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Come stabilire il prezzo online del tuo prodotto

Tempo di lettura: 3 min
Come stabilire il prezzo del prodotto online

Come si stabilisce il prezzo dei prodotti in un e-commerce? Quali sono i fattori da prendere in considerazione? Deve essere uguale a quello di un (eventuale) negozio fisico? Qual è il ruolo della concorrenza?

Prima del commercio elettronico stabilire il prezzo di un prodotto era relativamente semplice, si teneva conto dei costi di produzione (magari di quelli legati alla promozione), si dava un’occhiata al prezzo del vicino (che non doveva essere più buono) si scriveva la tariffa sul cartellino e si esponeva l’articolo sulla scaffale o in vetrina.

Con la nascita del web, le esigenze sono cambiate, il mercato si è ampliato e il prezzo è diventato (ancor di più rispetto a prima) un atto di marketing, in esso si esprime non solo il valore del prodotto, il rapporto tra costi e guadagni, ma anche e soprattutto quello legato al valore percepito dai consumatori.

Non si può calcolare il prezzo di un prodotto a cuor leggero, soprattutto se vendi online. Ecco perchè oggi voglio darti i miei consigli e aiutarti a stabilire il prezzo per i prodotti del tuo e-commerce.

Il prezzo: elemento determinante per il brand

Per stabilire il tariffario del tuo catalogo, la calcolatrice non è sufficiente, serve la consapevolezza. Oltre ai costi di produzione fissi e variabili, bisogna tener conto dei clienti, sono loro che alla fine sceglieranno di comprare quel prodotto.

Il calcolo del prezzo finale è il frutto di una strategia!

Perciò il mio primo consiglio è quello di individuare e studiare il tuo target, e soprattutto che percezione del tuo prodotto desideri trasmettere ai tuoi clienti.

Facciamo un esempio: immaginiamo che tu venda oli da cucina. Hai puntato tutto sulla qualità delle materie prime e sui metodi innovativi di produzione, hai realizzato un piano di marketing che mette in luce il valore di ogni tuo prodotto. E a questo punto devi stabilire il prezzo. Naturalmente il tuo olio è un prodotto di nicchia, per veri intenditori, disposti a pagare di più per ottenere il meglio. Non puoi andare al ribasso, svaluteresti tutto il lavoro fatto fino a questo momento. Devi presentare i tuoi oli ad un prezzo più alto rispetto alla media, e questo prezzo è dovuto al fatto che per la loro produzione tu spendi di più, certo, ma è dato anche dal valore che vuoi trasmettere: il tuo prodotto è unico, esclusivo, pregiato, costoso.

Il prezzo è un aspetto determinante nella percezione di un brand e dei suoi prodotti. Occorre considerare questo dettaglio e stabilire un prezzo che vada oltre gli aspetti finanziari.

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Concorrenza: il tuo punto di riferimento

Un aiuto per stabilire il prezzo dei prodotti, e non solo quello, è dato dai competitor. Grazie a strumenti come i comparatori di prezzo puoi vedere all’istante qual è il prezzo che i tuoi competitor attribuiscono allo stesso prodotto che tu vendi nel tuo e-commerce. Questi strumenti sono molto utili per stabilire le tariffe di prodotti diffusi e ricercati, come quelli di un brand in particolare (una scarpa di un particolare modello; un cosmetico; un cellulare o altro apparecchio elettronico).

Se vendi beni molto richiesti, dove la concorrenza è alta e hai la possibilità di impostare il tuo prodotto ad un prezzo vantaggioso rispetto alla media il consiglio è quello di inserire la tua offerta in comparatori come Google Shopping e simili.

Allo stesso tempo, se la concorrenza è bassa e il tuo prodotto è raro (un esempio sono gli oli da cucina precedentemente citati) puoi avere una maggiore autonomia decisionale.

Prezzi flessibili: aspetti da considerare

Il prezzo non è un elemento stabile, ma può cambiare in seguito alla esigenze sia del venditore che del cliente. Nello specifico, questi sono alcuni fattori che possono influire sulla flessibilità dei prezzi:

  • Prezzo di lancio: puoi decidere di offrire il prodotto ad un prezzo vantaggioso dando ai potenziali clienti la possibilità di provarlo;
  • Fuori stagione: se vendi un prodotto stagionale, come per esempio, una camera d’albergo o un costume da bagno, devi tener conto dei picchi di domanda e trattare il prezzo dei tuoi articoli di conseguenza;
  • Fasce di acquirenti: hai presente la Business o l’Economy dei voli aerei? Anche tu puoi decidere di variare i prezzi in base al tipo di cliente o, meglio, alla tua Buyer Persona. 😉
  • Tecniche di vendita: esistono delle strategie che possono aiutarti ad aumentare le vendite nel tuo e-commerce: cross selling e up selling, per esempio.
  • Divisione dell’offerta: potresti decidere di attualizzare diverse politiche di prezzo, dividendo prodotti tra gamma alta e gamma bassa, prodotti di punta e altri meno gettonati…

Questi sono solo alcuni elementi da considerare, e come puoi notare la decisione sul prezzo è tutt’altro che semplice da prendere. Occorre sempre fare un’analisi a monte, che comprenda uno studio approfondito del target, del mercato in cui si vuole intervenire, dei competiror. Solo dopo aver preso consapevolezza della propria offerta, si può stabilire il suo esatto valore economico.

Comprendere, analizzare, progettare e mettere in pratica. Tante attività un solo obiettivo: vendere. Vuoi raggiungere con successo risultati reali?

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