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3 cose che i tuoi concorrenti online stanno già facendo sul loro sito

Tempo di lettura: 5 min

3 cose che i tuoi concorrenti online stanno già facendo sul loro sito

L’individuazione e l’analisi dei competitor è una fase fondamentale di ogni progetto e-commerce. Questa operazione, che apparentemente potrebbe essere semplice e sbrigativa, nasconde diverse trappole e insidie.

Un errore di valutazione potrebbe costarti caro, per esempio quello di inquadrare la concorrenza come un rivale da evitare. In realtà, i competitor sono dei punti di riferimento da cui trarre ispirazione. In questo articolo ti spieghiamo perchè e ti sveliamo quali sono, a nostro parere, le attività fondamentali e innovative da applicare al tuo progetto e-commerce (che la tua concorrenza sta già sfruttando). 

Buona lettura!

Chi è il tuo competitor?

Il primo punto su cui focalizzarti è l’individuazione della concorrenza, quella reale. Quella alla tua portata, insomma. In che senso? Se gestisci una piccola realtà che si occupa di vendere arredi fatti a mano non puoi pensare che il tuo competitor sia Ikea, perchè non giocate ad armi pari. Tu non hai a disposizione gli strumenti del grande colosso svedere e non punti certamente alla leadership nel tuo settore. Tu desideri vendere i prodotti che realizzi e costruire una base di clienti solida e in continua crescita. 

Sarebbe un po’ come fare una gara di castelli di sabbia in spiaggia, e prendere come riferimento le piramidi egizie e non il bambino che gareggia accanto a te.

Vuoi individuare i tuoi competitor?

Inizia con una ricerca su Google usando una parola chiave che hai usato nel tuo sito web per rintracciare il target. Se operi nel settore arredamento artigianale, un esempio di keyword potrebbe essere “mobili fatti a mano”. Perciò cercala su Google e guarda i risultati che appaiono in SERP. Sono loro le aziende su cui dovrai concentrarti, sono quelli i siti web da scandagliare alla ricerca di spunti e ispirazioni. 

Vuoi analizzare i tuoi competitor nel dettaglio e trarre vantaggio per il tuo progetto? Affidati al nostro team. Scopri di più sul nostro servizio di Analisi della Concorrenza!

Dopo aver inquadrato chi sono i tuoi competitor, osserva il modo in cui si presentano su Google. Leggi i loro meta-dati, ovvero i title e le description cercando di captare quali sono le parole chiave su cui stanno puntando!

Forse ti accorgerai che la loro forza si basa su PAROLE CHIAVE completamente diverse dalle tue, e allora dovrai subito rimediare.

conosci cosa fa il tuo competitor?

1 – I TUOI COMPETITOR PUNTANO SU PAROLE CHIAVE DAVVERO EFFICACI. TU NO.

A dire il vero quando hai visto il preventivo che ti ha inviato il consulente SEO, hai rifiutato per affidarti al tuo intuito di imprenditore. Hai inserito nei meta-dati quelle che pensavi fossero le parole migliori per acquisire visibilità. 

A distanza di mesi, guardando dove si tovano i tuoi competitor nella SERP (in alto) e dove ti trovi tu (in basso) pensi che quel preventivo avresti potuto anche firmarlo. Ma niente è perduto, fortunatamente la SEO è una materia in divenire e con impegno potresti scalare i risultati di Google in pochi mesi. 

Per comprendere meglio se la forza dei tuoi competitor dipende proprio dal buon uso delle keyword, ti consigliamo di fare una piccola ricerca e controllare quali sono le parole chiave più cercate del tuo settore.

Per farlo puoi usare almeno due strumenti utili

Keyword Planner di Google

Google Trends

Sì, le parole chiave sono importanti per un buon posizionamento, ma non sono l’unico elemento responsabile. Per aumentare la visibilità nel motore di ricerca occorre progettare una strategia SEO, che è formata da diverse attività integrate tra loro.

Per conoscere meglio cosa fa e come ti può essere utile un consulente SEO, clicca qui.

Ma andiamo avanti e superiamo quello scoglio della SEO. Entriamo nel sito del primo sito che appare in SERP e clicchiamo subito su una scheda prodotto.

Ed ecco che si apre un mondo.

2 – CURANO NEL DETTAGLIO LE SCHEDE PRODOTTO. E TU?

La pagina di dettaglio del prodotto rappresenta una sorta di landing page. Ci hai mai pensato? É una pagina su cui atterra l’utente davvero interessato che deve solo essere convinto che quello sia il prodotto per lui. Qui trova anche la call to action definitiva che lo porta direttamente alla Pagina Carrello e all’acquisto. Magna conversione del commercio online (ma ne esistono anche altre).

Le tue schede prodotto riescono a superare il test o hai notato un elevato tasso di rimbalzo in queste pagine o, ancora peggio, una sfilza di carrelli abbandonati? Bene, forse dovresti concentrarti su questo elemento del tuo sito.

Abbiamo già parlato di come trasformare una scheda prodotto e renderla efficace, ma in questo articolo vogliamo concentrarci su un aspetto che, probabilmente, tanti competitor tanno già sfruttanto: la forza delle parole. 

Chi ha detto che la descrizione dell’articolo debba essere standard e anche un po’ noiosa? Esci fuori dalle righe e poni l’accento sui VANTAGGI per il cliente. Usa le parole giuste, sii informale e usa un tono confidenziale e otterrai ciò che desideri. Prendi spunto dalla descrizione di questo abito, a nostro avviso un vero esempio da imitare!

descrizione interessante in una scheda prodotto

Come vedi in questa scheda prodotto ci sono diversi elementi da riprendere anche nel tuo negozio online, per esempio l’uso intelligente del Cross Selling.

Continuando a navigare nel sito web del tuo competitor, potresti accorgerti che alla tua destra si apre una finestra… qualcuno vorrebbe iniziare una conversazione con te!

3 – LA CHAT, UN’OPPORTUNITÁ DA SFRUTTARE

Ormai il pop up della chat che si apre alla destra della Home Page quando si accede ad un sito web è abbastanza comune anche in Italia. É un modo per stabilire un primo contatto con l’utente, far sentire la propria presenza. É il “Posso aiutarla” pronunciato dalla commessa quando si entra in un punto vendita.

La partita si gioca sull’originalità del messaggio iniziale. All’interno del sito Honest.com ho trovato un esempio interessante e accattivante per rompere il ghiaccio con i possibili clienti. Quando ho navigato su quel sito era proprio venerdì e in chat c’è il riferimento proprio a quel giorno e a come la settimana sia volata. Nessun “Posso aiutarla”, nessun “Come posso esserti utile” e così via; ma un messaggio cordiale e simpatico per attaccare bottone. Sicuramente un modo di approcciarsi da cui potresti prendere ispirazione anche tu nella chat del tuo e-commerce.

esempio geniale di una chat online

Questi sono solo tre elementi su cui puoi iniziare a lavorare grazie all’analisi dei competitor, ma tieni conto che ci sarebbe un elenco infinito di attività che puoi effettuare semplicemente osservando altri e-commerce come il tuo. 

Ora mettiti a lavoro e sfrutta tutte le potenzialità del commercio elettronico per vendere di più. Se desideri noi possiamo aiutarti con una consulenza dettagliata e finalizzata alle vendite online.

Vuoi creare o migliorare il tuo progetto e-commerce?

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