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5 ragioni per cui nessuno apre le tue newsletter

Tempo di lettura: 4 min

nessuno apre le tue newsletter

Ore di brainstorming per definire l’argomento, scrittura, rilettura, modifica e invio dei test a tutto il reparto marketing… e finalmente anche questo mese la newsletter della tua azienda è inviata.

Tu tiri un sospiro di sollievo: il tuo compito è finito. Ma una settimana dopo ti accorgi che il tasso di apertura è molto basso. Accidenti, nessuno apre le tue newsletter e non riesci a capire perchè. Vediamo 5 possibili ragioni su cui lavorare.

Nessuno apre le tue newsletter?

Forse gli iscritti alla tua mailing list sono troppo pigri, o quell’indirizzo e-mail non lo guardano mai, fatto sta che il tasso di apertura delle tue newsletter è davvero molto basso. Probabilmente sei proprio tu che sbagli qualcosa, e le tue newsletter sono diventate inutili come i mille volantini che si accumulano nella cassetta della posta.

Ricorda che hai solo 8 secondi per convincere un utente ad aprire le tue e-mail, perciò concentrati e ripara subito agli errori.

Dove stai sbagliando? Vediamo alcuni fattori critici.

1) Il tuo oggetto è debole…

L’oggetto, ovvero ciò che appare al lettore nella inbox e annuncia il contenuto dell’email, è uno degli elementi della tua tua newletter, è determinante per l’apertura. Un oggetto debole compromette tutto il tuo lavoro.

apertura newsletterForse hai scritto parole difficili, oppure l’oggetto è troppo lungo, non è accattivante e veloce da leggere.

Un oggetto lungo e arzigogolato è controproducente, perchè annoia il lettore, lo confonde e diventa un problema in particolare per chi ti legge dallo smartphone.

Cosa puoi fare?

Non spiegare per filo e per segno il contenuto dell’e-mail ma dai un indizio, l’oggetto deve essere un vero e proprio amo capace di afferrare l’attenzione al primo sguardo. Se l’anima della tua azienda e il tuo target lo consente puoi creare oggetti ironici, irriverenti, che facciano sorridere e stimolino ad aprire l’e-mail.

Attenzione però a non elaborare frasone sensazionali, che ingannano il lettore e che non sono coerenti con il contenuto dell’e-mail.

Evita l’uso di virgolette, segni di interpunzione o altri elementi che, magari, non sono visualizzati correttamente nell’email.

E le emoji? Sono sempre più diffuse, l’importante però è non esagerare e usare solo quelle che si abbinano bene al testo.

2) Sei finito in SPAM…

Ricorda che il pericolo di finire in Spam è dietro l’angolo perciò cerca di evitarlo accuratamente, perchè poi è molto difficile uscire da quella lista nera.

Assicurati che l’oggetto della tua e-mail non abbia:

  • nessuna scritta in maiuscolo, che nell’etichetta del web, sono parole urlate;
  • punti esclamativi (più sono, maggiore è il pericolo)
  • evita le parole inventate
  • non scrivere parole che sono comunemente usate da chi invia spam (un esempio pratico è GRATIS!!!)

Per controllare il livello di spammosità della tua email puoi usare questo servizio e correre ai ripari prima di inviare la tua newsletter alla mailling list.

Perchè tu invii la tua newsletter solo ed eslusivamente a chi da il proprio consenso, vero? In caso contrario, probabilmente sono tanti coloro che ti hanno già cestinato, bannato e preso a schiaffoni virtuali come Batman!

stop spam newsletter

3) Chi ti manda?

Anche il mittente della tua newsletter conta!

Forse non lo hai personalizzato, oppure hai inventato un nome ispirato ad un antico eroe mitologico… ma come pretendi che uno possa fidarsi di uno che si firma Agammenone? 🙂

Sai quali sono le e-mail maggiormente aperte dagli utenti? Quelle da parte dei familiari, degli amici e dei colleghi. Le persone aprono un e-mail solo se conoscono il mittente.

Perciò ti consigliamo di scegliere il tuo e mantenere una linea. Vediamo le alternative:

  • Il nome della tua azienda (va bene per ogni lista);
  • Il tuo nome e cognome ( se per esempio sei un imprenditore e invii le tue newsletter alla tua lista di clienti che ti conosce);
  • Il nome di una persona di riferimento, per rendere l’email più umana;
  • Il nome della tua azienda personalizzato per l’occasione (per esempio, il “Servizio Clienti di Strogoff” oppure “I geni del marketing di Strogoff” e così via).

Come vedi puoi sbizzarrirti, l’importante è non cambiare continuamente nome (se lo devi fare che sia per un motivo valido) o rischi di confondere i tuoi lettori. Inoltre, ti consiglio di testare sempre i diversi elementi (oggetto, mittente, elementi interni…) per esempio sfruttando gli A/B Test.

4) Non hai sfruttato l’anteprima

Forse l’hai sempre ignorato ma, accanto all’oggetto della tua e-mail, il primo dettaglio che appare al tuo lettore è proprio l’anteprima che, se non viene personalizzata, prende in automatico le prime parole della tua e-mail.

Noi ti consigliamo di sfruttarla e inserire qualcosa che inviti all’apertura, e se il servizio che usi non te lo permette, inizia il corpo della tua e-mail tenendo conto che le prime parole si vedranno anche in anteprima.

Approfittane, scrivi qualcosa che si completi l’oggetto o che descriva in modo sintetico e accattivante il contenuto dell’e-mail.

5) Diciamolo, sei noioso!

Ecco la faccia dei tuoi lettori quando vedono una tua newsletter nella loro casella:

Fonte: GIPHY

Non ne possono più, ma perca di capirli:

  • Ricevono un giorno si, e l’altro pure, una tua newsletter
  • Proponi sempre e solamente INCREDIBILI PROMOZIONI LIMITATE e sempre e solo offerte commerciali del tuo e-commerce
  • Le tue e-mail non danno valore, non scrivi qualcosa che può davvero convincere il lettore ad aprire la prossima e-mail, anzi…
  • Usi un linguaggio che non è assolutamente in linea con il tuo target e quindi disturbi la lettura, oppure usi termini ricercati, le tue frasi sono lunghe e incomprensibili.
  • La grafica è un’accozzaglia di colori, linee, bottoni,
  • I link esterni non funzionano mai, anzi non ce ne sono proprio!

In poche parole, non ti sei concentrato abbastanza nella creazione della tua newsletter e quindi con il tempo hai perso lettori e clienti.

Ma sei ancora in tempo per rimediare, per esempio puoi iniziare leggendo un articolo precedente ricco di consigli per le tue newsletter!

E tu ti sei iscritto alla nostra newsletter? Potrai avere tanti spunti per le tue e rimanere aggiornato sul mondo del marketing digitale. Perciò non perdere tempo! 😉

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