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Come sfruttare i podcast per rafforzare il tuo brand

usare podcast per rafforzare brand

Quali sono i migliori strumenti per dare voce al tuo brand e aumentare la sua vibilità online? Questa domanda da un milione di dollari può avere numerose risposte: puoi aprire una pagina aziendale sui social media, scrivere sul tuo blog o addirittura realizzare dei video per Youtube e probabilmente hai già messo in pratica queste attività. Ma se esistesse qualcosa a cui non hai ancora pensato?

Oggi vogliamo parlarti di uno strumento efficace ma ancora poco diffuso per fare branding: il podcast.

In questo articolo vedremo cosa sono e come puoi sfruttarli per rafforzare il tuo brand!

Podcast per fare branding: ma che davvero?

Diciamola tutta, pensavi che i podcast non esistessero più o che, al massimo, fossero usati dalle radio, per riproporre i momenti più salienti della programmazione. 

D'altronde anche i consumatori non li conoscono bene: molti non sanno cosa sono e altri non saprebbero come usarli, ma la verità è che, in via generale, nessuno li ha mai proposti in modo accattivante. Insomma, i podcast sono bistrattati, rappresentano il Google Plus dell'audio. Tuttavia sopravvivono, e anzi sembra che i oggi siano usati da diversi influencer e coach per divulgare opinioni, pensieri e altri contenuti, migliorando così la loro visibilità.

Ma andiamo con ordine, vediamo innanzitutto di cosa stiamo parlando.

Cosa sono i podcast?

Si tratta di file audio (ma anche video) pubblicati su una pagina web da dove possono essere scaricati in formato mp3 (ma non solo) e salvati dentro un dispositivo per essere riascolati in un secondo momento.

Nascono nel nuovo millennio e rappresentano da subito qualcosa di innovativo, ma l'iniziale momento di gloria finisce presto, in particolare con l'avvento dello streaming, quella tecnologia che consente di ascoltare un audio o guardare video semplicemente connettendosi a internet. Con lo streaming quindi si risparmia la preziosa memoria del dispositivo: al contrario del podcast, un contenuto in straming si fruisce al momento senza bisogno di scaricarlo su pc o altro supporto.

Questa storia ha tutta l'aria di una selezione naturale, anche perchè poi è entrato in gioco il pesce più grande di tutti, Youtube, che ha fatto incetta degli altri canali e mezzi obsoleti per conquistare completamente l'attenzione di utenti e consumatori.

Il podcast è morto, viva il podcast

E allora se Youtube mangia tutto, perchè siamo qui a parlare di podcast? Perchè c'è questo trend che a noi pare interessante e che è emerso in diversi studi americani: il podcast risorge dalle sue ceneri.

Nel 2017 questi contenuti sono scaricati e usati almeno una volta dal 40% della popolazione americana, con un aumento dell'11% rispetto all'anno precedente.

E si prevede una diffusione a macchia d'olio grazie a due elementi in particolare:

  •  L'ampliamento costante delle memorie di smartphone e dispositivi elettronici: sono stati proprio gli smartphone a stimolare l'uso dei podcast. Le persone li scaricano da internet e li ascoltano viaggiano, corrono, passeggiano, aspettano e così via.
  •  Gli hipster e i millennial. Sì, proprio loro, che dopo aver sdoganato Netflix, ora si interessano ad un mezzo vintage che in realtà potrebbe tornare molto utile, soprattutto durante i sabati sera dove " fa più figo" rimanere a casa e guardare/ascolare una serie, piuttosto che uscire.

Insomma, fatto sta che i podcast sono il futuro ed è per questo che le aziende dovrebbero sfruttare questo trend.

Vediamo quindi qualche spunto e idea per usare i podcast per fare branding e migliorare la comunicazione nella tua azienda.

podcast

Podcast: un aiuto per rafforzare i brand

Veniamo subito al dunque: per realizzare un podcast servono alcuni elementi essenziali. Oltre ad un contenuto valido e interessante per la tua buyer persona, devi anche avere delle capacità dialettiche e oratorie non indifferenti e una voce calda da fare invidia a Giancarlo Giannini, o quasi. Insomma, non improvvisarti, perchè il podcast potrebbe trasformarsi in un drammatico errore strategico. 

Ma potresti affidare "la voce della tua azienda" ad un professionista: già tanti lo fanno con successo.

E se hai un sito web, come puoi usare i podcast? Ecco alcune idee.

Se hai un blog aziendale, puoi allegare un podcast di approfondimento dell'articolo pubblicato nella pagina, che gli utenti possono scaricare gratuitamente dopo aver compilato il form con i propri dati (in piena otticainbound marketing). Questo ti permette di fare economia: usare lo stesso argomento ma diversificato in diversi tipi di contenuto, in modo che ogni utente possa usufruirne secondo le proprie preferenze.

Potresti usare il podcast tramite una piattaforma specializzata (le più famose sono Spreaker, Soundcloud e Archive.org) e condividerlo poi su Facebook o altri social network. Tante piattaforme permettono di farlo. Questo ti permetterebbe di usare il contenuto per ottenere più fan e coinvolgimento, aumentando la visibilità anche in queste community. 

Non dimentichiamo, infatti, che la voce può essere più efficace ed immediata rispetto ad un contenuto scritto. Ascoltarti potrebbe infondere negli utenti un senso di rassicurazione e fiducia, che li porterebbe a contattarti per conoscerti di persona. 

Insomma, dopo aver sperimentato l'efficacia del senso della vista, con le immagini e i video, ora è il momento di sfruttare tutte le potenzialità della voce, dell'udito per conquistare nuovi clienti.

Hai già qualche idea per sfruttare al meglio questo strumento? Raccontacela nei commenti, e se vuoi facci ascoltare il tuo file podcast! 

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