fbpx

Come organizzare le categorie di un e-commerce per sanitari da bagno

Tempo di lettura: 5 min

Quali sono gli elementi fondamentali che permettono ad un e-commerce di raggiungere risultati nelle vendite online?

Offrire una risposta esatta è impossibile, ma sicuramente l’usabilità gioca un ruolo fondamentale. La semplicità di navigazione, infatti, rappresenta un aspetto cruciale per orientare l’utente all’interno di una piattaforma di questo tipo, in particolare se è complessa e strutturata.

Le piattaforme di vendita online spesso sono organizzate su più livelli, contano numerose pagine web e contengono elevate quantità di prodotti. Questo succede soprattutto nel settore arredo bagno caratterizzato da un catalogo molto diversificato: sanitari, ricambi, rubinetteria, piatti doccia, piastrelle, mobili e così via.

Questi articoli sono molto diversi tra loro e, per essere trovati più facilmente degli utenti, devono essere inseriti nella giusta categoria. Ecco perché quando si vuole aprire un e-commerce, anche nel settore dell’arredo bagno, occorre non trascurare questo aspetto.

Quali sono le basi per elaborare una struttura comprensibile anche se complessa?
Che tipo di menu si adatta meglio alle esigenze degli utenti?
Quante e quali categorie e sotto-categorie è meglio prevedere?
Come proporre il menu all’utente?

Queste sono solo alcune delle domande da porsi quando si crea l’architettura di un sito, e in questo articolo offriamo la nostra risposta, concentrandoci in particolare sulla categorizzazione dei prodotti.

Struttura del sito: primi passi

La strutturazione di un e-commerce, e di conseguenza la suddivisione per categorie, richiede l’intervento di diverse competenze:

  • L’imprenditore, grazie alla profonda conoscenza dei singoli prodotti può dare indicazioni preziose a proposito della suddivisione per categorie;
  • Il SEO Specialist, che può dare indicazioni sul nome dei diversi gruppi di prodotti in base alla o alle keyword più usate dagli utenti per le ricerche online. Capire come un utente cerca un particolare prodotto è fondamentale per aumentarne la visibilità e offrire la risposta giusta alla sua query nel mare magnum del web;
  • Il copywriter, si occupa di revisionare o scrivere diversi testi introduttivi per ogni pagina di categoria, utili per dare “sostanza” alle diverse pagine di categoria e rinforzare il piano SEO;
  • Lo sviluppatore e il web design sono figure che intervengono nella fase attuativa e concretizzano ciò che è stato deciso precedentemente: rendono visibili le categorie, le inseriscono in un dato punto della pagina, costruiscono il menu e così via.

Come si nota, la fase operativa, che riguarda lo sviluppo effettivo di un sito e-commerce, è solo la diretta conseguenza di un precedente momento dedicato all’attenta progettazione in cui si crea e organizza il catalogo online e si cercano i modi migliori per intercettare il traffico. Per rendere questa attività più efficace è fondamentale che tutte le figure coinvolte riescano a comunicare chiaramente, trasmettendosi a vicenda le proprie idee e iniziative. Questo discorso è valido in particolare per il committente dell’e-commerce (imprenditore) che deve comunicare al team di esperti in e-commerce marketing le sue esigenze e altri aspetti tecnici legati al settore.

La squadra in questo modo potra sviluppare al meglio il sito web e scegliere i canali più adatti alla sponsorizzazione dei prodotti, inclusi i social network. Ecco perchè la comunicazione tra committente e team operativo è importante, si potrebbe rischiare questo:

progetto-ecommerce.jpg

Ma come rendere questo processo lineare e privo di incomprensioni e rallentamenti? È consigliabile realizzare un diagramma di flusso su un supporto cartaceo o digitale, ovvero uno schema che ritragga gerarchicamente la struttura del sito web, indicando anche il numero di prodotti e le diverse categorie e sotto-categorie.

Ma capire quali categorie usare non è affatto semplice: la sfida è orientare e aiutare l’utente, non confonderlo. A tal scopo, il lavoro di categorizzazione deve essere condotto con estrema attenzione, differenziando le categorie fondamentali (a loro volta suddivise in macro e micro categorie) da quelle di secondaria importanza, fino a quelle invisibili che possono essere visualizzate solo dagli addetti ai lavori.

Ecco un piccolo vademecum.

Come organizzare le categorie di un e-commerce per sanitari da bagno? Parti dalle tipologie!

