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Come ottimizzare la pagina carrello del tuo e-commerce

ottimizzare pagina carrello ecommerce

Oggi rompiamo il ghiaccio con un indovinello: qual è quella pagina cruciale per finalizzare l'acquisto e che hanno in comune tutti gli e-commerce? Rullo di tamburi... ma naturalmente è la pagina carrello, una sezione determinante per trasformare un utente di passaggio in cliente assiduo!

Purtroppo, pur essendo una pagina ricca di potenzialità, ancora pochi si preoccupano di renderla davvero magnetica, capace cioè di attirare altri acquisti oltre a quello in essere. Ecco perchè magari hanno diversi carrelli abbandonati!

E tu hai ottimizzato la pagina carrello del tuo e-commerce? Ecco alcuni consigli per renderla davvero efficace!

Pagina carrello: tutto parte da qui!

Gli acquisti online in alcuni casi possono essere come le ciliegie: uno tira l'altro. Ma per scatenare questa sorta di reazione a catena bisogna lavorare sul processo d'acquisto e renderlo davvero semplice ed efficace. Tra le pagine da ottimizzare non può mancare quella del carrello, ovvero la sezione in cui il cliente inserisce tutti i prodotti desiderati prima di procedere alla vera e propria conversione. 

In realtà la pagina carrello può essere usata per diversi scopi: 

  • Per salvare i prodotti senza terminare l'acquisto, in modo da finalizzarlo in un secondo momento. Questo succede soprattutto se, all'interno dell'e-commerce, non c'è una sezione dedicata alla wishlist, dove salvare gli articoli interessanti.
  • Per conteggiare l'importo totale di un ordine, incluse le spese di spedizione che di solito appaiono proprio nella pagina carrello. Spesso si aggiungono diversi prodotti per poi controllare nella pagina se si ha diritto alle spese di spedizione gratuite. E in questo caso il carrello diventa un luogo di valutazione vero e proprio, una sorta di calcolatrice automatica. 
  • Per procedere con l'acquisto vero e proprio. In questo caso il cliente, magari ci pensa, valuta, fa i suoi conti ma poi decide in poco tempo di procedere ed inserire i dati di transazione e spedizione. Ed ecco che la conversione in questo caso si conclude positivamente.
Nel momento in cui i prodotti sono dentro il carrello, l'e-commerce dovrebbe chiedere all'utente se desidera procedere con altri acquisti oppure procedere con il pagamento. O per lo meno dovrebbe notificare che i prodotti sono stati aggiunti. Molte piattaforme però ancora non indicano nè l'una, nè l'altra possibilità.
carrello abbandonato

C'è poi la questione dei carrelli abbandonati, vista da tanti gestori come una piaga insanabile, che in realtà può trasformarsi in una grande possibilità. Un carrello si definisce "abbandonato" quando un utente inserisce all'interno almeno un articolo e poi esce dal sito senza concludere l'acquisto. Brutto colpo, eh? In realtà non è negativo come si può pensare e soprattutto non è una scelta irrecuperabile, anzi.

Secondo un'indagine di Baymard, la percentuale di carrelli abbandonati è di 69,23%. E tu conosci il dato di riferimento del tuo e-commerce? Vorresti rendere il carrello più produttivo? Allora ti diamo subito 5 consigli che conquistare il consumatore e ottimizzare il carrello.

# 1 - Crea un senso d'urgenza

Iniziamo con una tecnica persuasiva tradizionale ma molto efficace, ovvero quella di creare un senso d'urgenza. In quale modo? Per esempio, puoi indicare il numero di pezzi disponibili in stock o, se gestisci un sistema di booking, puoi indicare quante persone hanno già prenotato oppure quante stanze rimangono disponibili per quella data.

Per aiutarti ti mostriamo un esempio: un frammento della pagina carrello di EMP. Come puoi notare indica chiaramante la disponibilità di soli tre pezzi, perciò l'utente interessato è più motivato a concludere la transazione.

pagina carrello dell'e-commerce Emp Online

# 2 - Mostra la data di arrivo

Nell'immagine precedente possiamo notare un ulteriore incentivo, ovvero la data in cui l'ordine arriverà a destinazione, un'informazione cruciale per chi acquista. Sembra un dettaglio insignificante, ma prova ad aggiungerla nella pagina carrello (in particolare se vanti un sistema di consegna rapido) e vedrai che cambiamenti!

Ti potrebbe interessare anche: "Cinque domande per scegliere il corriere giusto"

# 3 - Sfrutta l'up selling

Ora che l'utente ha messo il suo prodotto nel carrello conosci i suoi gusti, e puoi sfruttare questa informazione per proporgli di acquistare una quantità maggiore dello stesso prodotto (per esempio se è rappresentato da calze oppure materiale da lavoro, libri...) oppure lo stesso articolo ma di una categoria superiore (per esempio, un cellulare più potente di un altro).

Per capire meglio cosa è l'up selling e come puoi applicarlo al tuo e-commerce, leggi un nostro precedente articolo ricco di consigli ed esempi pratici. 

Una tecnica simile è rappresentata dal cross selling, ovvero quando proponi al cliente dei prodotti correlati rispetto a quello scelto. Il classico esempio è rappresentato dal menu del McDonald's composto da panino, patatine e bibite che acquistate separatamente costerebbero di più. 

Tuttavia, è sconsigliato usare il cross selling nella fase finale d'acquisto, proponendo altri prodotti, perchè l'utente potrebbe distrarsi e guardare un'altra scheda prodotto e rinviare la finalizzazione dell'acquisto. Nella pagina carrello occorre ridurre le distrazioni al minimo!

# 4 - Fermalo in tempo

Un potenziale cliente sta per uscire dal carrello o rimane sulla pagina a lungo? Forse ci sta ripensando e tu lo stai per perdere. Per evitare l'abbandono potresti progettare un pop up che permette di salvare il carrello. Il sito web orologishop.it oltre a dare questa opportunità, propone addirittura di attivare un coupon di sconto. In cambio chiede all'utente l'inserimento dell'e-mail. Mica male: in questo modo la persona entra anche a far parte di un database molto utile e potrà essere ricontattato via e-mail.

pop up pagina carrello di orologishop.it

# 5 - Rassicura il cliente

Lo sappiamo bene: ci sono ancora molte persone che diffidano dell'e-commerce, ecco perchè è importante rassicurarle in continuazione mettendo sempre in evidenza garanzie, contatti e altre informazioni utili.

Anche in questo caso, il sito orologishop.it può darci tanti spunti. Come vedi la pagina carrello è molto strutturata, e oltre ai prodotti comprende anche un elenco di garanzie, tra cui quella legata all'affidabilità del corriere e l'invito a contattare lo staff per ogni esigenza. 

pagina carrello orologishop.it

Questi sono solo alcuni strategemmi che puoi applicare alla pagina carrello per renderla più efficace. La lista sarebbe molto più lunga. Vuoi approfondire l'argomento? Il nostro team si occupa anche di progettare, sviluppare e ottimizzare queste sezioni dell'e-commerce in modo da renderle sempre più performanti. Inoltre, analizziamo nel dettaglio le esigenze del tuo negozio online e ti aiutiamo a raggiungere i tuoi obiettivi di vendita!

Comprendere, analizzare, progettare e mettere in pratica. Tante attività un solo obiettivo: vendere. Vuoi raggiungere con successo risultati reali? Fatti guidare: scopri subito cosa abbiamo pensato per te. 

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