricerca online. Se il piano SEO è costruito ad hoc, la pagina web appare tra le prime posizioni per determinate parole chiave, al contrario la visibilità online del sito in esame non migliora.

Per valutare l’efficacia di un piano SEO occorre considerare anche altri elementi: per esempio, il periodo di tempo impiegato da Google per “digerire” i cambiamenti del sito, la competitività delle keyword prescelte, le operazioni on-page e off-page inserite nella propria strategia.

Oggi voglio aiutarti a capire se il tuo progetto SEO sta andando bene o se c’è qualcosa da modificare per renderlo più performante. Sei pronto a scoprirlo? Buona lettura!

Hai scelto un buon SEO Specialist?

Il successo di un piano SEO dipende da tanti fattori, ma tutto parte dalla professionalità del tuo consulente SEO. É lui che decide quali attività integrare nel progetto, in base ad un’analisi accurata compiuta sul tuo sito (da costruire o pre-esistente), sui competitor e sulle esigenze generali del settore in cui vuoi inserirti.

Non basta conoscere il linguaggio HTML o aver seguito pochi corsi per definirsi un esperto SEO: esistono troppi dettagli da valutare, e l’esperienza nel settore è un punto di forza importante di cui tener conto, così come il portfolio .

Diffida di chi ti promette di raggiungere le prime posizioni di Google in pochi mesi ancor prima di aver digitato dominio del tuo sito nella barra degli indirizzi. La SEO non è una scienza esatta, ogni situazione è una realtà a sè, per tanto ha bisogno di un approccio particolare e unico. Non esistono pacchetti, ma solo progetti particolareggiati eseguiti in seguito ad attente valutazioni del sito web e della realtà in cui deve operare.

Un bravo SEO stabilisce un punto di partenza e si pone degli obiettivi precisi nel breve, medio e lungo periodo. Detto questo, è sempre possibile migliorare e migliorarsi e anche il cliente deve riuscire a capire quando un piano SEO sta procedendo nella giusta direzione o c’è qualcosa che non va. Ecco alcune importanti considerazioni da compiere durante le attività.

Eppure si muove…

Quando si parla di strategia SEO è fondamentale ragionare per precisi lassi di tempo. Le prime vere considerazioni nascono dopo tre mesi circa dall’inizio dei lavori, in seguito si valuta il lavoro in sei mesi, in un anno e così via.

Naturalmente un buon SEO non è quello che parte in quarta a lavorare sul sito web: prima serve un’analisi della situazione, la creazione della strategia e l’impostazione delle parole chiave principali e secondarie per cui posizionarsi.

Un’altra cosa da valutare è la capacità del consulente di interfacciarsi con il resto del team tecnico, in particolare con programmatori e copywriter. Queste figure devono relazionarsi in modo continuativo, perchè tutte le attività legate al marketing sono strettamente legate tra loro. Il SEO, dopo aver analizzato la situazione e aver chiarito i principali aspetti e obiettivi con il cliente, si mette all’opera lavorando sia sul sito web sia all’esterno, ovvero on-page e off-page.

Entro il primo mese vengono effettuate le prime modifiche al sito, e le settimane seguenti i primi piccoli risultati sono già visibili: per esempio, le ricerche relative alla long tail.

Successivamente sarà possibile monitorare un miglioramento di posizione per le keyword concordate e, di conseguenza, un incremento di traffico da organico.

Dopo tre mesi è possibile visionare il primo report: un documento fondamentale che aggiorna il cliente circa l’andamento del sito e il raggiungimento degli obiettivi. Questo viene elaborato leggendo i dati forniti da strumenti come Google Analytics e altri software professionali usati dai SEO per valutare l’andamento dei lavori. Con il tempo il sito aumenta la sua autorevolezza, e le parole chiave di riferimento diventano via via più competitive: si passa da quelle lunge e particolari a quelle più generali e corte. Inoltre, se in un primo tempo le attività SEO si sono concentrate sul sito (Seo on-page), più in là si effettuano sempre più attività off-page, per esempio si iniziano delle collaborazioni di guest posting con altre piattaforme autorevoli.

In questo contesto, è fondamentale un dialogo continuo e costante tra cliente e consulente in modo che le due figure siano ben allineate su ogni tipo di attività. Con un buon piano SEO i risultati arrivano, occorre però lavorare sodo da entrambe le parti: ricorda che il traffico da organico non è la VENDITA FINALE, per questa è necessario che l’intero progetto sia strutturato per VINCERE. La Seo è solo un tassello di un progetto più ampio e complesso. Perciò, accanto ad un piano SEO vincente tieni conto anche dell’usabilità del sito, della grafica, del catalogo e della logistica, ma anche delle altre attività volte alla promozione dell’azienda online.

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