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Cos'è e perché investire nell'inbound marketing

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Perchè l'inbound marketing dovrebbe, finalmente, dare una svolta al tuo business? Cosa lo rende diverso e migliore rispetto al marketing tradizionale?

La risposta è semplice, ti facciamo un esempio.

Immagina di avere diversi abiti macchiati con enormi chiazze grigie. Hai usato praticamente tutti i modi per eliminarle ma loro rimangono lì a guardarti.

Ora, sei in automobile e per un momento, finalmente, non ci pensi più e stai ascoltando il tuo programma preferito alla radio. Ad un certo punto, arriva la pubblicità ad interrompere quel momento di spensieratezza. Una voce stridula annuncia la scoperta del secolo: l'invenzione di un detersivo capace di eliminare ogni macchia, anche quelle di sugo, cioccolato, caffè e pensieri brutti.

La pubblicità, in questo caso, ha interrotto il tuo momento felice e ti ha proposto l'acquisto del detersivo. Lo ha fatto invadendo la tua ora di libertà e senza preamboli, promettendoti grandi risultati. Il risultato è che ora sei ancora più infastidito, certo non hai voglia di provare l'ennesimo prodotto miracoloso.

Ecco, il marketing tradizionale fa proprio questo: si intromette, ti interrompe, ti promesse e spesso non mantiene.

Tu ci sei abituato e non ci credi più. Giusto?

Ed è proprio dalla diffidenza del consumatore, ormai sottoposto ad un continuo bombardamento mediatico, che nasce l'inbound marketing che non interrompe ma accompagna, non urla ma suggerisce, non è concentrato su se stesso ma mette in primo piano l'esigenza del consumatore, non si intromette ma si fa trovare nel posto giusto al momento giusto.

Ma come ci riesce? Ne parliamo subito, svelandoti tutte le sue caratteristiche e i suoi vantaggi!

Inbound marketing: di cosa si tratta?

Come avrai capito, l'inbound marketing ha una caratteristica peculiare: si concentra sul consumatore, contrariamente al traditional marketing rivolto esclusivamente verso se stesso.

Gli slogan del marketing classico sono un susseguirsi di "il detersivo migliore" o "il prodotto leader nel mercato" e così via. Questo tipo di comunicazione è monopolizzata dalla tv, dalla radio e altri media che si rivolgnon direttamente all'ascoltatore, che non aveva possibilità di ribattere. Al massimo può cambiare canale o spegnere il dispositivo.

Ora con l'inbound marketing le carte in gioco cambiano, complice la nascita dei social network, dei blog, delle chat e i canali web che tutti conosciamo.

Con questi nuovi media, il pubblico non solo partecipa attivamente alla discussione ma ha il reale potere di scelta. Sceglie in base ai propri bisogni e interessi, ognuno diverso dall'altro, ognuno con le sue necessità.

 

Inbound-Marketing-SEO-VS-Outbound-Traditional-Marketing.png Inbound VS traditional Marketing Fonte: www.improvemysearchranking.com

 

Per questo motivo, oggi i marketer non possono limitarsi a creare spot pubblicitari rivolti alla massa ma devono intercettare i bisogni del consumatore e realizzare un percorso che possa portarlo dalla scoperta, alla curiosità, fino all'acquisto e alla fidelizzazione.

In poche parole, il tuo consumatore non vuole essere "comprato" ma coinvolto!

E come ci riesci con l'inbound marketing?

Inbound marketing: dalle buyer personas alle buyer's journey

Ma veniamo al dunque e parliamo degli elementi fondamentali che costituiscono la metodologia inbound.

Come abbiamo detto in precedenza, uno dei vantaggi dell'inbound marketing è quello di farsi trovare da chi è davvero interessato al prodotto - contrariamente al marketing tradizionale che rincorreva i consumatori a botte di slogan.

Ora con il nuovo marketing non è importante la quantità, ma la qualità delle persone che raggiungi.

Come puoi farti trovare dai tuoi potenziali clienti?

Esistono 2 fattori molto importanti che costituiscono il fulcro del metodo inbound.

  1. Le Buyers Personas: si tratta di clienti immaginari che tu costruisci in base alle persone che vuoi raggiungere. Questa sorta di clientela fac-simile è costruita in base a caratteristiche come l'età, il sesso, il lavoro o la scuola frequentata, le abitudini di consumo, i luoghi frequentati e così via.
    Naturalmente queste persone si creano a partire da clienti reali. Perciò un modo per iniziare a crearne uno è prendere un cliente e ricamarci sopra una persona fittizia ma che potrebbe benissimo essere reale.

Dopo aver creato la buyer persona si passa poi a creare un vero e proprio viaggio che la accompagnerà fino all'acquisto, assistendola anche nel post vendita. Il fatidico viaggio prende il nome di Buyer's Journey ed è costituito da diverse fasi.

 

Buyers_Journey_and_Content.jpg Buyer's Journey - Inbound Marketing Hubspot

 

  • Nella prima fase, quella di Awareness, il tuo potenziale cliente ha un problema a cui non sa ancora dare un nome per questo non cerca ancora la soluzione ma piuttosto i sintomi che possono aiutarlo a comprendere di cosa si tratta. Per esempio, chi cerca un buon detersivo vorrà capire se il tessuto si può smacchiare e potresti concentrare il tuo articolo sui 5 tessuti più facili da smacchiare.
  • Nella seconda fase di Consideration, finalmente il problema ha un nome e il cliente inizia a cercare le soluzioni possibili. In questa fase, la persona potrebbe trovarsi a leggere i 5 rimedi per smacchiare i tuoi abiti.
  • Nell'ultima fase, Decision, il cliente valuta le soluzioni alternative e finalmente si decide quale adottare. La terza ed ultima fase è quella definitiva e potrebbe riguardare il confronto tra due detersivi che vendi nel tuo shop online. Meglio il detersivo X o quello Y per smacchiare il cotone?

Ecco che il cliente è stato letteralmente guidato verso la conclusione dell'acquisto e ha trovato i tuoi contenuti pronti a dargli una mano in ogni fase del suo viaggio. Naturalmente, il consumatore può incappare sul tuo sito web in ogni fare del suo viaggio e lo fa semplicemente perché appare il tuo articolo di blog nel suo feed Facebook o perchè fa una ricerca online sfruttando le parole chiave che hai usato nel tuo articolo o ancora riceve una newsletter particolarmente interessante.

Come vedi, non sei TU ad aver rincorso il cliente perché ti ascoltasse e acquistasse i tuoi prodotti, ma è lui che ti ha cercato/trovato e si è interessato ai contenuti da te proposti.

L'inbound marketing ha quindi numerosi vantaggi soprattutto per chi desidera basare tutto il suo lavoro su una strategia ben pianificata e finalizzata al raggiungimento dei risultati.

Noi in Strogoff lavoriamo con l'Inbound Marketing aiutandoti ad individuare i clienti e mettendo a punto strategie finalizzate a risultati reali. Scopri subito cosa possiamo fare per te e chiedici una consulenza!