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Come funziona un e-commerce?

Come funziona l'e-commerce
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L’e-commerce è come l’automobile: la sua diffusione ha prodotto cambiamenti radicali nella società, influenzandone il modo di vivere e plasmandone la mentalità. Così come l’auto, anche il commercio online funziona grazie a mille piccoli ingranaggi che, muovendosi armonicamente, producono movimento.

Vuoi aprire il tuo e-commerce o migliorare le tue vendite? Ti sei mai chiesto cosa ti serve veramente e come fare interagire tutti gli ingranaggi che compongono il tuo negozio online?

Parliamo proprio di questo. Ecco come funziona un e-commerce!

Cosa è un e-commerce?

Il termine e-commerce ormai è ampiamente diffuso, tu stesso lo usi in continuazione, ma qual è la sua esatta definizione? Per rispondere a questa domanda, chiediamo aiuto a Wikipedia, che nella versione italiana ci dice:

Il commercio elettronico (e-commerce in inglese) si riferisce all’insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet.

Lo scambio di beni e servizi, quindi, non viene fatto più all’interno del punto vendita ma su internet, in modo virtuale. La mancanza di una rassicurante presenta fisica ha lasciato lo spazio ad una serie di convenzioni e rassicurazioni che oggi, lo possiamo dire, hanno obiettivamente funzionato: le persone si fidano degli acquisti online e il giro di affari è arrivato a fatturare solo in Italia 15 milioni di euro.

Ecco quindi tutti i componenti che servono per avere un e-commerce:

  • Un rivenditore
  • I prodotti o servizi
  • Un cliente
  • Un canale di comunicazione e scambio, ovvero la rete
  • Un pagamento che avviene tramite una transazione di denaro

Manca ancora un elemento fondamentale per dare avvio alla tua attività: l’idea imprenditoriale!

Dall’idea alla vendita: progettare un e-commerce

Mettere le basi su un business significa concentrarsi in modo particolare sulla sua fase di progettazione, che abbraccia diverse operazioni:

  • Definisci il tuo obiettivo e il motivo: perchè vuoi vendere online?
  • Analizza la concorrenza: chi sono i tuoi competitor?
  • Analizza il mercato: quali sono le possibilità di vendita?
  • Anticipa tutte le problematiche e difficoltà: quali problemi incontrerai?
  • Definisci il tuo target: chi sono i miei potenziali clienti?
  • Progetta, sviluppa e promuovi: cosa ti serve prima, durante e dopo la creazione dell’e-commerce?
  • Calcola l’investimento economico: quanti soldi mi servono?
  • Definisci i tempi di attuazione: quanto tempo ci vorrà per raggiungere il tuo obiettivo?

Tutte le risposte a questi quesiti possono essere contenute in un documento chiamato business plan che può aiutarti e guidarti nella realizzazione del tuo e-commerce e soprattutto ti consentirà di essere preparato e consapevole quando dovrai richiedere il preventivo ad un’azienda esperta nella realizzazione e gestione di tutti gli aspetti dell’e-commerce.

Cosa ti serve per il tuo e-commerce?

Probabilmente la tua idea imprenditoriale è legata ad una tua precedente attività, per esempio al negozio fisico che già gestisci oppure ad un tuo interesse o ad una passione che coltivi da tempo e che ora vuoi mettere in pratica. Sicuramente è necessario che tu conosca, molto bene, il prodotto o servizio che vuoi trattare. Solo una competenza e una professionalità complete o almeno mosse da interesse, studio e passione potranno farti gestire il tuo e-commerce in modo efficace. Il consiglio è quello di occuparti di un settore che conosci, la concorrenza là fuori è competente e agguerrita. Tu devi superarla se vuoi vendere online.

Appurato questo particolare, ecco cosa ti serve per far funzionare il tuo e-commerce:

  • Una piattaforma di vendite online: abbiamo già parlato di WooCommerce o di Prestashop, dei sistemi pensati per l’e-commerce, facili da usare lato utente e amministratore. Il web ne offre tante, scegli quella più adatta alle tue esigenze, se non ne sei in grado affidati a degli esperti.
  • Il magazzino: ne hai bisogno esclusivamente se vendi prodotti materiali e soprattutto se hai in mente di creare un catalogo ampio e variegato per i tuoi clienti online. Ti serve un luogo dove disporre tutti i tuoi articoli in pronta alla consegna, cioè quelli che indicherai come “disponibili” nel tuo negozio. Se hai già un tuo negozio fisico, sicuramente disponi già di questo spazio, mentre se inizi da zero, devi metterlo in conto. Al suo interno, dovrai inserire tutta la merce acquistata in anticipo e pronta da vendere quindi non esagerare con l’assortimento o potresti avere della merce invenduta in magazzino che dovrai smaltire. Potresti anche pensare al dropshipping!
  • Fornitori, che ti vendano il loro prodotto che poi tu rivenderai al consumatore finale o ad altri utilizzatori. Non considerarli nel caso produca tu stesso i beni che vendi: per esempio, se vuoi mettere in vendita i tuoi prodotti artigianali o dei servizi pensati e organizzati da te.
  • Un corriere per le tue spedizioni: non sottovalutare questo servizio, è fondamentale per soddisfare i tuoi clienti e portare a termine le spedizioni. In un precedente articolo trovi i nostri consigli per scegliere il corriere.

Tutti questi elementi lavorano insieme (i famosi ingranaggi) quando si parla di vendite online: tu carichi i tuoi prodotti nel backoffice, attribuisci ad ognuno un prezzo e poi li metti online e li vendi. Facile no?

No, affatto! Non abbiamo parlato tutti tutti gli altri fattori che entrano in gioco: esistono tanti altri piccoli aspetti da considerare per realizzare un e-commerce che venda. Per esempio, devi stabilire una rete di clienti, attirarne nuovi e mantenere quelli vecchi, dedicare una buona parte del budget all’usabilità e al marketing online, imballare, telefonare, spedire e così via.

 

Se in grado di fare tutto questo da solo? Se la tua risposta è negativa, puoi iniziare a formarti o chiederci una consulenza!

 

Luigi Vargiu

Luigi Vargiu

Curioso. Tanto. Forse anche per questo ho scelto di essere imprenditore in un settore in continua evoluzione, sono infatti il CEO di Strogoff ed E-Commerce Strategist. Ho formazione liceale, una laurea in Economia e Commercio, vari corsi di alta formazione in campi trasversali e tanta voglia di imparare da chiunque io incontri. Amo il bello, canto, suono la chitarra e sto imparando a suonare il pianoforte. Ho una famiglia fantastica, che è la mia più grande fonte di consapevolezza e crescita.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Per attivare un e-commerce è necessaria l’iscrizione alla p.iva?

    1. Buongiorno Antonella, se vuoi aprire il tuo e-commerce come lavoratore in proprio sì, devi avere una Partita Iva, come ogni attività lavorativa da libero professionista. Se invece apri un e-commerce con una società allora le esigenze sono diverse. Per approfondire l’argomento ti consigliamo un altro articolo del nostro blog che tratta gli aspetti burocratici a cui adempiere per avviare un e-commerce
      Buona giornata. Francesca – Strogoff

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