CATEGORIE FONDAMENTALI 

Così come tutti i settori, anche l’arredo bagno possiede delle categorie importanti da non trascurare quando si realizza un e-commerce: sono le prime che l’utente usa per spostarsi all’interno del sito. Se dovessimo sceglierne alcune potremmo optare per sanitariarredamenti, rubinetteria, rivestimenti e così via. Si ragiona quindi sulla tipologia merceologica del prodotto stesso.

Dopo aver scelto una macro-categoria, l’utente può scendere di livello e scegliere anche la sotto-categoria. Per esempio, dopo aver scelto i sanitari selezionerà la sotto-categoria lavabi per visualizzare solo questi prodotti, e così via.

CATEGORIE SECONDARIE

Queste categorie permettono all’utente di partire con la ricerca da un altro punto di vista. Non più per tipologia merceologica ma per esempio, per marchio o per prodotti in offerta. Il tuo e-commerce deve prevedere anche queste categorie, per offrire risposte a differenti tipologie di utenti e di ricerche.

Entrambe queste categorie (fondamentali e secondarie) devono essere poi completate con i filtri: l’utente dovrà poter scegliere il sanitario per il bagno anche in base al colore, alla dimensione, alle caratteristiche tecniche, etc. Starai offrendo così tutte le possibilità per trovare proprio il prodotto che fa al caso suo!

CATEGORIE INVISIBILI

Infine esistono delle categorie che potresti inserire non per l’utente finale ma PER TE e per una migliore organizzazione interna: le categorie invisibili.

In questi casi, le categorie servono a trovare quei prodotti su cui è necessario lavorare. Per esempio, tutte le schede prodotto con una descrizione vuota o molto corta o con poche fotografie. Così, potresti organizzare il lavoro del tuo team per popolare queste schede e rendere ogni prodotto completo e ricco di informazioni. I tuoi visitatori sarebbero molto contenti.

In poche parole, questi elementi sono utili per il CRO – Conversion Rate Optimization e per incrementare le conversioni e quindi la rendita di un negozio online.

Insieme, questi tre gruppi di categorie possono aumentare la visibilità del sito web e aiutare il visitatore ad orientarsi. Tuttavia, il compito del team non è finito qui: occorre disporre le categorie all’interno del menu. Qual è il modo per costruirne uno davvero efficace?

Come disporre le categorie nel menu: alcuni consigli

Qui l’usabilità gioca un ruolo cruciale, per cui è fondamentale concentrarsi sui comportamenti d’uso e d’acquisto degli utenti.

Ricordiamo che oggi la maggior parte delle persone utilizza lo smartphone per navigare e comprare online, quindi gli e-commerce devono adattare la propria interfaccia ai nuovi comportamenti d’uso degli utenti. La navigazione su dispositivi mobili ha cambiato radicalmente anche il design dei siti web, e di conseguenza anche quello dei menu e delle categorie.

In passato, i menu erano prettamente verticali, costituiti da tante categorie ma con poche sotto-categorie. Generalmente erano posizionati lungo le fasce laterali dell’Home Page e risultavano spesso molto lunghi, quindi era necessario scrollare con il mouse per arrivare alla fine dell’elenco. Il rischio era quello di far perdere l’utente poichè impiegava tanto tempo per individuare la categoria adatta alle sue esigenze.

Con il tempo questi tipi di menu sono diventati sempre più rari e attualmente quelli più diffusi sono i menu orizzontali dropdown, che aprono una finestra con le sotto-categorie ad ogni click o passaggio del mouse.

menu-orizzontale.jpg

Contrariamente al passato, queste soluzioni prediligono poche categorie che si ampliano verso tante sotto-categorie.

Molto utili anche le icone e altri elementi grafici che dirigono l’utente verso l’uno o l’altro prodotto. Per esempio, questo menu verticale dropdown, dove ogni categoria è messa in evidenza da un’icona evocativa:

menu-verticale.jpg

Come si nota, le soluzioni grafiche sono le più disparate, anche se la suddivisione e i nominativi delle singole categorie sono standard e simili tra loro, per aiutare l’utente a non perdersi.

Trovare una soluzione ideale e sapere come organizzare le categorie di un e-commerce per sanitari da bagno rappresenta una prioprità sia per l’imprenditore sia per il team che si occuperà di seguirne gli aspetti legati al marketing e all’usabilità.

Comprendere, analizzare, progettare e mettere in pratica. Tante attività un solo obiettivo: vendere. Vuoi raggiungere con successo risultati reali? Scarica il documento pensato per te, è ciò che ti serve ORA!

{{cta(‘807d3fac-c639-4119-818e-1fba4711fb3c’)}}

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print