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Aprire un e-commerce: quali sono i costi reali?

Tempo di lettura: 4 min

Valutiamo quali sono le attività e il budget necessari per avviare un negozio online!

Sognare è gratis… vendere no.

Quante volte hai immaginato di aprire il tuo e-commerce e proporre i tuoi prodotti online raggiungendo grandi risultati?  Nella tua mente tutto era perfetto: potevi fare tutto ciò che ti girava per la testa senza pensare al budget ma solo ai guadagni, agli investimenti e alle tue idee creative per raggiungere i clienti.

Nella realtà, lo sai bene, le cose funzionano diversamente: se vuoi costruire un business di successo devi INVESTIRE.

Infatti, più sei disposto a spendere e maggiori saranno le possibilità di successo.

Perciò ti propongo di tornare con i piedi per terra e valutare seriamente quali sono i costi reali per aprire il tuo negozio online. Per aiutarti in questo arduo compito vediamo subito quali sono le attività principali da mettere in conto per avviare il tuo e-commerce.

 Roma non fu costruita in un giorno!

Conosci questo detto? Roma non sarebbe una delle città più belle al mondo se fosse stata costruita in poco tempo, e gratis. Allo stesso modo, il tuo e-commerce ha bisogno di superare diverse fasi prima di poter essere operativo e vendere online.

La prima fase a cui devi dedicarti è la PROGETTAZIONE.

Aprire un e-commerce partendo da zero è un’attiva complessa che richiede grosso impegno di tempo e competenze. Ciò che TU vedi è solo il prodotto finale di un lungo lavoro, fatto di analisi di mercato, studio della concorrenza, del target, ma anche realizzazione di versioni “beta”, test sulle versioni “beta”, modifiche e tanti caffè.

Insomma, l’e-commerce è come un iceberg: tu vedi solo la punta ma sotto il livello del mare c’è un mondo invisibile che sostiene il tutto.

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(Fonte immagine: Slideshare)

Progettare un e-commerce significa definire le operazioni invisibili ma fondamentali, quelle che stanno sotto il livello del mare.

Per completarle con successo ti consigliamo di scegliere bene il FORNITORE che ti affiancherà in ogni fase: sarà il singolo professionista (o il team di specialisti) a determinare il successo e il valore del tuo progetto.

Naturalmente, il budget impiegato cambia a seconda del fornitore che scegli: è diverso affidare la realizzazione del sito a tuo nipote “che sa usare bene il computer” rispetto ad una squadra di esperti che può davvero assecondare le tue necessità e far fruttare ciò che spendi.

Per comprendere bene quali servizi di web marketing ti servono e i differenti tipi di fornitore tra cui optare puoi leggere un precedente articolo che ti chiarirà certamente le idee.

La scelta di un’azienda di web marketing affidabile e quella dei canali web da presidiare sono elementi essenziali che ti permettono di valutare la spesa necessaria per il tuo e-commerce.

Un altro elemento che influisce sul budget è la scelta della piattaforma.

Le differenti piattaforme per e-commerce: tipi e costi

Un altro punto interrogativo quando si vende online è relativo alla scelta della piattaforma, ovvero il contenitore digitale dei tuoi contenuti, nonchè quello che ti permette di inviare e ricevere il denaro dei clienti, chiudendo gli ordini.

Se stai pensado di affidarti ad un servizio gratuito, ti sconsigliamo subito questa possibilità e ti spieghiamo il motivo qui.

Ma, allora, quali sono le piattaforme disponibili per vendere online? Le possibilità sono tante ma si possono unire in tre macro-categorie:

  1. Sistemi Open Source: queste piattaforme sono caratterizzate da una General Public License (GNU), una licenza che permette di modificarne il codice e personalizzare così i propri sistemi di vendita. Esistono piattaforme studiate appositamente per la vendita online, alcune di queste sono WoocommercePrestashop o Magento.
  2. Piattaforme in affitto: sono sistemi che si ottengono con un affitto solitamente mensile. Si tratta di pacchetti standard ad un buon prezzo. Tuttavia, le personalizzazioni (che in un e-commerce di successo sono necessarie) fanno lievitare il costo.
  3. Sistemi proprietari: sono soluzioni sviluppate da zero per il committente che, per la loro realizzazione, deve affidarsi ad uno o più sviluppatori che trasformano in codice le esigenze del cliente. Questi sono i sistemi più costosi perchè presuppongono lo sviluppo di un sito pensato in base alle esigenze di un’unica azienda.

In Strogoff, non lo neghiamo, abbiamo un debole per l’Open Source, che è la soluzione principale che proponiamo anche ai nostri clienti. E non nascondiamo che questo sistema ci offre sempre grandi soddisfazioni!

Non pensare però che un sistema open source permetta di fare le “cose alla svelta” o “spendere poco o niente”: il tempo per scaricare un template può essere di poche ore, ma a questo bisogna aggiungere il lavoro di implementazione del sistema e personalizzazione dell’interfaccia che per ogni cliente è differente e laboriosa.

Lo sviluppo, come avrai capito, è una delle parti più costose e importanti quando si realizza un e-commerce da zero. Il costo varia in base alle ore impiegate per la realizzazione tecnica del sito web.

Oltre al costo dello sviluppo, bisogna tener conto delle attività collaterali (i famosi servizi di web marketing citati precedentemente), molte di queste sono fondamentali e strettamente legate alle pagine web: la scrittura dei contenuti o l’ottimizzazione SEO.

Avviare un negozio online: quali sono gli altri elementi da valutare?

  • Numero e caratteristiche delle schede prodotto: il costo sale in base all’ampiezza del catalogo online.
  • Categorie e sotto-categorie: come suddividiamo i prodotti per orientare l’utente?
  • Tasti, call to action, etichette, ricerche interne e altri elementi che attirare l’attenzione dell’utente. Sono piccoli dettagli che fanno la differenza!
  • Struttura del sito, a cui è legata la velocità di caricamento delle pagine
  • Servizi come hosting, indirizzi e-mail, database, dominio.

Ma dopo l’avvio il sito non lavora e guadagna da solo: occorre una gestione attenta e scrupolosa: aggiornamento del catalogo, gestione degli ordini, continuazione delle attività di web marketing e così via.

Come vedi aprire un sito e-commerce non è una passeggiata, ma se lavori bene e stai attento ad ogni mossa, puoi ottenere grossi risultati in pochi anni.

Comprendere, analizzare, progettare e mettere in pratica. Tante attività un solo obiettivo: vendere. Vuoi raggiungere con successo risultati reali? Fatti guidare: scopri subito cosa abbiamo pensato per te!

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