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Come scegliere su quale prodotto del tuo e-commerce puntare

Tempo di lettura: 4 min

Uno dei momenti cruciali quando si decide di aprire un e-commerce è la scelta del prodotto (o categoria merceologica) su cui puntare.

Il web ne offre così tanti che sembra che tutto sia già disponibile e che non esista alcuna fessura per inserirsi con la propria attività di vendita online, senza contare lo strapotere di colossi come Amazon o eBay!

Ma fortunatamente non è così: esistono ancora fette di mercato tutte da colonizzare, nicchie scoperte o articoli innovativi che potrebbero creare un determinato bisogno e diventare, così, un “must” per tanti consumatori. Pensa ai prodotti che negli ultimi anni hanno avuto successo nel tuo settore. Quanti ne hai contati? Scommettiamo che si potrebbe vivere anche senza, eppure…

Ecco perchè, il commercio elettronico da una parte non deve far paura, dall’altra non deve essere preso sottogamba sia da chi ha tanta esperienza, sia da chi muove i suoi primi passi.

In entrambi i casi occorre fare tanta attenzione. Per esempio, non sempre un prodotto forte nel punto vendita può essere efficace anche sul web. Non è detto che un giovane imprenditore non possa scavalcare anche i più grandi professionisti.

Quando si parla di e-commerce le certezze cadono, bisogna quindi affidarsi all’analisi, al metodo e alla pianificazione. Ciò permette di creare un’offerta di valore destinata ad un pubblico davvero interessato.

Se anche tu desideri vendere online, il primo passo da fare è scegliere il giusto prodotto da mettere in vendita. In questo articolo ti offro alcuni suggerimenti per puntare su quello giusto!

Prodotto da vendere online: su quale puntare?

Vendere online significa intraprendere un percorso di crescita professionale, mettersi in gioco in un terreno con enormi potenzialità, analizzare, pianificare ancor prima di agire, attendere il momento giusto e fare le scelte esatte. Vendere online non è un gioco da ragazzi, occorre tempo e impegno per raccogliere i frutti.

Uno dei primi passi da fare quando ci si avvicina ad un’attività di questo tipo è trovare il proprio metodo di lavoro. Esistono molti modi per scovare la giusta opportunità: ti consiglio 3 modi per farlo.

 

PAROLE CHIAVE

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Effettua una ricerca su Google in base alle parole chiave che potrebbero far aumentare il traffico della tua pagina web o permettere ai consumatori di conoscere i tuoi prodotti.

Per aiutarti, puoi usare diversi strumenti come il Keyword Planner di Google AdWords. Si tratta di un software gratuito per reperire gruppi di parole correlate o specifiche, conoscere la media delle ricerche mensili e la competitività di ogni singola keywork. Questo ti permette di capire quali sono le parole più efficaci per promuovere i tuoi prodotti, e se esistono dei campi in cui la domanda del mercato supera l’offerta. Per esempio, potresti scoprire che sono in tanti coloro a chiedere un particolare prodotto che però non esiste ancora.

Le ricerche su Google possono svelarti tanto e ti consiglio di sfruttarle sia in fase di analisi, sia all’interno della tua strategia di web marketing affidandoti ad un esperto consulente SEO.

LEGGI ANCHE: 5 strumenti gratuiti per fare le tue ricerche di mercato.

 

BRANDING

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E se la tua fama precedesse i tuoi prodotti? Ovvero, se i prodotti venissero cercati e comprati a prescindere dalla loro reale funzione o utilità? Questo capita più spesso di quanto immagini. Sono tante le cose che non ci servono eppure le compriamo perchè ci rappresentano, sono uno status symbol e amiamo chi le propone e le vende.

Sono tante le aziende che basano il loro successo sulla costruzione del marchio: se è forte, le persone tenderanno ad affidarsi e spendere i propri soldi, a prescindere dal prodotto.

Vuoi intraprendere questa strada e puntare tutto sul tuo brand? Il tuo pubblico di riferimento non deve avere segreti per te, devi sapere in anticipo cosa vuole e agire di conseguenza, soddisfando ogni aspettativa.

Fare branding può essere un’idea vincente quando si opera in mercati saturi e competitivi, dove la vera leva è rappresentata dai servizi e dal carisma dell’azienda.

NICCHIA DI MERCATO

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Il mercato è come uno spazio molto ampio, dove esistono delle zone ancora poco esplorate: queste sono le nicchie, segmenti composti da consumatori con gusti particolari, che ricercano prodotti specifici spesso senza molti risultati.

Sono tanti i mercati di nicchia che, negli ultimi anni, hanno avuto un’enorme crescita: pensiamo ai prodotti per vegani o agli alimenti senza glutine, ma anche l’abbigliamento in stile gotico o i gadget dedicati al mondo dei geek.

Un’idea da cui puoi trarre ispirazione è sicuramente l’idea di Black Milk Clothing, un brand nato dall’interesse diffuso attorno ai leggings (pochi anni fa ci fu il boom, ricordi?) proposti in ogni fantasia e colore, alcuni anche a tema serie tv, per esempio i leggings ispirati alle vicende de “Il Trono di Spade” sono andati a ruba.

Vuoi scovare e soddisfare una nicchia? Abbiamo già parlato di questo argomento, perciò ti invito a leggere un precedente articolo.

E se vuoi applicare il concetto di nicchia a quello delle parole chiave, scopri cosa è la long tail e come usarla nelle tue strategie di vendita.

Spero di averti dato gli spunti utili per comprendere come proporti sul mercato online, trovare la categoria merceologica e i tuoi prodotti di punta. Non dimenticare di elaborare un piano di marketing studiato nei minimi dettagli che ti permetta di pianificare e monitorare l’andamento della tua strategia!

Comprendere, analizzare, progettare e mettere in pratica. Tante attività un solo obiettivo: vendere. Vuoi raggiungere con successo risultati reali? Fatti guidare: scopri subito cosa abbiamo pensato per te!

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