I marketplace sono grandi piattaforme di commercio elettronico che permettono a venditori professionisti, e non, di affittare uno spazio per un negozio interno.
Per farti capire meglio, ti invitiamo ad associare questi spazi a tutti i negozi presenti dentro i centri commerciali: all’interno di questi grandi edifici è possibile affittare un locale e realizzare un negozio indipendente e, allo stesso tempo, interno al supermercato.

Tra i marketplace più famosi ci sono Amazon, eBay e il cinese Alibaba.
Questi sistemi offrono numerosi vantaggi per chi vuole vendere online, ma, in alcuni casi, possono rivelarsi poco redditizi o addirittura svantaggiosi.

Ti conviene esporre i tuoi prodotti sui comparatori?

Per decidere di vendere con un sistema del genere non devi fare testa o croce, ma affidarti a dei professionisti che analizzino il tuo business e valutino attentamente le opportunità che i marketplace possono offrirti.

È necessario valutare bene il tuo budget, i guadagni del tuo e-commerce, la visibilità aggiuntiva che puoi ottenere, ma anche un’eventuale declassazione del tuo brand.
Infatti, i marketplace non tengono conto del marchio, ma offrono a tutti uno spazio che non è possibile personalizzare.

Potresti uscire vincitore se hai prezzi particolarmente vantaggiosi, se vendi prodotti originali e particolarmente rari, articoli di cui è difficile stabilire un prezzo o rivolti a particolari nicchie.
Tuttavia, se il tuo obiettivo è fare branding, forse siti come Amazon o eBay non contribuiscono al raggiungimento dei risultati, anzi, rischiano di vanificarli, impiegando in modo errato una parte importante del tuo buget.

Qui non trovi alcuna sfera magica che ti possa dire con esattezza se valga la pena investire sui marketplace, servono più elementi per comprendere se c’è un vantaggio.
Per capire se è il caso di integrare i marketplace nella tua strategia di e-commerce marketing è necessaria un’attenta valutazione: ragioniamoci su insieme!